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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

 

DECRETO MINISTERIALE

17 novembre 2020, prot. n. 514

 

 

(Sospensione delle prove di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento di una patente di guida - ndr)

 

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

 

Viste le delibere del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, del 29 luglio 2020 e del 7 ottobre 2020 con le quali è stato dichiarato e prorogato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Vista la dichiarazione dell'Organizzazione mondiale della sanità dell'11 marzo 2020 con la quale l'epidemia da COVID-19 è stata valutata come "pandemia" in considerazione dei livelli di diffusività e gravità raggiunti a livello globale;

Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 ", convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, successivamente abrogato dal decreto-legge n. 19 del 2020 ad eccezione dell'articolo 3, comma 6-bis, e dell'articolo 4;

 

IL TESTO COMPLETO DEL PROVVEDIMENTO E’ SCARICABILE IN ALLEGATO

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AUSTRIA

Con ordinanza del 17 novembre 2020, l’Austria ha introdotto nuove restrizioni alla circolazione delle persone, al fine di contrastare la diffusione del Covid-19, fino al prossimo 6 dicembre. Sottolineiamo come queste restrizioni non si applicano assolutamente al trasporto merci.

Tra le misure attuate ricordiamo: coprifuoco h24, la chiusura di tutti i negozi e centri commerciali (ad eccezione dei supermercati, farmacie, stazioni di servizio, banche, poste e officine meccaniche), le istituzioni culturali e centri sportivi, la gastronomia (ad eccezione del servizio d'asporto e della consegna a casa), le scuole di ogni ordine e grado, le università nonché gli alberghi e le altre strutture ricettive. Ulteriori informazioni possono essere reperite al seguente indirizzo https://www.sozialministerium.at/Informationen-zum-Coronavirus/Coronavirus---Haeufig-gestellte-Fragen/FAQ--Reisen-und-Tourismus.html

FRANCIA

Come avevamo già annunciato dalle pagine del nostro sito, in Francia è stata consentita la riapertura di 250 punti di ristorazione sulla viabilità ordinaria, dalle ore 18,00 alle ore 10,00, tutti i giorni, ai quali possono accedere solo gli autisti che sono muniti di patente professionale. La mappa dei punti di ristoro aperti è scaricabile all’indirizzo https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=1T0uB23EdVAz85K9kIjw0ovRI2a09Y5s3&ll=46.052705591192314%2C1.867933220805793&z=6

SPAGNA

Come ci hanno comunicato gli amici e colleghi di Fenadismer (Associazione delle piccole e medie imprese spagnole del trasporto merci aderente, come Assotir, all’UETR), dallo scorso 11 novembre il governo spagnolo, al fine di contrastare il diffondersi del coronavirus, ha imposto per tutti coloro che entrano in Spagna, tramite porti e aeroporti, di dotarsi di certificazione in cui si attesti che si è risultati negativi al tampone. Fenadismer ci conferma che, dopo aver sentito anche il parere della Direzione Generale del Ministero della Salute spagnolo, tale adempimento non deve essere assolto dai conducenti dei mezzi che entrano in Spagna tramite navi Ro-Ro.

 

UNGHERIA

Il governo ungherese ha concesso l’esenzione generale dai divieti di circolazione per i veicoli di massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate dal 13 novembre scorso fino a revoca. Ulteriori informazioni sono recuperabili all’indirizzo https://www.mkfe.hu/en/

 

UCRAINA

In Ucraina sono entrate in vigore delle modifiche al codice doganale, in base alle quali i trasportatori sono tenuti a presentare una dichiarazione generale di trasporto, entro e non oltre 1 ora prima dell’arrivo del carico al primo valico di frontiera. Ciò vale per tutte le merci consegnate in territorio ucraino e anche per il traffico di transito.

La dichiarazione deve essere presentata in formato digitale e sottoscritta con firma elettronica. Sembrerebbe, allo stato attuale, che i vettori esteri non saranno in condizione di provvedere in modo autonomo a questa formalità, non disponendo di una firma elettronica secondo le procedure dettate dall’Ucraina.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del governo ucraino  https://cabinet.customs.gov.ua/

RESTO D'EUROPA

Per conoscere, infine, le misure di contrasto al covid19, introdotte dai vari Paesi europei (con l'aggiunta di Turchia, Ucraina e Regno Unito), come comunicatoci dall'UETR, segnaliamo il link https://trans.info/en/a-lorry-driver-s-guide-to-covid-19-restrictions-in-europe-206591. Attraverso una mappa interattiva ed in costante aggiornamento, seppur disponibile solo in lingua inglese, l'utente potrà visualizzare, cliccando sul'immagine di ogni singolo Paese, tutti i provvedimenti adottati da quello stesso Paese per frontaggiare l'emergenza epidemiologica. Con cadenza regolare, i provvedimenti riguardanti adottati dai vari Paesi UE (come ad esempio deroghe ai tempi di guida e di riposo, divieti di circolazione, ingresso nei singoli Stati, obbligatorietà di certificazioni di negatività al covid, autodichiarazioni, etc) sono riassunti immediatamente nello spazio sotto alla mappa interattiva.

