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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 8 maggio 2018

Modalità operative per l'erogazione dei contributi per l'avvio di progetti di formazione professionale nel settore dell'autotrasporto.

(18A05265)

(GU n.184 del 9-8-2018)

 

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

 

Visto il regolamento adottato con decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 2009, n. 83, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica  italiana, n.157 del 9 luglio 2009,  recante modalità di ripartizione e di  erogazione  delle  risorse  destinate agli incentivi  per  la  formazione  professionale di cui  all'art.83-bis, comma 28 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133;

Visto in particolare l'art. 2, comma 2, del citato regolamento  in base al quale, con decreto del Ministro delle  infrastrutture e dei trasporti sono stabiliti termini e modalità per accedere agli incentivi sopra richiamati, nonché i modelli delle istanze e le indicazioni che le stesse dovranno contenere;

Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 6 novembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 271 del 21 novembre 2009, recante modalità operative per l'erogazione  dei contributi a favore delle iniziative per la formazione professionale, di cui all'art.4, comma 1, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 83 del 2009;

Visto il trattato istitutivo dell'Unione europea ed in particolare l'art. 87;

Vista la raccomandazione della Commissione europea del 6 maggio 2003, relativa alla definizione della microimpresa, piccola e media impresa;

Visto il regolamento UE n. 651/2014 della Commissione europea,  del 17 giugno 2014 e successive modifiche e integrazioni che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;

Considerato che tale regolamento prevede, all'art. 31 della Sezione 5, l'esenzione per aiuti relativi a progetti   di formazione professionale;

Vista la legge 27 dicembre 2017, n. 205 che destina al settore dell'autotrasporto per l'annualità 2018 risorse finanziarie pari  ad euro 236.181.685;

Visto il decreto interministeriale (MIT-MEF) 27 marzo 2018, n.153 che, sulla base dell'art. l, comma 150 della legge 23 dicembre 2014, n.190, ripartisce le risorse complessivamente destinate al  settore dell'autotrasporto per l'annualità 2018 tra le diverse ipotesi d'intervento;

Visto in particolare l'art.1, comma 1, lettera c) del summenzionato decreto interministeriale che  destina  euro  9.600.000 all'incentivazione di interventi a favore della formazione professionale nel settore dell'autotrasporto;

Visto l'art. 19, comma 5, del decreto-legge 1° luglio 2009, n.78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102,  il quale prevede che le amministrazioni dello Stato cui sono  attribuiti per legge fondi o interventi pubblici, possono affidarne direttamente la  gestione, nel rispetto dei principi comunitari e  nazionali conferenti, a società a capitale interamente pubblico, sulle quali le predette amministrazioni esercitano un controllo analogo a  quello esercitato su propri servizi e  che  svolgono  la  propria  attività quasi esclusivamente nei confronti dell'amministrazione dello  Stato.

La stessa norma dispone che gli oneri relativi alla gestione dei predetti fondi ed interventi pubblici siano a carico delle risorse finanziarie dei fondi stessi;

 

Ritenuto necessario definire le modalità operative per l'erogazione dei contributi per l'avvio di progetti di formazione professionale nel settore dell'autotrasporto e sentite le Associazioni di categoria dell'autotrasporto;

Decreta:

Art. 1

Finalità, beneficiari e intensità del contributo

 

1. Ai sensi dell'art. 1, comma  1,  lettera  c),  del  decreto  del  Ministro infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze 27 marzo 2018  n.153  le  risorse  da destinare   all'agevolazione per nuove azioni di formazione professionale nel settore dell'autotrasporto     ammontano complessivamente ad euro 9.600.000.

