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Porto di Civitavecchia: alle mancate risposte delle Istituzioni, le imprese di autotrasporto rispondono con il fermo dei servizi

camion in corteoCon un comunicato sottoscritto alla data del 14 marzo 2018 (il cui testo riportiamo in allegato nel quale sono elencate le richieste degli autotrasportatori), le imprese di autotrasporto del consorzio di Civitavecchia hanno deciso di attuare il fermo dei servizi ad oltranza, a causa dei gravi disagi che tutta la categoria sta vivendo, sia in relazione alla nuova area dedicata agli operatori portuali (di cui avevamo già parlato in una precedente news) sia per ciò che concerne l’assunzione di nuovi funzionari degli uffici doganali.

Proprio su quest’ultimo punto qualcosa sembra si stia finalmente muovendo, grazie anche all’incontro, dello scorso 21 febbraio, che Assotir riuscì ad ottenere con il Direttore dell’Agenzia delle Dogane, Dr. Giovanni Kessler.

Dal sito istituzionale dell’Agenzia delle Dogane, infatti, è possibile, già da oggi, consultare la determinazione firmata del Direttore del Personale dell’ente stesso mediante la quale saranno assunti, presumibilmente intorno alla fine di aprile prossimo, 175 nuovi funzionari doganali disseminati in tutta Italia, di cui quattro arriveranno a lavorare proprio nel porto di Civitavecchia.

Ma a parte i segnali giunti dalle Dogane, per il resto la situazione degli autotrasportatori civitavecchiesi resta disagiata, a fronte dell’assordante silenzio giunto dalle Istituzioni interessate, prima fra tutte l’Autorità di Sistema Portuale; da qui la decisione di attuare il fermo dei servizi ad oltranza.

Assotir auspica che dal fronte istituzionale arrivino risposte celeri ed adeguate alle richieste delle imprese di trasporto di Civitavecchia al fine di non danneggiare l’operatività dello scalo.

 

Ultima modifica il Sabato, 17 Marzo 2018 23:54