Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

Stampa questa pagina

Assotir Perugia mantiene la promessa, i Tir lumaca sfilano sulla E45

Si è svolta lo scorso sabato 23 marzo 2019 il corteo dei Tir lumaca organizzato da Assotir Perugia per protestare contro la perdurante chiusura ai mezzi pesanti, superiori alle 3,5 tonnellate, della strada statale E45.

La manifestazione è stata organizzata a seguito della mancata riapertura della strada statale nonostante le promesse poi disattese da parte del Governo dopo i sopralluoghi effettuati dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, On. Danilo Toninelli, sul ponte Buriano lo scorso 15 febbraio.

Hanno partecipato all’iniziativa di Assotir Perugia anche il Comitato “I dimenticati della E45” e “Comitato Verghereto”, rappresentanti dei cittadini e degli operatori economici dell’Alta Val Tiberina e del Verghereto per l’appunto.

I camion, come da programma, si sono riuniti alle 8,30 presso l’area di servizio Pontevalleceppi a Lidarno (PG), proseguendo a circa 50 km/h fino allo svincolo di Valsavignone, per poi invertire il senso di marcia e giungere, sotto gli applausi dei presenti e a colpi di  clacson, alle 12,30, all’area di servizio di Sansepolcro sud dove ad attendere i Tir Lumaca erano presenti le Autorità locali e la stampa.

A parlare ai microfoni dei giornalisti e della carta stampata è stato il Presidente di Assotir Perugia, Nicola Storti, che ha spiegato:” La nostra vuole essere una manifestazione simbolica volta a sensibilizzare l’opinione pubblica e la politica sul grave disagio che stanno vivendo le nostre imprese di trasporto. Un disagio che dobbiamo pagare in termini non solo economici (maggiori costi autostradali, spreco di ore di guida e di riposo, maggior consumo di gasolio) per intraprendere percorsi alternativi alle E45 ma anche in termini di tempo che per noi è un elemento preziosissimo. Con la chiusura della E45 non solo infatti dobbiamo compiere oltre 200 km in più a viaggio per raggiungere zone di scarico come Ravenna ma rischiamo seriamente di non scendere in giornata e questa situazione non ci permette di organizzare nel migliore dei modi la logistica e poter essere messi così nelle condizioni migliori per poter soddisfare le esigenze dei nostri clienti.”

A parlare dei disagi che le imprese stanno vivendo anche Mauro Sarrecchia della sede nazionale di Assotir: ”Con questo corteo vogliamo ribadire il concetto che il problema non è, come qualcuno pensa, di carattere esclusivamente locale e che interessa solo le regioni Umbria-Toscana ed Emilia-Romagna ma nazionale”. Pensiamo ad esempio ai trasportatori che dai mercati ortofrutticoli di Latina o della Campania devono arrivare a Cesena o Ravenna ecco, per loro questa situazione rappresenta un salasso che non vogliono e non possono ribaltare nemmeno in parte sulla committenza”.

Di seguito alcune foto della manifestazione di sabato 23 marzo

 

1.jpg 2.jpg 3.jpg

4.jpg IMG_20190323_085254.jpg IMG_20190323_085258.jpg

IMG_20190323_114519.jpg IMG_20190323_124055.jpg
 

Ultima modifica il Mercoledì, 27 Marzo 2019 18:51