2. I soggetti destinatari della presente  misura  incentivante  e, quindi, delle azioni di formazione professionale, sono le imprese  di autotrasporto di merci per conto di  terzi,  i  cui  titolari,  soci, amministratori, nonché dipendenti o addetti inquadrati nel Contratto collettivo nazionale logistica, trasporto e  spedizioni,  partecipino ad iniziative  di  formazione  o  aggiornamento  professionale  volte all'acquisizione di competenze adeguate alla gestione d'impresa, alle nuove   tecnologie,   allo   sviluppo   della    competitività    ed all'innalzamento del livello di sicurezza stradale e di sicurezza sul lavoro. Da  tali  iniziative  sono  esclusi  i  corsi  di  formazione finalizzati  all'accesso  alla  professione  di  autotrasportatore  e all'acquisizione o al rinnovo di titoli  richiesti  obbligatoriamente per l'esercizio di una determinata attività  di  autotrasporto.  Non sono concessi aiuti, ai sensi dell'art.31, comma 2 del predetto regolamento (CE) n. 651/2014 e successive modifiche  e  integrazioni, alla  formazione  organizzata  dalle  imprese  per  conformarsi  alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione.

3. Le iniziative di cui al comma 2 sono realizzate attraverso piani formativi aziendali, oppure  interaziendali,   territoriali o strutturati per filiere; in tali casi, al momento della presentazione della domanda, é necessario specificare la volontà di tutte le imprese coinvolte di partecipare al medesimo piano formativo, nonché esplicitare  l'articolazione  interaziendale,  territoriale o per filiera del progetto da realizzare, con riferimento alle attività di cui all'art. 1, comma 2, del citato decreto ministeriale  6  novembre 2009, nel rispetto dei requisiti previsti  all'art.2  del  presente decreto. Indipendentemente  dal  piano  formativo  proposto,  possono essere  oggetto  di  finanziamento  esclusivamente  le  attività  di formazione  dirette  ai  destinatari  che  possiedano i requisiti richiesti al precedente comma 2.

4. Ai fini del finanziamento, l'attività  formativa  deve  essere avviata a partire dal 4 dicembre 2018 e deve avere termine entro il 3 giugno  2019.  Potranno  essere  ammessi  costi  di  preparazione  ed elaborazione del piano formativo anche se antecedenti  a  tale  data, purché  successivi  alla  data  di  pubblicazione   nella   Gazzetta Ufficiale del presente decreto.

5. Ai fini dell'erogazione, l'intensità massima del contributo, le relative maggiorazioni ed i costi ammissibili sono calcolati in base a quanto previsto dall'art.31 del citato regolamento (CE) n. 651/2014 e successive modifiche e integrazioni.

 

Art. 2

Soggetto gestore

 

1. Gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti la gestione operativa, l'istruttoria delle  domande,  nonché  l'esecuzione  dei monitoraggi e dei controlli affidati dal Ministero di cui al presente regolamento  sono svolti dal soggetto gestore RAM Logistica Infrastrutture e Trasporti Spa, ai sensi dell'art. 19, comma  5,  del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, con le modalità e nei termini previsti da apposito Atto Attuativo, da stipularsi tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed il soggetto gestore ai  sensi dell'Accordo di servizio firmato tra le suddette Parti  il  31  marzo 2017.

2. Le funzioni  e  le  attività  che  il  soggetto  gestore  deve svolgere, così come regolamentate dal predetto Atto Attuativo, sono quelle di seguito elencate:

  1. collaborare con  il  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei trasporti per  la  predisposizione delle procedure di accesso ai suddetti incentivi;
  2. fornire assistenza tecnica al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed ai beneficiari;
  3. realizzare la gestione operativa del provvedimento in oggetto, ivi comprese tutte le attività  di  informatizzazione/archiviazione dei dati, istruttoria, verifica, analisi  e  comunicazione  operativa con i beneficiari, seguendo le indicazioni  fornite  dalla  Direzione generale per il trasporto stradale e per l'intermodalità;
  4. fornire assistenza tecnica al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nella fase di chiusura delle attività relative a tali incentivi;
  5. monitorare  l'andamento  dei  provvedimenti  e  svolgere   le relative attività di controllo, sulla base delle specifiche  fornite dalla Direzione generale competente.

3. Gli oneri derivanti dall'accordo di servizio previsto dal comma 1 sono a carico delle risorse di cui all'art. 1 nei limiti del 2%, e sono definiti in base ad uno specifico preventivo che tenga  conto, per il personale impiegato, delle  giornate/uomo  impegnate  e  delle relative tariffe applicabili, per i costi direttamente  imputabili all'esecuzione delle attività, della spesa da  sostenere,  per  le componenti di costo indiretto, della percentuale riconoscibile e, per gli  eventuali costi per viaggi e trasferte, delle spese preventivabili. Gli oneri effettivamente risultanti sono riconosciuti previa presentazione  ed  approvazione  di  apposita  rendicontazione redatta secondo le  specifiche  contenute  nell'Accordo  di  servizio medesimo in conformità al sopracitato preventivo.

