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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE,

GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE

Direzione generale per la motorizzazione

Divisione 5

Prot. n. 26741/23.18.01

Roma, 3 settembre 2019

 

OGGETTO: Albania. Modifiche all'Accordo di reciprocità in materia di conversione di patenti di guida ed aggiornamento degli allegati tecnici.

Come noto, con Circolare prot. 75579/23.18.01 del 29.7.2009, questa Direzione, ha diramato l'Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Consiglio dei Ministri della Repubblica di Albania in materia di conversione di patenti di guida, firmato il 27.10.2008. In seguito (con Circolare prot. 27774/23.18.01 del 05.12.2014) per la modifica, l'aggiornamento e il rinnovo dello stesso è stato trasmesso un nuovo Accordo, entrato in vigore il 25 dicembre 2014 ed attualmente applicato da codesti Uffici Motorizzazione Civile.

A seguito di variazioni normative di settore intervenute nei due Paesi, si è ritenuto necessario effettuare un ulteriore aggiornamento agli allegati tecnici di detto ultimo Accordo nonché altre modifiche al testo dello stesso. Tali variazioni, definite di comune intesa tra quest'Amministrazione, le autorità albanesi e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sono state effettuate mediante uno scambio di Note Verbali tra le due Parti.

Si allega la Nota Verbale della Parte italiana (solo nella versione in italiano) che, unitamente a quella di risposta della Parte albanese di uguale tenore, costituisce l'Accordo emendativo che entrerà in vigore l'08 settembre 2019, come comunicato a questa Amministrazione dal predetto M.A.E.C.I, con nota prot. MAE01437482019-08-19 del 19.08.2019.

Per lo svolgimento dei compiti istituzionali e quindi solo per gli Uffici Motorizzazione Civile, nonché per le forze dell'ordine in indirizzo, detta Nota Verbale viene inviata nella versione (solo in lingua italiana) completa degli allegati tecnici necessari per la sua applicazione. Ovviamente alla presente non vengono allegati i modelli italiani di patente di guida.

Pertanto, dalla predetta data dell'08 settembre 2019 gli allegati tecnici all'Accordo in vigore, ossia le Tabelle di equipollenza e l'elenco "Modelli di patenti di guida" - utilizzati da codesti Uffici nelle procedure di conversione - dovranno essere sostituiti dai nuovi.

Si evidenzia che il nuovo elenco "Modelli di patenti di guida" individua non più uno ma due modelli di patenti albanesi da riconoscere validi ai fini della conversione in Italia. Ne consegue che gli Uffici Motorizzazione potranno accettare anche richieste di conversione di patenti di guida albanesi redatte sul modello emesso dal 2017.

Inoltre la conversione delle patenti di guida rilasciate in Albania sarà effettuata dagli Uffici Motorizzazione, in conformità alla I oppure alla II Tabella di equipollenza, in relazione alla data di rilascio della patente di guida albanese, come specificato nelle Tabelle stesse.

Appare opportuno osservare che, di fatto, i nuovi allegati tecnici saranno applicabili da lunedì 09 settembre 2019 poiché il giorno 08 settembre cade di domenica. Pertanto le richieste di conversione di patenti albanesi redatte sul modello rilasciato dal 2017, potranno essere accettate solo dalla citata data del 09 settembre. Come di prassi solo nella stessa data è ammessa l'accettazione di eventuali patenti albanesi - redatte sul modello del 2017 - scadute in data 08.09.2019, anche se tale fattispecie dovrebbe evidentemente interessare casi rari.

* * *

Si segnala che, contrariamente al citato aggiornamento degli allegati tecnici, la modifica del testo dell'Accordo in oggetto (articoli 6 e 10) non ha evidentemente ripercussioni sullo svolgimento delle procedure di competenza di codesti Uffici Motorizzazione Civile.

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In via generale, si richiama il principio sancito nella Circolare prot. 17294/23.18.07 del 03.07.2013 per cui la descrizione nonché le immagini dei modelli delle patenti di guida allegati all'Accordo devono essere visionati esclusivamente dagli operatori degli Uffici Motorizzazione Civile addetti alle procedure di conversione, nonché dalle forze dell'ordine.

* * *

Infine si osserva che s'intendono ovviamente confermate tutte le procedure in uso presso codesti Uffici nonché le disposizioni impartite prima della presente Circolare e concernenti le conversioni di patenti di guida albanesi, se non specificatamente modificate con il nuovo Accordo emendativo.

 

f.to IL DIRETTORE GENERALE

dott. ing. Sergio Dondolini

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE,

GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE

Direzione generale per la motorizzazione

Divisione 3

 

 

Prot. n. 27021

Roma, 4 settembre 2019

 

OGGETTO: Durata minima dei corsi di formazione professionale per il conseguimento ed il rinnovo del c.f.pADR.

Con circolari prot. 28990 del 26.03.2007 e prot. 7480 del 21.03.2013 sono state impartite le disposizioni concernenti la durata minima dei corsi di formazione professionale per il conseguimento e/o il rinnovo del certificato di formazione professionale c.f.p. ADR.

