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Blocchi al Brennero: continuano le difficoltà per i trasportatori a causa delle misure anti Covid introdotte da Germania e Austria. L’Europa invita gli Stati membri a rispettare ed applicare le Green Lanes già risultate una prima volta fondamentali

Dopo giorni di assoluto caos (di cui abbiamo notizia dalle pagine del nostro sito) scaturito dalle nuove misure anti Covid introdotte dalla Germania nei confronti del Tirolo austrico e della Repubblica Ceca, e da questi Stati ribaltati sulle nazioni confinanti che hanno coinvolto inevitabilmente anche il trasporto merci italiano nel trattato del Brennero in cui ai conducenti di mezzi pesanti, per poter attraversare il confine, è stato chiesto non solo di avere con sè un test covid negativo ma anche tradotto in lingua tedesca o austrica, disapplicando in tutto e per tutto il principio della libera circolazione delle merci, rafforzato con l’adozione da parte dell’Unione Europea delle Green Lanes (corridoi verdi) proprio durante la prima ondata della pandemia, sembrerebbe che la situazione stia lentamente evolvendo al meglio.

 

L'Europa scrive agli Stati membri per il rispetto delle Green Lanes

Proprio in queste ultime ore, gli amici e colleghi dell’UETR (Associazione europea delle piccole e medie imprese del trasporto merci di cui Assotir è componente effettivo) ci informano che la Commissione Europea ha invitato tutti gli Stati membri ad applicare e rispettare le Green Lanes, compresi ovviamente Germania ed Austria.

Non solo, vari membri del Parlamento europeo, tra cui lo spagnolo Barandica e gli italiani Borchia e Campomenosi, componenti della Commissione UE ai Trasporti, nei giorni scorsi avevano presentato risoluzioni e domande sia sulla questione dei divieti settoriali in Austria, sia sul caso specifico dei test covid negativi e tradotti per i conducenti di mezzi pensati.  Sotto questo profilo, i due eurodeputati italiani avevano dichiarato: “Le code infinite al Brennero sono allarmanti, la situazione che si è venuta a creare a seguito delle decisioni adottate da Germania e Austria rappresenta un danno per i nostri autotrasportatori e per le aziende italiane e condividiamo la preoccupazione espressa da associazioni di categoria e operatori del settore. Quanto sta avvenendo complica una situazione già non semplice come quella del Brennero, sulle spalle degli autotrasportatori che assicurano un servizio essenziale. “

 

Anche le Associazioni di categoria tedesche contrarie alle politiche anticovid attuate dal Governo teutonico

A dare manforte, inoltre, all’azione di contrasto alle politiche adottate da Germania e Austria da parte dell’l’Europa sono state le stesse Associazioni del trasporto merci e della logistica tedesche che in una dichiarazione a firma congiunta sottoscritta da BGL (Associazione federale del trasporto merci, logistica e smaltimento), HDE (Associazione tedesca del commercio) e DFHV (Associazione tedesca del commercio di frutta) hanno chiesto al governo di Berlino regole chiare ed affidabili da applicare al trasporto merci transfrontaliero.

Le tre Associazioni in questione hanno sottolineato come sia del tutto incomprensibile il motivo per cui il governo federale non consenta al traffico di merci di circolare liberamente nello stesso modo della prima ondata di Coronavirus, provocando così il crollo dell'offerta. Le tre Associazioni, nella loro dichiarazione, chiedono al Governo tedesco la fine immediata della ingestibile situazione normativa tanto a livello federale quanto a quello statale, nonché la uniformità dei test e dei regolamenti di quarantena da pubblicare su una piattaforma nazionale. Inoltre, desiderano che venga creata un'adeguata infrastruttura a cui affiancare anche una adeguata documentazione di test nelle lingue europee consentite, in particolare alle frontiere, nonché una deroga generale per i "lavoratori dei trasporti" dagli obblighi di effettuare test e quarantena - come indicato nella raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea del 1 ° febbraio 2021.

 

Qualcosa si muove, i test anticovid sono accettati anche in lingua italiana

A fronte di tutto ciò, dalla giornata del 18 febbraio 2021, le Autorità tedesche e austriache accettano anche che i conducenti di mezzi pesanti esibiscano test anticovid-19 in lingua italiana, oltre a quelli in lingua tedesca, francese e inglese. I documenti di negatività al covid devono essere posseduti dal trasportatore/conducente già sul territorio italiano a partire da Verona Nord e nei caselli autostradali intermedi e fino all’ultima uscita in territorio italiano a Vipiteno (BZ) e, seppur sia sufficiente essere risultati negativi ad un test rapido antigenico con tampone, il test stesso non deve essere stato effettuato al più tardi delle 48 ore precedenti l’ingresso in Germania. Oltre a questi adempimenti è necessario per tutti i conducenti di mezzi pesanti che devono recarsi in Germania registrarsi sul portale https://www.einreiseanmeldung.de/#/

La certificazione, così come esplicitato anche da Viabilità Italia, è necessaria per coloro che devono raggiungere la Germania o la devono superare provenendo dal Brennero, a causa dell’attraversamento del Land Tirolo austriaco. Tale certificazione di negatività al COVID-19 non è richiesta, invece, per coloro che sono in condizione di provare la loro destinazione finale in territorio austriaco.

Il provvedimento tedesco è stato adottato con vigenza sino al 5 marzo p.v., salvo diverse evenienze nell’evoluzione pandemica in Tirolo. Pertanto, sebbene siano al momento attive postazioni mediche per l’effettuazione del tampone all’interno dell’area di parcheggio di SA.DO.BRE. a Vipiteno, per rendere più celere l’attraversamento del confine si raccomanda a tutti coloro che devono mettersi in viaggio per la Germania di partire muniti del certificato attestante la negatività al COVID-19.

Infine, ricordiamo che, per raggiungere l’Austria rimane possibile il percorso alternativo da Verona lungo la A4 fino all’innesto con la A23 in direzione del confine di stato a Coccau-Tarvisio.

Essendo l’argomento in continua evoluzione ci riserviamo di riprenderlo non appena avremo aggiornamenti significativi.

Ultima modifica il Venerdì, 19 Febbraio 2021 17:30

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