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Articoli filtrati per data: Agosto 2018

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Direzione centrale vigilanza,
affari legali e contenzioso

16 luglio 2018

Nota n.6201 

Oggetto: tracciabilità e divieto di erogazione per contanti della retribuzione – anticipi di cassa per spese

In riferimento al quesito di cui all’oggetto, atteso il tenore letterale della norma prevista dal comma 910 dell’art.1 della Legge di Bilancio 2018, si rappresenta quanto segue.

La citata disposizione stabilisce che, a far data dal 1° luglio 2018, i datori di lavoro o committenti corrispondono ai lavoratori la retribuzione, nonché ogni anticipo di essa, attraverso una banca o un ufficio postale con uno dei seguenti mezzi: 

  1. bonifico sul conto identificato dal codice IBAN indicato dal lavoratore;
  2. strumenti di pagamento elettronico;
  3. pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;
  4. emissione di un assegno consegnato direttamente al lavoratore o, in caso di suo comprovato impedimento, a un suo delegato.

Ciò premesso, si condivide l’assunto in base al quale tali mezzi di pagamento riguardano esclusivamente gli elementi della retribuzione; pertanto il loro utilizzo non è obbligatorio per la corresponsione di somme erogate a diverso titolo, quali anticipi di cassa effettuati per spese che i lavoratori devono sostenere nell’interesse dell’azienda e nell’esecuzione della prestazione (es rimborso spese viaggio, vitto, alloggio).

 

IL DIRETTORE CENTRALE

(Dott. Danilo PAPA)

Pubblicato in LEGGI E NORME

Roma, 2 agosto 2018

La fase che, dopo settimane di mancato ascolto, ha portato il Ministro Toninelli a incontrare UNATRAS lo scorso 26 luglio, sull’onda della proclamazione del fermo nazionale dell’autotrasporto dal 6 agosto, deve essere considerata nella sua importanza.

Diciamo che UNATRAS, in un mese e mezzo, è riuscita a imporre all’attenzione delle Istituzioni “l’emergenza autotrasporto”. Un capitolo da cui, come troppo spesso è accaduto, anche in passato, la Politica preferisce tenersi alla larga.

L’incontro con il Ministro e con il Sottosegretario Rixi ha prodotto l’apertura del tavolo che avevamo richiesto, in cui saranno affrontate, a partire dalle prossime settimane, sia le questioni che staranno nella Finanziaria 2019 (accise, risorse strutturali, etc), sia quelle più propriamente riguardanti le regole (concorrenza sleale, tempi di pagamento, costi minimi, etc), di cui questo settore ha bisogno per avere una prospettiva di sviluppo efficiente e sano.

Pubblicato in Editoriale

InpsÈ stata pubblicata di recente, sul sito istituzionale dell’Inps (www.inps.it), una guida riguardante il certificato medico di malattia online e sullo svolgimento delle visite fiscali.

La Guida (che altro non è che una lista di FAQ di facile comprensione per l’utente) riassume gli aspetti principali di queste attività e permette al lavoratore di chiarirsi eventuali dubbi in tema di certificato di malattia online e visite fiscali.

Pubblicato in News

traforo monte bianco 1GEIE TMB (Gruppo Europeo di Interesse Economico del Traforo del Monte Bianco) ha comunicato che la circolazione nel traforo del Monte Bianco sarà totalmente interrotta, durante le notti, nei seguenti giorni di settembre:

  • tra lunedì 10 e martedì 11 settembre 2018 dalle ore 22:00 alle ore 06:00;
  • tra lunedì 24 e martedì 25 settembre 2018 dalle ore 19:00 alle ore 06:00.

Per consentire, invece, i lavori di manutenzione del traforo, GEIE TMB ha comunicato, inoltre, anche gli orari in cui verrà adottato il senso unico alternato in entrambe le direzioni (Francia e Italia), il cui schema riportiamo in allegato.

accordo abi per il creditoL’Accordo per il Credito 2015 siglato dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana) insieme ad una serie di associazioni imprenditoriali, per sostenere le imprese in difficoltà finanziaria ma che presentano prospettive di crescita e continuità, è stato prorogato fino al 31 ottobre 2018.

