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Tanto tuonò che, finalmente, piovve.

Dopo essersi cimentato, nei mesi scorsi, in alcune limitate operazioni di pulizia delle incrostazioni che il quarantennio trascorso dalla sua istituzione ha determinato e che hanno portato ad un database di oltre 100.000 imprese, ora il Comitato Centrale decide, finalmente, di mirare al bersaglio grosso.

La apposita Commissione Regolarità del Comitato, infatti, ha dato il via alla prima sostanziosa tranche della pulizia: 4 Avvisi di avvio del procedimento di cancellazione che, ove tutto fili liscio, consentiranno di eliminare dall’elenco degli iscritti (perché in moltissimi casi solo di questo si tratta) oltre 22.000 posizioni.

Il Consiglio di Stato ha accolto, con la sentenza n. 1439 - che potrete leggere in allegato -  il ricorso d’appello del Ministero dei Trasporti, appoggiato da Assotir  - unitamente a Confindustria , a decine di Associazioni imprrenditoriali e alle associazioni degli autotrasportatori - contro la sentenza del Tar del Lazio che, recependo un ricorso presentato dal Codacons, aveva sospeso i decreti emessi dal Ministero relativi ai divieti di circolazione dei mezzi pesanti per gli anni 2017 e 2018, poiché non prevedevano limitazioni nei giorni antecedenti e successivi le festività e concedevano eccessiva libertà nel rilascio delle deroghe ai divieti.

Con l'inizio di marzo siamo entrati nella fase finale e più delicata della vicenda "BREXIT" senza che sia possibile ipotizzare in alcun modo quale sarà la definitiva situazione che si determinerà - in generale e per il trasporto stradele delle merci tra la UE e la GB, in particolare - ove si arrivasse alla data fissata per la uscita del Regno Unito dalla UE senza alcun accordo.

Un mancato Accordo UE-GB entro il 29 marzo 2019 farà infatti scattare un’hard Brexit già dal 30 marzo prossimo, vale a dire l’applicazione del regime autorizzativo CEMT per effettuare trasporti stradali; le regole WTO per lo scambio delle merci; l’introduzione di formalità doganali.

Riepiloghiamo qui cosa la Presidenza della UE e la nostra Agenzia delle Dogane stanno facendo per limitare i problemi che investiranno l'Europa, le imprese ed anche i singoli cittadini

Dal prossimo 1 marzo, con l’entrata in vigore della Legge 771/2018, aumenteranno gli importi delle sanzioni amministrative legate alle irregolarità connesse alla procedura di distacco dei lavoratori in Francia; procedura che investe anche il settore dell’autotrasporto sia per quanto riguarda i viaggi effettuati da/per il Paese transalpino sia per le operazioni di cabotaggio effettuate nei territori francesi da parte di vettori esteri.

L'Area B nel Comune di Milano è stata resa operativa a partire dal 25 febbraio 2019. Si tratta di una zona a traffico limitato - la seconda più grande al mondo - che comprende al suo interno quasi tutti i confini comunali (circa il 72% dell’intero territorio cittadino) e in cui abitano oltre il 96% dei residenti nella città capoluogo della Lombardia.

L'obiettivo, al termine dei diversi e progressivi step previsti per la misura - il primo, partito in questi giorni; il secondo che, raggiunto il primo obiettivo, partirà il primo ottobre 2019 con  lo stop ai diesel Euro 4, già vietati dal 2017 in ‘Area C’ e gli altri divieti progressivi fino al 2030, quando in città saranno vietati tutti i diesel dovrebbero consentire, secondo il Comune di Milano, di ridurre, tra il 2019 e il 2026, le emissioni atmosferiche da traffico complessivamente di circa 25 tonnellate di PM10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto.. I varchi sono 187, ovvero tutte le strade di ingresso in città: di questi, 15 sono già dotati di telecamere collegate a un sistema informatico sviluppato in collaborazione con la direzione generale per la sicurezza stradale e la direzione generale per la motorizzazione.  

Unatras l'aveva chiesto con urgenza per affrontare le questioni che la Legge di Bilancio aveva lasciato in sospeso.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, lo scorso 11 febbraio, ha emanato la Circolare n. 3, contenente delle indicazioni operative in materia del reato di somministrazione fraudolenta, ovvero della somministrazione effettuata al solo fine di eludere norme inderogabili di legge o del CCNL.  

Inoltre, la somministrazione fraudolenta può realizzarsi anche in ipotesi diverse dall’appalto illecito, coinvolgendo – ad esempio - le agenzie di somministrazione (dipendente licenziato dall’impresa per poi essere “riassunto” tramite la predetta agenzia) oppure nei distacchi di personale effettuati in mancanza di uno specifico interesse del datore di lavoro - richiesto dall’art. 30 del D.lgs. 276/2003 - o nei distacchi transnazionali “non autentici” a norma dell’art. 3 del D.lgs. 136/2016.

L’illecito che la Circolare n. 3 dell'INL vuole indicare ai propri ispettori di perseguire con particolare solerzia, è stato reintrodotto a partire dal 12 agosto 2018, in occasione della conversione in legge del Decreto Dignità - D.L. 87/2018 convertito con legge 96/2018 – con cui si è provveduto ad inserire, nel  D.lgs. 81/2015 -Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183l’art. 38 bis che punisce il somministratore e l’utilizzatore con l’ammenda pari a 20 euro per ciascun lavoratore coinvolto e per ciascun giorno di somministrazione illecita.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato sul proprio sito web l’aggiornamento del costo del gasolio per autotrazione al netto di Iva e/o dello sconto del maggior onere delle accise, relativo al mese di febbraio 2019, basato sui dati di costo al consumo del gasolio nel mese di gennaio 2019.  

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