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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO DIRIGENZIALE

5 marzo 2020

(G.U. n. 66 del 13.3.2020) 

Approvazione della graduatoria di merito, per l'anno 2020, relativa all'assegnazione delle autorizzazioni multilaterali per il trasporto di merci su strada, nell'ambito dei Paesi aderenti alla Conferenza europea dei ministri dei trasporti (ITF/C.E.M.T.).

IL DIRIGENTE

della divisione 3 autotrasporto internazionale di merci

 

Vista la legge 6 giugno 1974, n. 298 e successive modificazioni e integrazioni, recante l'istituzione dell'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi e la disciplina degli autotrasporti di cose;

Visto il regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, che stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l'attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio;

Visto il decreto 25 novembre 2011 del Capo del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti concernente "Disposizioni tecniche di prima applicazione del regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, circa norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l'attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 28 novembre 2011, n. 277;

Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012 n. 5 convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012 n. 35;

Visto il decreto ministeriale 2 agosto 2005, n. 198, recante "Disposizioni concernenti i criteri di rilascio delle autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 222 del 23 settembre 2005;

Visto il decreto del Capo del Dipartimento del 9 luglio 2013, recante "Disposizioni di applicazione del decreto ministeriale 2 agosto 2005, n. 198, in materia di autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 168 del 19 luglio 2013 e sua successiva modifica (decreto 11 settembre 2015 n. 149 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 223 del 25 settembre 2015);

Visto il documento ITF/IRU recante il Manuale ad uso dei Funzionari e dei Trasportatori che utilizzano il Contingente Multilaterale;

Visto il documento ITF/TMB/TR(2019)14/REV1, trasmesso con nota SA/2019.226 del 16 dicembre 2019 dall'International Transport Forum, contenente la distribuzione delle autorizzazioni CEMT per il 2020 fra i vari Paesi aderenti;

Visto il decreto del Capo del Dipartimento del 15 gennaio 2019 avente ad oggetto "Modifiche al decreto del 9 luglio 2013" recante "Disposizioni di applicazione del decreto ministeriale 2 agosto 2005, n. 198, in materia di autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 18 del 22 gennaio 2019;

Viste le disposizioni generali di utilizzazione pubblicate sulle stesse autorizzazioni CEMT e sul libretto dei resoconti dei viaggi;

Tenuto conto dell'esigenza di massimizzare per le evenienze dovute alla "Brexit" la quantità di autorizzazioni CEMT attribuite all'Italia, il cui numero dipende da fattori moltiplicativi correlati positivamente al crescere della classe ambientale dei veicoli;

Considerato che, come concordato con le associazioni di categoria è stata richiesta per l'anno 2020 all'ITF-CEMT, con nota Prot. n. 15777 del 4 ottobre 2019 l'assegnazione all'Italia di 482 autorizzazioni annuali utilizzabili con veicoli di categoria EURO VI ma anche in parte EURO V, in modo tale da non limitare l'accesso agli operatori del settore che non disponessero di veicoli dell'ultima generazione in termini di classe ambientale portando i numeri complessivi a 162 autorizzazioni valide per veicoli EURO V e superiori e 320 valide per veicoli EURO VI.

Considerato che, a seguito di ulteriori riserve territoriali introdotte dalla Grecia, è stata modificata la categorizzazione delle autorizzazioni relativa alla loro utilizzabilità in alcuni Paesi: alcune autorizzazioni CEMT non sono valide per la Grecia e alcune non sono valide per la Grecia, per l'Austria e per la Fed. Russa;

Considerato che, conseguentemente alle scelte sopra citate, le autorizzazioni CEMT ad uso degli operatori italiani sono così strutturate:

  • 60 senza limitazioni territoriali;
  • 36 non valide per la Grecia;
  • 386 non valide per la Grecia, per l'Austria e per la Fed. Russa;

 

Considerato che, sulla base del decreto del Capo del Dipartimento del 9 luglio 2013 recante "Disposizioni di applicazione del decreto ministeriale 2 agosto 2005, n. 198, in materia di autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada", e sua successiva modifica (decreto 11 settembre 2015 n. 149 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 223 del 25 settembre 2015) sono state attribuite per rinnovo alle imprese aventi diritto n. 81 autorizzazioni (35 senza limitazioni, 1 limitata solo Grecia e 45 non valide per la Grecia, per l'Austria e per la Fed. Russa);

Considerato che sono state attribuite per rinnovo, a fine 2019, solo autorizzazioni valide per veicoli "EURO V e superiori" per garantire nel 2020 la continuità operativa di chi già era detentore di Autorizzazioni CEMT.

Tenuto conto che restano disponibili da attribuire con la presente graduatoria n. 401 autorizzazioni multilaterali CEMT annuali (81 EURO V e 320 EURO VI), ripartite in base alle limitazioni territoriali come segue:

  • 25 senza limitazioni territoriali;
  • 35 non valide per la Grecia;
  • 341 non valide per la Grecia, per l'Austria e per la Fed. Russa;

 

Tenuto conto che ai sensi dell'art. 4, comma 1 e 2 del decreto del Capo del Dipartimento del 9 luglio 2013 (riformulati come da decreto del Capo del Dipartimento dell'11 settembre 2015), le autorizzazioni CEMT vengono ripartite tra le imprese richiedenti secondo il criterio di cui all'introdotto allegato 9 del decreto del Capo del Dipartimento dell'11 settembre 2015, alle imprese classificate in graduatoria;

Visto l'art. 2 del decreto del Capo del Dipartimento del 9 luglio 2013 come modificato dal decreto del Capo del Dipartimento dell'11 settembre 2015, sulla ripartizione delle autorizzazioni CEMT disponibili;

 

Esaminate le 84 domande pervenute;

 

Decreta:

 

Art. 1

È approvata, secondo i criteri dell'art. 3 del decreto del Capo del Dipartimento del 9 luglio 2013 (riformulati come da decreto del Capo del Dipartimento dell'11 settembre 2015), la graduatoria di merito, di cui all'elenco n. 1 allegato al presente decreto, relativa all'anno 2020 per il rilascio delle autorizzazioni multilaterali al trasporto di merci su strada della ITF-Conferenza Europea dei Ministri dei Trasporti (CEMT) ancora disponibili:

  • 25 senza limitazioni territoriali;
  • 35 non valide per la Grecia;
  • 341 non valide per la Grecia, per l'Austria e per la Fed. Russa.

 

Art. 2

Le imprese escluse dalla graduatoria, per mancanza dei requisiti prescritti, figurano nell'elenco n. 2, allegato al presente decreto.

 

Art. 3

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

Roma, 5 marzo 2020

Il dirigente: COSTA

 

 

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