L’Accordo prevede tre diverse iniziative destinate ad altrettante situazioni aziendali:

  • Imprese in ripresa, in tema di sospensione e allungamento dei finanziamenti;
  • Imprese in sviluppo, volto a favorire il finanziamento di progetti imprenditoriali di investimento ed il rafforzamento della struttura patrimoniale delle imprese;
  • Imprese e PA, volto a favorire lo smobilizzo dei crediti che le imprese vantano nei confronti della Pubblica Amministrazione.
Pubblicato in News

Russia BelarusDalla Divisione 3 – Trasporto internazionale di merci del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ci giunge notizia che, a partire da mercoledì 1 agosto 2018, per i veicoli di provenienza estera e quindi di nazionalità diversa da quella russa, bielorussa e kazaka non sarà più possibile transitare nei territori della Federazione russa attraverso il confine bielorusso, pena il pagamento di sanzioni amministrative.

Questo divieto era stato già disposto nel febbraio 2017, quando ai conducenti dei Paesi esteri era stato richiesto di entrare e uscire dalla Russia in punti di frontiera designati come multilaterali o bilaterali e, dalla data odierna, sarebbe a tutti gli effetti entrato in vigore.

Pubblicato in News

Con la circolare dello scorso 25 luglio 2018 il Ministero dell’Interno è tornato nuovamente ad occuparsi dei controlli su strada e delle relative formalità da espletare, introdotte dall’art.47 bis della Legge Finanziaria 2017, riguardanti la comunicazione preventiva di distacco prevista per i conducenti di imprese estere che effettuano operazioni di cabotaggio in Italia.

Le ulteriori precisazioni che il Ministero ha fornito arrivano a seguito alle disposizioni previste dalla circolare ministeriale del 10 luglio scorso e dalla successiva nota 6262 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, che aveva a sua volta precisato quanto previsto dagli stessi Interni.

Pubblicato in News

MINISTERO DELL'INTERNO

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA

Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria,

delle Comunicazioni e per i reparti Speciali della Polizia di Stato

Servizio Polizia Stradale

 

Prot. n. 300/A/5797/18/108/13/1

Roma, 25 luglio 2018

 

OGGETTO: Legge 21 giugno 2017, n. 96. Nuove disposizioni in materia di distacco dei lavoratori e di impiego di conducenti in operazioni di cabotaggio. Attività di controllo e accertamento degli illeciti da parte di organi di polizia stradale. - PRECISAZIONI ED INTEGRAZIONI

 

Si fa seguito alla circolare n.300/A/5507/18/108/13/1 del 10 luglio 2018, con la quale erano state fornite le prime indicazioni operative sull'applicazione della normativa sul distacco transnazionale dei lavoratori. In questa prima fase di applicazione, sono state poste all'attenzione di questa Direzione diverse questioni che rendono necessario fornire i seguenti chiarimenti.

1.Chiarimento ai paragrafi 3 e 6 della circolare del 10 luglio 2018

Le informazioni aggiuntive in lingua italiana di cui all'art. 10, comma 1-bis lettera b) del D.lgs. 136/2016[[1]] da inserire nella comunicazione preventiva, devono intendersi riferite esclusivamente alle ipotesi dicabotaggio, e non genericamente a tutto il settore del trasporto su strada.

A seguito dell'entrata in vigore del D.lgs. n. 136/2016, e prima dell'introduzione del comma 1 bis) sopra citato, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, aveva predisposto gli standard e le regole di trasmissione per effettuare la comunicazione preventiva di distacco, attraverso l'apposito format digitale, che al termine della compilazione, rende disponibile un documento conforme ai modelli già allegati nella precedente circolare (all. 3 e 3 bis), che i conducenti devono esibire in copia in occasione dei controlli da parte degli organi di polizia stradale.