 

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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO MINISTERIALE

11 novembre 2020, prot. n. 507

(Sospensione delle prove di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento di una patente di guida- ndr)

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

 

VISTE le delibere del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, del 29 luglio 2020 e del 7 ottobre 2020 con le quali è stato dichiarato e prorogato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

VISTA la dichiarazione dell'Organizzazione mondiale della sanità dell'11 marzo 2020 con la quale l'epidemia da COVID-19 è stata valutata come "pandemia" in considerazione dei livelli di diffusività e gravità raggiunti a livello globale;

VISTO il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19", convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, successivamente abrogato dal decreto-legge n. 19 del 2020 ad eccezione dell'articolo 3, comma 6-bis, e dell'articolo 4;

VISTO il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19";

VISTO il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante "Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19";

VISTO il decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 settembre 2020, n. 124, recante "Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020";

 

IL RESTO DEL DECRETO E’ DISPONIBILE IN ALLEGATO

 

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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE,

GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE

Direzione generale per la motorizzazione

Divisione 6

 

 

Prot. n. 32098

Roma, 11 novembre 2020

 

OGGETTO: Revoca della patenteArticolo 219, comma 3-ter - computo del c.d. presofferto.

 

Si fa seguito alle precedenti circolari in materia, per informare Codesti Uffici che il Ministero dell'Interno, sentita l'Avvocatura Generale, ha espresso il parere secondo il quale: "l'art. 219, comma 3-ter, del codice della strada va interpretato nel senso che, a seguito della revoca della patente di guida, questa può essere conseguita solo dopo che siano trascorsi tre anni dal passaggio in giudicato della sentenza che abbia accertato il reato; ma dai tre anni va scomputato l'eventuale periodo di sospensione della patente che ha preceduto la revoca" (Consiglio di Stato, sez. III, 26.04.2018, n. 2465).

 Il Ministero dell'Interno ha già diramato direttive alle Prefetture sulla necessità di adeguarsi alle nuove indicazioni sopra riportate.

 

Codesti Uffici pertanto si atterranno a quanto disposto dalle dette Prefetture circa il computo del c.d. presofferto.

 

IL DIRETTORE GENERALE

dott. ing. Alessandro Calchetti

 

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Ministero dell’Interno

Dipartimento per gli affari interni e territoriali

OGGETTO: Revoca della patente per commissione degli illeciti di cui agli articoli 186, comma 1, lett. c), 186-bis, e 187, c.d.s ... Possibilità, nel determinare il periodo in cui opera il divieto di conseguire una nuova patente di guida, ai sensi dell'art. 219, comma 3-ter, c.d.s., di sottrarre quanto scontato dal destinatario del provvedimenti a titolo di sospensione della patente di cui era precedentemente titolare.

Si fa riferimento alla problematica in oggetto, in merito alla quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiesto di conoscere il parere di questa Amministrazione, in particolare a seguito della sentenza n. 126/2020 della Quarta Sezione Penale, con la quale la Corte di Cassazione ha ritenuto ammissibile la detrazione del cosiddetto presofferto. La Corte ha, altresì, espresso l'avviso che al Prefetto, competente ad adottare il provvedimento di revoca conseguente alla condanna per le fattispecie di cui agli articoli 186, 186-bis e 187, spetterebbe anche il compito di rimodulare la durata del periodo in cui vige il divieto di conseguire una nuova patente, tenendo conto di quanto già scontato a titolo di sospensione provvisoria e "conseguentemente ammettendo o meno il soggetto al nuovo esame di guida".

Relativamente ad entrambe le questioni scaturenti dalla lettura di tale decisione si è ritenuto di chiedere un parere all'Avvocatura Generale dello Stato, la quale ha recentemente fornito le seguenti osservazioni. In primo luogo, ha ritenuto ammissibile tale scomputo, e ha richiamato al riguardo anche la giurisprudenza amministrativa (Consiglio di Stato, Sez. 111 , 26 aprile 2018, n. 2465), secondo la quale "l'art. 219, comma 3-ter, del codice della strada va interpretato nel senso che, a seguito della revoca della patente di guida, questa può essere conseguita solo dopo che siano trascorsi tre anni dal passaggio in giudicato della sentenza che abbia accertato il reato; ma dai tre anni va scomputato l'eventuale periodo di sospensione della patente che ha preceduto la revoca".

Inoltre, con riferimento alla seconda questione posta - ovvero se spetti al Prefetto indicare la data in cui termina il divieto di conseguire una nuova patente di guida- l'Organo legale di Difesa ha ritenuto di condividere l'osservazione di questa Amministrazione circa l'inopportunità di inserire nel documento in questione una tale indicazione, essendo essa di competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al di fuori dell'ipotesi di verifica del possesso dei requisiti morali di cui all'art. 120 del codice della strada. L'Avvocatura ha anche osservato come l'indicazione, nei provvedimenti di revoca, della data in cui termina il divieto di conseguire una nuova patente non sembra imposta da nessuna disposizione di legge, nè costituisce esercizio di un potere discrezionale, considerato anche che l'interessato "ha a sua disposizione tutti i dati per effettuare il calcolo, peraltro elementare".

Pertanto, alla luce del parere dell'Avvocatura Generale dello Stato, si pregano le SS.LL. di volersi attenere alle indicazioni in questione nell'adottare i provvedimenti di revoca.

Si informa, infine, che si è provveduto ad informare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del parere reso dalla predetta Avvocatura, e delle disposizioni impartite alle compenti Prefetture- UU.TT.GG ..

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