4. Il Ministero, in quanto amministrazione titolare dell'interesse primario, esercita  le  funzioni  di  iniziativa,  di  vigilanza, di controllo e decisorie in ordine alle attività espletate dal soggetto gestore. A tal riguardo il  predetto  soggetto  assicura  la  massima collaborazione, tempestività, diligenza e serietà  nell'adempimento delle richieste, degli ordini e delle  sollecitazioni  del  Ministero delle infrastrutture e  dei  trasporti  sulle  attività  tecniche  e istruttorie relative alle procedure di cui é responsabile.

 

Art. 3

Termine di proposizione delle domande e requisiti

 

1. Possono proporre domanda di accesso ai contributi:

  1. le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi aventi sede principale o secondaria in  Italia,  regolarmente  iscritte  al Registro elettronico nazionale  istituito  dal  regolamento  (CE)  1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre  2009 e le imprese di  autotrasporto  di  merci  per  conto  di  terzi  che esercitano  la  professione  esclusivamente  con  veicoli  di   massa complessiva fino a 1,5  tonnellate,  regolarmente  iscritte  all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
  2. le strutture societarie regolarmente iscritte  nella  sezione speciale del predetto Albo ai sensi del comma  5-bis dell'art.  1  del decreto-legge 6 febbraio 1987, n. 16, convertito, con  modificazioni, dalla legge 30 marzo 1987, n. 132, risultanti dall'aggregazione delle imprese di cui al precedente punto a), costituite a norma del libro V titolo VI, capo I, o del libro V, titolo X, capo  II,  sezioni  II  e II-bis,  del   codice   civile,   limitatamente   alle   imprese   di autotrasporto dì merci per  conto  di  terzi  regolarmente  iscritte nella citata sezione speciale dell'Albo.

2. Ogni impresa richiedente, anche se associata ad un consorzio o a una cooperativa, può presentare una  sola  domanda  di  accesso  al contributo. In caso di presentazione di più domande sarà  presa  in considerazione solo la domanda presentata per prima.

3. Le domande per accedere ai contributi devono essere presentate, a partire dal 25 settembre 2018 ed entro il termine perentorio del 29 ottobre 2018, in via telematica, sottoscritte con firma digitale  dal rappresentante legale dell'impresa, del consorzio o della cooperativa richiedente, seguendo le specifiche modalità che saranno pubblicate, a partire dall'11  settembre  2018,  sul  sito  del  Ministero  delle infrastrutture e dei trasporti, nella sezione Autotrasporto  merci  - Documentazione - Autotrasporto contributi ed incentivi.

4. Il contributo massimo erogabile per  l'attività  formativa  é fissato secondo le seguenti soglie:

  • euro 15.000 per le microimprese  (che  occupano  meno  di  10 persone);
  • euro 50.000 per le piccole imprese  (che  occupano  meno  di  50 persone);
  • euro 130.000 per le medie imprese  (che  occupano  meno  di  250 persone);
  • euro 200.000 per le grandi imprese (che occupano un numero pari o superiore a 250 unità).

I raggruppamenti di imprese potranno ottenere  un  contributo  pari alla somma dei contributi massimi riconoscibili alle imprese, associate al raggruppamento, che partecipano al piano  formativo  con un tetto massimo di euro 800.000.

Per la determinazione del contributo si terrà altresì conto dei seguenti massimali:

  1. ore di formazione: 24 per ciascun partecipante con  qualifica di autista e 40 per gli altri dipendenti;
  2. compenso della docenza in aula: centoventi euro per ogni ora;
  3. compenso dei tutor: trenta euro per ogni ora;
  4. servizi di consulenza a qualsiasi titolo prestati: 20 per cento del totale dei costi ammissibili.