Tuttavia, con l'entrata in vigore del comma 1 bis) dell'art. 10 del D.lgs. 17 luglio 2016, n. 136, introdotto dal Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, è stato previsto che la comunicazione, solo per l'ipotesi di cabotaggio, sia integrata con ulteriori elementi quali, l'indicazione in lingua italiana della paga oraria lorda in euro del conducente e le modalità di rimborso delle spese di viaggio, di vitto e di alloggio da questo sostenute.

Sul tema, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con circolare n. 6262 del 17 luglio 2018, allegata in copia alla presente (all.1), ha segnalato che la piattaforma informatica di cui sopra, non è aggiornata con le novità introdotte e, pertanto, non consente l'inserimento delle indicazioni relative alla paga oraria, alle spese di viaggio, vitto e alloggio del lavoratore distaccato.

Tanto si segnala ai fini dell'applicazione delle sanzioni previste dall'art. 12, comma 1-bis, del D.lgs. 136/2016, per i casi di esibizione di documentazione non conforme.

 

2.Chiarimento ai paragrafi 4 e 5 della circolare del 10 luglio 2018

L'obbligo di tenere a bordo del veicolo la comunicazione preventiva di distacco riguarda sia imprese italiane che utilizzano lavoratori distaccati sia imprese straniere che operano in regime di cabotaggio.

Per effetto delle precisazioni sopraindicate, il paragrafo 4 della circolare del 10 luglio 2018 è sostituito integralmente dal seguente:

 

"4. Conservazione ed esibizione della comunicazione preventiva di distacco

Secondo le disposizioni dell'art. 10, comma 1-ter, del D.lgs. n. 136/2016, in occasione di attività di autotrasporto effettuate da imprese italiane che impegnino conducenti distaccati o, da imprese straniere che impegnino conducenti in attività di cabotaggio, una copia della comunicazione preventiva di distacco comunicata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali deve essere tenuta a bordo del veicolo ed essere esibita agli organi di polizia stradale, in caso di controllo su strada; un'altra copia della medesima comunicazione deve essere conservata dal referente designato in Italia dall'impresa estera distaccante[[2]]".

 

3.Chiarimento al paragrafo 7 della circolare del 10 luglio 2018 

Alla luce delle indicazioni procedurali fornite dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con circolare n. 6262 del 17 luglio 2018, occorre chiarire che la segnalazione agli Uffici periferici di quell'organismo deve essere limitata ai casi in cui sia possibile, per gli uffici stessi, dare seguito agli accertamenti di specifica competenza e che, quindi, nel caso di violazioni che riguardano l'omessa comunicazione degli elementi aggiuntivi previsti dall'art. 10, comma 1 bis, lett. b), la segnalazione non deve essere effettuata. Per effetto di queste precisazioni, il paragrafo 7 della circolare del 10 luglio 2018 è sostituito integralmente dal seguente:

 

"7. Sanzioni per mancata effettuazione della comunicazione

 L'art. 12, comma 1 del D.lgs. n. 136/2016 punisce, con sanzione amministrativa pecuniaria[[3]], la violazione degli obblighi di comunicazione di cui all'articolo 10, comma 1, dello stesso decreto. La sanzione si applica per ogni lavoratore interessato ed è posta a carico del datore di lavoro che, nei tempi e modi sopraindicati, non ha provveduto a comunicare al Ministero del Lavoro il distacco di lavoratori o l'effettuazione di operazioni di cabotaggio. L'accertamento e la contestazione della violazione è di competenza dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro territorialmente competente.

Essendo tale illecito strettamente collegato a quello accertato su strada, relativo alla mancata esibizione della comunicazione, con cui in ogni caso concorre avendo diversa oggettività giuridica, l'accertamento della violazione di cui all'art. 10, comma 1-ter [[4]], del D.lgs. 136/2016, deve essere sempre oggetto di segnalazione da parte dell'Ufficio di Polizia, al competente Ispettorato Territoriale del Lavoro per gli adempimenti successivi.

Invece, l'accertamento dell'illecito previsto dall'art. 10, comma 1-bis lett. b) [[5]], non integra l'illecito di cui all'art. 12, comma 1, atteso che lo stesso si riferisce espressamente alla violazione degli obblighi di cui al comma 1 dell'art. 10. Pertanto, in questo caso specifico, la segnalazione all'Ispettorato Territoriale del Lavoro non andrà fatta".