Al fine di uniformare lo svolgimento dei corsi per il conseguimento ed il rinnovo dei certificati di formazione professionale per i conducenti di merci pericolose in regime ADR, si dispone che la durata minima degli stessi nonché il numero massimo delle unità di insegnamento per giornata di corso siano conformi ai punti 8.2.2.3, 8.2.2.4 e 8.2.2.5 dell'ADR.

Per quanto attiene le unità di insegnamento supplementari per le esercitazioni pratiche, da rapportare al numero di conducenti che seguono la formazione, appare congruo prevedere almeno una unità di insegnamento per ogni sei iscritti ai fini del computo per l'intero corso.

Considerato che le esercitazioni pratiche sono generalmente somministrate ai singoli iscritti o a piccoli gruppi, queste concorreranno al cumulo delle otto unità massime giornaliere, limitatamente all'impegno richiesto per ogni singolo iscritto, che in ogni caso non potrà essere inferiore all'unità.

Gli esami, qualora effettuati nelle stesse giornate di corso, non saranno da conteggiare tra le unità massime previste per ogni giornata di formazione.

Al fine di uniformare altresì l'attività amministrativa, si precisa che un allievo è da considerarsi assente trascorsi 15 minuti dall'inizio della lezione. Le assenze che non superano il 25% della durata dei singoli corsi possono essere recuperate previa approvazione di un calendario dei recuperi che dovrà essere presentato, con l'elenco dei candidati e con gli argomenti da recuperare, almeno cinque giorni prima della data di svolgimento. Le lezioni di recupero dovranno essere effettuate entro 30 giorni dal termine del corso.

Le circolari prot. 28990 del 26.03.2007 e prot. 7480 del 21.03.2013 sono abrogate.

 

f.to IL DIRETTORE GENERALE

dott. ing. Sergio Dondolini

Riportiamo, di seguito, un breve riepilogo dei provvedimenti pubblicati di recente in Gazzetta Ufficiale riguardanti:

    1. Decreto MINISTRO delle INFRASTRUTTURE e dei TRASPORTI 05/07/2019 recante:  Modifiche al decreto 20 settembre 2013 in materia di esami per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente.
    2. Accordo Conferenza Stato-Regioni17/04/2019 n. 65/CSR, recante:  Accordo, ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, relativo ai criteri di formazione dell'ispettore dei centri di controllo privati autorizzati all'effettuazione della revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi

Decreto MINISTRO delle INFRASTRUTTURE e dei TRASPORTI 05/07/2019

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.195 del 21 agosto scorso del decreto del 5 luglio 2019, sono state definite le nuove modalità di effettuazione degli esami volti al conseguimento della CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) che verranno applicate dal 19 novembre prossimo, ovvero trascorsi 90 giorni dalla pubblicazione in G.U. del provvedimento.

Le principali novità introdotte dal decreto riguardano:

  • La prova a quiz. Il candidato dovrà rispondere a 70 quesiti (barrando la casella vero o falso) entro 90 minuti; 40 quesiti dei predetti verteranno sulla parte comune, riguardante sia il trasporto merci che passeggeri, i rimanenti 30 si riferiranno specificatamente all'abilitazione scelta. Al candidato non è consentito di sbagliare più di 7 risposte.
  • Il titolare di attestato di capacità professionale che volesse ottenere anche la CQC dello stesso settore può alternativamente:
    • sostenere direttamente l'esame tramite prova a quiz composta da 40 quesiti sugli argomenti della parte comune. La prova dura 50 minuti e sono consentiti fino a 4 errori;
    • frequentare la parte pratica del corso di formazione senza svolgere l'esame finale. La CQC verrà rilasciata, previa esibizione dell'attestato di frequenza al corso, da parte dell'ufficio della motorizzazione competente.

Accordo Conferenza Stato-Regioni riguardante i criteri di formazione degli Ispettori dei centri di revisione privati   

Sulla Gazzetta Ufficiale del 6 agosto scorso, è stato pubblicato l'Accordo siglato in Conferenza Stato Regioni dello scorso 17 aprile riguardante i criteri di formazione degli Ispettori dei centri di revisione privati.

Tale accordo rappresenta il primo passo per rendere operativa la figura dell'Ispettore nei centri privati di revisione che ricordiamo è stata istituita dal D.M 214 del 19 maggio 2017, entrato in vigore dal 20 maggio 2018.

Per ottenere l'abilitazione ad Ispettore che opera nei centri di revisione privati è stato previsto un percorso formativo che farà capo alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano, le quali vi provvederanno attraverso soggetti accreditati o autorizzati dalle stesse.

Tale percorso formativo si articolerà in due moduli denominati "A" (teorico, della durata di 120 ore) e "B" (teorico/pratico, della durata di 176 ore) ai quali se ne affiancherà un terzo "C" (teorico/pratico della durata di 50 ore), specifico per ottenere l'abilitazione alle revisioni per i mezzi pesanti. Quest'ultimo modulo si rivolgerà a coloro che hanno superato il modulo "B" e agli Ispettori già abilitati ai controlli tecnici ed in attività dalla data del 20 maggio 2018 in qualità di responsabili tecnici.

E' previsto, infine, un corso di aggiornamento triennale della durata minima di 20 minuti al termine del quale verrà rilasciato un attestato di frequenza.         

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