Fermi restando i suddetti massimali, le spese complessive  inerenti l'attività didattica di cui a: personale docente,  tutor,  spese  di trasferta,  materiali  e  forniture  con   attinenza   al   progetto, ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota  parte da riferire al loro uso esclusivo per il  progetto  di  formazione  e costo dei servizi di consulenza, dovranno essere pari o superiori  al 50 per cento di tutti i  costi  ammissibili.  Relativamente  ad  ogni progetto formativo, la formazione a distanza non potrà  superare  il 20 per cento del totale delle ore di formazione. Qualora nel progetto formativo sia presente  attività  di  formazione  a  distanza  sarà obbligatorio fornire, all'atto  della  presentazione  della  domanda, idonee informazioni al fine  di  consentire  eventuali  controlli  in itinere sullo svolgimento di tali corsi.

5. Al momento della compilazione  della  domanda  dovranno  essere obbligatoriamente indicati, a pena di inammissibilità, oltre ai dati identificativi  del  richiedente  ed   alle   informazioni   previste dall'art. 5, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica  29 maggio 2009, n. 83, i seguenti elementi:

a) il soggetto attuatore delle azioni  formative,  conformemente all'art. 3, comma  2,  del  predetto  decreto  del  Presidente  della Repubblica n. 83 del 2009,  che  non  potrà  in  alcun  caso  essere modificato  successivamente  alla  presentazione  della  domanda;  in particolare, laddove il soggetto attuatore dovesse  presentarsi  come «articolazione territoriale», l'impresa richiedente  dovrà  produrre lettera di accreditamento, ai sensi dell'art. 3, comma 2 del  decreto del  Presidente  della  Repubblica    83/2009  rilasciata  in  data successiva alla pubblicazione del presente decreto;

b) il programma del corso (le materie di insegnamento, la data di inizio e di fine del progetto formativo, il numero complessivo delle ore di  insegnamento,  il  numero  e  la  tipologia  dei  destinatari dell'iniziativa e l'eventuale presenza di corsi FAD);

c) dichiarazione, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre  2000,    445,  con  la  quale  il  soggetto attuatore designato dall'impresa attesti la presa visione  del  corso formativo presentato e si  impegni  a  realizzarlo  nel  rispetto  di quanto previsto dal presente decreto;

d) il preventivo della spesa suddiviso nelle seguenti voci:

  1. costi della docenza in aula;
  2. costi dei tutor;
  3. altri costi per l'erogazione della formazione;
  4. spese  di  viaggio  e  alloggio  relative  a  formatori   e partecipanti alla formazione;
  5. materiali e forniture con attinenza diretta al progetto;
  6. ammortamento degli  strumenti  e  delle  attrezzature  nella misura in cui sono  utilizzati  esclusivamente  per  il  progetto  di formazione;
  7. costi dei  servizi  di  consulenza  relativi  all'iniziativa formativa programmata;
  8. costi  di  personale  dei  partecipanti  al   progetto   di formazione;
  9. spese  generali  indirette,  secondo  le  modalità  dettate dall'art. 31 del regolamento generale in materia di  esenzione  dagli aiuti di Stato adottato dalla commissione europea in data  17  giugno 2014 e successive modifiche e integrazioni, imputate  con  un  metodo equo e corretto debitamente giustificato;

e) il calendario del corso (materia trattata, giorno, ora e sede di svolgimento del corso medesimo). Qualsiasi modifica di uno o  più dei  predetti  elementi  del  calendario  del  corso  dovrà   essere effettuata direttamente online almeno tre giorni prima rispetto  alla prima data che si intende modificare, fatti salvi casi di  comprovata forza maggiore. Per tali casi,  la  modifica  potrà  infatti  essere effettuata online in un termine  di  tempo  anche  inferiore  ai  tre giorni,  ma  la  variazione  dovrà  essere  documentata  e  motivata oggettivamente  a  pena  di  esclusione  della   giornata   formativa modificata. L'ammissibilità della documentazione inviata a  comprova della causa di forza maggiore sarà oggetto di apposita  verifica  in fase di valutazione della rendicontazione dei costi sostenuti.  