 

4.Chiarimento al paragrafo 8 della circolare del 10 luglio 2018 

Le disposizioni dell'art. 207 CDS con il fermo amministrativo del veicolo in caso di mancato pagamento della sanzione nelle mani dell'agente accertatore o di mancato versamento della cauzione, trovano applicazione quando con un veicolo immatricolato in altro Stato, è commessa la violazione di cui all'art. 10, comma 1-bis [[6]]1-ter [[7]], e 1-quater [[8]], del D.lgs. 136/2016.

 

* * *

 

Per immediata consultazione, si trasmette una copia della circolare n. 300/A/5507/18/108/13/1 del 10 luglio 2018 (all.2), opportunamente integrata con le precisazioni sopraindicate.

 

Le Prefetture - Uffici Territoriali del Governo sono pregate di voler estendere il contenuto della presente ai Corpi o servizi di Polizia Municipale e Provinciale.

 

IL DIRETTORE CENTRALE

Sgalla

[1] Paga oraria lorda in euro del conducente distaccato e le modalità di rimborso delle spese di viaggio, di vitto e di alloggio da questo sostenute

[2] Secondo l'art. 10, comma 3 del D. Lgs. 136/2016, durante il periodo del distacco e fino a due anni dalla sua cessazione, l'impresa distaccante ha l'obbligo di designare un referente elettivamente domiciliato in Italia, incaricato di inviare e ricevere atti e documenti. In difetto, la sede dell'impresa distaccante si considera il luogo dove ha sede legale o risiede il destinatario della prestazione di servizi. Per Io stesso periodo, l'impresa che distacca lavoratori in Italia deve conservare, predisponendone copia in lingua italiana, il contratto di lavoro o altro documento contenente le informazioni di cui agli articoli 1 e 2 del decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 152, i prospetti paga, i prospetti che indicano l'inizio, la fine e la durata dell'orario di lavoro giornaliero, la documentazione comprovante il pagamento delle retribuzioni o i documenti equivalenti, la comunicazione pubblica di instaurazione del rapporto di lavoro o documentazione equivalente e il certificato relativo alla legislazione di sicurezza sociale applicabile.

[3] La violazione è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 150 a 500 euro.

[4] Mancata esibizione di copia della comunicazione preventiva da tenere a bordo del veicolo.

[5] Esibizione di copia della comunicazione in lingua italiana non integrata con le ulteriori informazioni relative alla paga oraria, alle spese di viaggio, vitto e alloggio del lavoratore.

[6] Esibizione di copia della comunicazione in lingua italiana non integrata con le ulteriori informazioni relative alla paga oraria, alle spese di viaggio, vitto e alloggio del lavoratore

[7] Mancata esibizione di copia della comunicazione preventiva da tenere a bordo del veicolo.

[8] Mancata esibizione dei seguenti documenti in lingua italiana:

  • contratto di lavoro o altro documento contenente le informazioni di cui agli articoli 1 e 2 del D.Lgs. 26 maggio 1997, n. 152;
  • prospetti di paga del conducente.

 

 

Allegato 1 alla circolare 25.7.2018 prot. n. 300/A/5797/18/108/13/1

 

circ. 17 luglio 2018 prot. n. 6262 (INL - Ispettorato nazionale del lavoro)

Applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria di cui all'art. 12, comma 1 bis, del D.Lgs. n. 136 del 2016 - circolazione in assenza della documentazione prevista dall'art. 10, commi 1-ter e 1-quater

 

Allegato 2 alla circolare 25.7.2018 prot. n. 300/A/5797/18/108/13/1

 

circ. 10.7.2018 prot. n. 300/A/5507/18/108/13/1 (Ministero dell'interno)

Legge 21 giugno 2017, n. 96. Nuove disposizioni in materia di distacco dei lavoratori e di impiego di conducenti in operazioni di cabotaggio. Attività di controllo ed accertamento degli illeciti da parte degli organi di polizia stradale

 

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