Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

Consorzi e coop a proprietà divisa: il socio può detrarre l'IVA e dedurre il costo del carburante pagato alla struttura tramite compensazione

Era dalla approvazione dell'articolo 1, commi 919-924, della legge n. 205 del 2017 che molti consorziati o soci di coop a proprietà divisa si erano trovati di fronte ad un rebus infernale.

La Risposta n. 189 del 12 giugno 2019, della Divisione Contribuenti - Direzione Centrale Piccole e Medie Imprese dell'Agenzia delle Entrate risolve in modo positivo per i trasportatori la questione e fa tirare un sospiro di sollievo non soltanto ai soci, ma anche agli amministratori di centinaia di forme associative che avevano dovuto, in questi mesi, far fronte ad una infiità di lamentele e barcamenarsi tra rispetto della legge e necessità di salvaguardare i bilanci del socio e con essi quelli consortile.

 

Cosa si era determinato di tanto grave per i soci delle strutture consortili e cooperative con l'introduzione della fatturazione elettronica?

Per l'acquisto di carburante, la norma ha previsto che la deducibilità del costo del carburante acquistato e la detrazione della relativa IVA sia possibile solo a fronte della prova del pagamento effettuato  "mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all’obbligo di comunicazione previsto dall’articolo 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, o da altro mezzo ritenuto parimenti idoneo individuato con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate” , applicando quest'ultima parte della disposizione, l'Agenzia aveva individuato come "mezzi idonei" soltanto i seguenti:

  1. gli assegni, bancari e postali, circolari e non, nonché i vaglia cambiari e postali di cui, rispettivamente, al regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736 e al decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 2001, n. 144, con successive modificazioni e integrazioni;
  2. quelli elettronici previsti all’articolo 5 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, secondo le linee guida emanate dall’Agenzia per l’Italia Digitale con determinazione 22 gennaio 2014, n. 8/2014, punto 5, tra cui, a titolo meramente esemplificativo:
  • addebito diretto;
  • bonifico bancario o postale;
  • bollettino postale;
  • carte di debito, di credito, prepagate ovvero di altri strumenti di pagamento elettronico disponibili, che consentano anche l’addebito in conto corrente.
Restava quindi esclusa la possibilità di procedere alla deduzione del costo ed alla detrazione dell'IVA, per quei soci di Consorzi e Coop a proprietà divisa che, approvvigionandosi di gasolio all'impianto consortile o tramite carte carburante intestate alla struttura, procedevano al pagamento dei relativi debiti nei confronti delle forme associative tramite compensazione con quanto il Consorzio o la Coop doveva loro per il pagamento dei servizi di trasporto resi quali soci della forma associativa.
La questione aveva un ulteriore effetto negativo, in quanto mentre attraverso la compensaqzione il socio si trovava a saldare il debito nello stesso momento in cui avveniva a suo favore il pagamento dei trasporti, con la legge in parola il socio si trovava a dover anticipare di tasca propria il pagamento se avesse voluto dedurre il costo ai fini del reddito e detrarre l'IVA corrispondente, cosa che, soprattutto alla fine dell'anno solare generava notevoli effetti negativi sul bilancio fiscale e reddituale del socio.
Ora, con la Risposta n. 189 del 12 giugno 2019, la Divisione Contribuenti - Direzione Centrale Piccole e Medie Imprese dell'Agenzia delle Entrate risolve in modo positivo per i trasportatori la questione.
Scrive infatti l'Agenzia delle Entrate, richiamandosi a quanto previsto dalla Circolare n. 8/E del 2018, che, al paragrafo 2.1.2, ha chiarito come "si ritengono validi i pagamenti effettuati dal soggetto passivo d’imposta in via mediata, ma allo stesso riconducibili secondo una catena ininterrotta di corresponsioni con strumenti tracciabili”  ben potrà considerarsi soddisfatta la normativa e consentita al socio la deduzione del costo del carburante e la detrazione dell'IVA relativa a condizione che la Forma Associativa "tracci con una delle modalità individuate nel citato provvedimento n. 73203 del 2018 tutti gli acquisti di carburanti e tracci i successivi acquisti di carburante da parte dei soci presso l’impianto della stessa (ad esempio, registrazione su un circuito digitale interno alla società – mediante "card identificativa” o altro strumento elettronico all’uopo individuato rilasciato ai soci – di ogni transazione avvenuta fra i soci e la Cooperativa, con relativa valorizzazione in termini quantitativi e di valore in euro di ogni rifornimento; indicazione dell’ammontare in euro delle transazioni sul carburante addebitate nel mese nella causale dell’accredito bancario eseguito dalla Cooperativa al socio dopo le compensazioni finanziarie effettuate dalla società)."
 
 
Ultima modifica il Giovedì, 13 Giugno 2019 19:30

Contatti


Sede Nazionale

Via Santa Caterina Albanese, 14 - 00173 Roma 
Telefono. +39 067221815 • Fax +39 0672960490 
C.F. 97057920585 • P.IVA 09422431008
Termini e condizioni d'utilizzo

Tutte le sedi 

Redazione e contenuti portale web: M. Sarrecchia

Call-Center

Puoi chiamarci tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00
e dalle 14,00 alle 18,00
al seguente numero

06 7221815

Siamo su Facebook

© 2018 ASSOTIR. All Rights Reserved. Designed By Papesolution

Please publish modules in offcanvas position.