6. Ciascun soggetto richiedente sarà  tenuto,  obbligatoriamente, alla  compilazione  di  un  registro  di  presenze  elettronico, da eseguirsi  entro  e  non  oltre  le  ore  24,00  della  giornata   di svolgimento  della  lezione, accedendo all'apposita  piattaforma informatica, secondo le modalità comunicate con la  relativa  «Guida Gestione Incentivi per la Formazione in ambito  Autotrasporto 2018», che verrà  pubblicata  sul  sito  www.ramspa.it →  nella sezione Incentivi → Formazione professionale.

 

Art. 4

Attività istruttoria ed erogazione dei contributi 

1. Qualora in esito all'istruttoria di ammissibilità, emergano vizi che possano determinare l'inammissibilità  della  domanda,  ai sensi del presente decreto e  della  normativa  vigente,  l'attività  formativa non potrà essere avviata fino al completamento della  fase procedimentale prevista dall'art. 10-bis della legge 7  agosto  1990, n. 241. Qualora  l'attività  formativa  venga  avviata  prima  della chiusura della suddetta fase procedimentale,  le  giornate  formative svolte anticipatamente non saranno ritenute ammissibili ai  fini  del contributo. Resta fermo che, anche in caso di ammissibilità, non  é riconosciuto in favore dell'impresa l'importo del preventivo di spesa formulato, che verrà considerato quale massimale, ma,  ai  fini  del riconoscimento del contributo, si procederà alla verifica dei  costi rendicontati e del mantenimento in  capo  all'impresa  dei  requisiti previsti.

2. L'erogazione del contributo per le iniziative formative avverrà al termine della realizzazione del progetto  formativo,  che  dovrà essere completato entro il termine  perentorio  del  3  giugno  2019. Entro e non  oltre  quarantacinque  giorni  dal  termine  di  ciascun progetto formativo, dovrà essere inviata  via  telematica  specifica rendicontazione dei costi sostenuti secondo il preventivo  presentato all'atto della domanda, risultanti da fatture in  originale  o  copia conforme, ovvero da fatture proforma, indicate  in  apposito  elenco; tali fatture dovranno essere accompagnate  da  idonea  documentazione contabile attestante la prova certa del loro pagamento, ovvero da una garanzia fideiussoria  «a  prima  richiesta»  che  l'impresa  istante stipula a favore dello Stato, per il periodo di un anno,  rinnovabile automaticamente fino al perfezionamento del relativo svincolo di  cui al successivo art. 5, comma 4, a garanzia del pagamento  delle  spese rendicontate -  e  non  ancora  pagate  -  a  fronte  dell'iniziativa formativa effettuata,  IVA  inclusa.  Le  modalità  di  invio  della rendicontazione e dei  documenti,  inclusa  tra  questi,  la  polizza fideiussoria a favore del beneficiario, in formato originale, saranno pubblicate  sul  sito  del  Ministero  delle  infrastrutture  e   dei trasporti  nella  sezione  Autotrasporto  merci  -  Documentazione  - Autotrasporto contributi ed incentivi. A tale  documentazione  dovrà essere  allegata  alla  relazione  di  fine   attività   debitamente sottoscritta dall'impresa, dal consorzio o dalla  cooperativa,  dalla quale si evinca la corrispondenza con piano  formativo  presentato  e con  i   costi   preventivati   ovvero   i   motivi   della   mancata corrispondenza.  La  documentazione  contabile  dovrà,  a  pena   di inammissibilità,  essere   certificata   da   un   revisore   legale indipendente e iscritto nell'apposito Registro dei revisori legali di cui  al  decreto  legislativo  n.  39/2012  e  successive  modifiche, integrazioni e norme  attuative:  il  relativo  costo  potrà  essere rendicontato tra i costi per i servizi di consulenza di cui  all'art. 3, comma 5, lettera d), punto 7 ma non concorrerà a  determinare  le soglie previste dall'art. 3, comma 4 del presente decreto.

All'atto della rendicontazione dovranno, inoltre, essere  allegati, i seguenti documenti:

  1. elenco dei partecipanti con, in caso di dipendenti ed addetti, indicazione del contratto di  lavoro  applicato  e  della  qualifica professionale oltre all'indicazione delle date di frequentazione  dei corsi. Nel caso delle strutture societarie di cui all'art.  3,  comma 1, lettera  b),  andrà  allegato  l'elenco  completo  delle  aziende partecipanti al progetto formativo, con relativo codice partita IVA e numero di iscrizione al Registro elettronico nazionale delle  imprese che esercitano la professione di autotrasportatore su strada  (ovvero all'Albo degli autotrasportatori di cose per conto di  terzi  per  le imprese  che   esercitano   la   professione   di   autotrasportatore esclusivamente con veicoli di massa complessiva a pieno carico fino a 1,5 tonnellate), e, per  ciascuna  di  esse,  il  numero  di  singoli partecipanti e,  in  caso  di  dipendenti  ed  addetti,  il  relativo contratto di lavoro applicato e della qualifica  professionale  oltre all'indicazione delle date di frequentazione dei corsi;
  2. dettaglio dei costi per singole voci;
  3. documentazione comprovante l'eventuale presenza di lavoratori svantaggiati o disabili;
  4. documentazione  comprovante  l'eventuale  caratteristica   di piccola o media impresa;
  5. registri di presenza  firmati  dai  partecipanti  e  vidimati dall'ente attuatore contenenti, a  pena  di  non  riconoscimento  dei costi rendicontati per la relativa  lezione,  nome,  cognome,  codice fiscale,   codice   INPS   e    qualifica    (autista,    funzionario amministrativo, socio, amministratore, etc.) di ogni discente che  ha preso parte alla lezione;
  6. tracciati della formazione svolta in modalità e-learning;
  7. dichiarazione del docente/tutor o responsabile del corso  (in caso di  FAD),  resa  ai  sensi  del  decreto  del  Presidente  della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante la veridicità  delle informazioni riportate nei registri di  presenza  e/o  nei  tracciati della   formazione   svolta   in   modalità   e-learning   di    cui rispettivamente ai punti e) ed f);
  8. dichiarazione dell'ente di  formazione,  resa  ai  sensi  del decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre 2000, n.445, attestante il possesso di competenze da parte  dei  docenti  rispetto alle materie oggetto del corso;
  9. dichiarazione, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,  445,  con  la  quale  l'impresa  di autotrasporto conferma che i dipendenti o i titolari dell'impresa  di autotrasporto hanno regolarmente partecipato al progetto formativo;
  10. coordinate bancarie dell'impresa.

3. Qualora in sede di istruttoria della rendicontazione, l'importo complessivo dei costi preventivati o anche uno solo dei parametri  di cui all'art. 3, comma 4 del presente decreto venga superato, il piano dei costi  verrà  riparametrato  d'ufficio  sulla  base  dei  limiti massimi prefissati. Qualora, invece, dovesse risultare la mancanza di uno o più documenti  giustificativi  delle  attività  o  dei  costi sostenuti, i soggetti che hanno presentato la rendicontazione saranno invitati, per una sola volta, ad integrare la documentazione entro il termine perentorio di quindici giorni. Decorso tale termine di tempo, l'istruttoria verrà conclusa sulla base della  sola  documentazione valida disponibile.

4. La Commissione istituita ai sensi dell'art.5,  comma 2,  del citato decreto del  Presidente  della  Repubblica  n.83  del  2009, procede, entro il 29 novembre 2018, alla verifica  dei  requisiti  di ammissibilità e comunica ai richiedenti, tramite  posta  elettronica certificata, l'eventuale esclusione. Contestualmente la Commissione e il soggetto gestore RAM procederanno alla pubblicazione sul sito  del Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  nella   sezione Autotrasporto merci → Documentazione  → Autotrasporto  Contributi  ed Incentivi  e  sul  sito  www.ramspa.it  → nella sezione Incentivi → Formazione professionale dell'elenco delle  domande  presentate  ai sensi  del  presente   decreto,   completo   dell'indicazione   delle rispettive somme di spesa preventivate, con l'indicazione dell'avanzamento delle fasi  procedimentali;  tale  elenco   verrà aggiornato periodicamente secondo  l'evoluzione  delle  singole  fasi procedimentali previste dall'art. 10-bis della legge 7  agosto  1990, n.  241.  Scaduto  il  termine  per la  presentazione  di  tutte   le rendicontazioni, la Commissione, valutati  gli  esiti  dell'attività istruttoria sulle rendicontazioni presentate, redige  l'elenco  delle imprese ammesse al contributo medesimo e lo comunica  alla  Direzione generale per il trasporto stradale  e  per  l'intermodalità,  per  i conseguenti adempimenti.

5. L'importo erogato alle imprese beneficiarie dei contributi per la formazione avverrà, in ogni caso, nei limiti delle risorse richiamate all'art. 1, comma 1. Nel caso in cui, al termine delle attività istruttorie, l'entità delle risorse finanziarie non  fosse sufficiente a soddisfare interamente le istanze giudicate ammissibili per la formazione, al fine di garantire il predetto limite di  spesa, il  contributo da erogarsi alle imprese richiedenti sarà proporzionalmente ridotto.

 

Art. 5

Verifiche, controlli e revoca  dai contributi

1. Il Ministero delle infrastrutture e dei  trasporti  -  Direzione generale per il  trasporto  stradale  e  per  l'intermodalità  -  si riserva la facoltà di verificare il corretto svolgimento  dei  corsi di formazione, sia durante la  loro  effettuazione  che  al  termine, anche attraverso  l'eventuale  verifica  delle  registrazioni  delle apparecchiature tachigrafiche del personale viaggiante in formazione, nonché di controllare l'esatto adempimento  degli  impegni  connessi con i costi sostenuti per l'iniziativa.

2. La Commissione istituita ai sensi  dell'art.5,  comma 2,  del predetto decreto del Presidente  della Repubblica  n.  83  del  2009 provvede ad escludere la domanda dell'impresa in caso di:

  1. accertamento di irregolarità o  violazioni  della  vigente normativa o di quanto previsto dal presente decreto;
  2. mancata effettuazione del corso nella data e/o  nella  sede indicata nel  calendario,  come  eventualmente  modificato  ai  sensi dell'art. 3, comma 5, lettera e);
  3. mancata effettuazione dell'eventuale corso di formazione  a distanza secondo le modalità indicate in sede di domanda;
  4. dichiarazione di  presenza  o  frequenza  ai   corsi   non corrispondente al vero ovvero mancata partecipazione  degli  iscritti ai medesimi corsi.

3. Nel caso in cui il numero degli accertamenti di anche una  sola delle  irregolarità  previste  dal   precedente   comma   risultasse superiore a 4,  l'Amministrazione  provvede  ad  escludere  l'impresa dalla facoltà di accedere al contributo per le successive edizioni.

4. Nel caso in cui il contributo  fosse  già  erogato,  l'impresa sarà tenuta  alla  restituzione  degli  importi  corrisposti  e  dei relativi  interessi,  ferma  restando   la   denuncia   all'Autorità giudiziaria per i reati eventualmente configurabili.

5. In caso di presentazione della  garanzia  fideiussoria  di  cui all'art. 4, comma 2, l'impresa é tenuta a trasmettere alla Direzione generale per il trasporto stradale e per  l'intermodalità,  entro  e non oltre trenta giorni  decorrenti  dalla  data  di  erogazione  del contributo spettante,  ai  fini  dello  svincolo  della  polizza,  le fatture quietanzate corredate di copia del  bonifico  dei  versamenti effettuati. In caso di mancato adempimento secondo i termini  citati, la  medesima  Direzione  generale  procede  con  l'escussione   della garanzia, fatti salvi i  diritti  di  regresso  del  fideiussore  nei confronti del debitore.

Il presente decreto, vistato e registrato dai competenti Organi  di controllo ai sensi di legge, entra in  vigore  il  giorno  successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica italiana.

Roma, 8 maggio 2018

 

Il Ministro: Delrio

Registrato alla Corte dei conti il 9 luglio 2018

Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'ambiente e della tutela  del  territorio  e  del mare, reg. n. 1, foglio n. 2414

Informazioni aggiuntive

  • tipo di normativa: Decreti Ministeriali
  • Data di emissione: Martedì, 08 Maggio 2018
  • Data di pubblicazione: Giovedì, 09 Agosto 2018
  • Numero: 18A05265
  • Ente: 2
  • Ente: MIT - D.G. T.S.I. - Div. 4
  • Pubblicata su: Gazzetta Ufficiale n.184 del 9 agosto 2018

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