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MINISTERO DELL'INTERNO

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA

Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria,

delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato

  

Prot. n. 300/A/3187/20/115/28

Roma, 30 aprile 2020

OGGETTO: Legge 24 aprile 2020, n. 27, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 110 del 29 aprile 2020 - Suppl. Ordinario n. 16, di conversione del decreto-legge "Cura Italia" del 17 marzo 2020, n.18, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17 marzo 2020. Sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi e dell'efficacia degli atti amministrativi in scadenza.

 Sulla Gazzetta Ufficiale n. Serie Generale n. 110 del 29 aprile 2020 - Suppl. Ordinario n. 16, è stata pubblicata la Legge 24 aprile 2020, n. 27 (in vigore dal 30 aprile 2020) che ha convertito, con modificazioni, il decreto legge 17 marzo 2020, n. 18  (di seguito DL 18/2020).

 Talune delle modificazioni introdotte in sede di conversione riguardano articoli di interesse relativi alle norme sulla sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi per i quali si rende necessario fornire ulteriori precisazioni ed indirizzi operativi rispetto a quelli forniti con le circolari n. 300/A/2309/20/115/28 del 24 marzo 2020, n. 300/A/2416/20/115/28 del 27 marzo 2020 e n. 300/A/2623/20/115/28 del 2 aprile 2020.

  1. TERMINI PROCEDIMENTALI

Con la legge di conversione è stato aggiunto il comma 1-bis all'art. 103 del DL 18/2020 secondo cui il periodo di sospensione previsto dal comma 1 fino al 15 aprile 2020 trova applicazione anche per i termini di notificazione dei processi verbali, di esecuzione del pagamento in misura ridotta, di svolgimento di attività difensiva e per la presentazione di ricorsi giurisdizionali, precedentemente disciplinati dalla norma specifica di cui all'art. 10, comma 4, del DL n. 9/2020 e dai decreti attuativi che si sono succeduti[i].

Con l'entrata in vigore del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 (Gazzetta Ufficiale n. 94 del 8 aprile 2020), il periodo di sospensione deve essere aggiornato alla luce delle disposizioni di cui all'art. 37 del medesimo decreto che ha prorogato al 15 maggio 2020 il termine del 15 aprile 2020 indicato dal comma 1 dell'art. 103 del DL 18/2020. Ragioni di coerenza sistematica ed il principio della successione delle leggi nel tempo inducono a ritenere che il termine vigente del 15 maggio 2020, sia riferibile anche ai procedimenti sopraindicati i cui termini, pertanto, sono sospesi dal 23 febbraio[ii] al 15 maggio 2020.

 Le nuove disposizioni, alla luce della portata generale dell'art. 103, comma 1, del DL 18/2020 producono i propri effetti anche rispetto ai termini per la presentazione dei ricorsi amministrativi non espressamente previsti nel testo del richiamato comma 1-bis dell'art. 103 del DL 18/2020.

  1. TERMINI PER IRROGARE SANZIONI EX ART.4 DL 19/2020

Come indicato nella circolare n. 300/A/2416/20/115/28 del 27 marzo 2020, la sospensione dei termini fino al 15 aprile 2020 prevista dall'art. 103, comma 1, del DL 18/2020 , comprende anche quelli del procedimento d'irrogazione delle sanzioni introdotte dall'art. 4 del DL 19/2020  per il mancato rispetto delle misure di contenimento per l'emergenza epidemiologica da COVID-19, nonché, ai sensi dell'art. 103, comma 1-bis, del DL 18/2020, anche i termini per la presentazione di scritti difensivi. Tutti i termini richiamati sono, pertanto, sospesi fino al 15 maggio 2020.

  1. TERMINI PER LA COMUNICAZIONE DEI DATI PERSONALI E DELLA PATENTE DI GUIDA

 Come indicato nella circolare n. 300/A/2623/20/115/28 del 2 aprile 2020, la sospensione dei termini di cui all'art. 103, comma 1 del DL 18/2020 comprende anche i termini per la comunicazione dei dati personali e della patente del conducente del veicolo di cui all'art. 126-bis C.d.S., e per ottemperare all'invito di presentarsi all'ufficio di polizia per fornire informazioni o esibire documenti di cui all'art. 180, comma 8, del medesimo codice. Anche tali termini sono adesso sospesi fino al 15 maggio 2020.

  1. PROROGA DI VALIDITÀ DI AUTORIZZAZIONI,CONCESSIONI O ALTRI TITOLI ABILITATIVI O ATTI AMMINISTRATIVI IN SCADENZA.

 Come indicato nella circolare n. 300/A/2309/20/115/28 del 24 marzo 2020, l'art. 103, comma 2, del DL 18/2020 aveva prorogato la validità dei certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, dei quali era stato fornito un elenco a titolo esemplificativo. Per effetto della modifica in sede di conversione del richiamato comma 2 dell'art. 103, la previsione è stata estesa agli atti con scadenza sino al 31 luglio 2020[iii]. Inoltre, l’efficacia della validità degli stessi è stata prorogata sino ai novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza[iv].

Pertanto, gli atti in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020 conservano la loro validità sino al 29 ottobre 2020, fatte salve eventuali future modifiche.

  1. SCADENZA DI VALIDITÀ DELLA PATENTE DI GUIDA

L'art. 104 del DL 18/2020 relativo alla validità dei documenti di riconoscimento e di identità, tra i quali ricade anche la patente di guida, ha subito una modifica in sede di conversione, attraverso la quale è stato precisato che la proroga al 31 agosto 2020 produce i suoi effetti solo per i documenti con scadenza dal 31 gennaio 2020, come peraltro era stato indicato nella circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 0009209 del 19 marzo 2020.

  1. PROROGA DEI TERMINI NEL SETTORE ASSICURATIVO

Come indicato nella circolare n. 300/A/2309/20/115/28 del 24 marzo 2020 , l'art. 125 del DL 18/2020 ha previsto che fino al 31 luglio 2020, il periodo entro cui l'impresa di assicurazione è tenuta a mantenere la garanzia prestata con il contratto assicurativo scaduto e non ancora rinnovato, è portato a 30 giorni[v]. Tale previsione produceva i propri effetti per le polizze scadute e non ancora rinnovate dalla data di entrata in vigore del DL 18/2020 (vale a dire dalla data del 17 marzo 2020) sino al 31 luglio 2020.

Per effetto della modifica in sede di conversione del richiamato art. 125 del DL 18/2020, tale previsione trova, invece, applicazione per i contratti scaduti e non ancora rinnovati e per i contratti che scadono nel periodo compreso tra il 21 febbraio 2020 e il 31 luglio 2020. Pertanto, la copertura assicurativa deve intendersi valida fino ai successivi 30 giorni dalla sua scadenza anche per tutti i contratti che risultavano scaduti e non rinnovati nel periodo ricompreso tra il 21 febbraio 2020 e il 16 marzo 2020. Ciò per quanto riguarda gli effetti che tale previsione produce per le eventuali violazioni di cui all'art. 193  del Codice della Strada, accertate nel periodo ricompreso tra il 21 febbraio 2020 ed il 16 marzo 2020.

Si precisa, inoltre, che la proroga della copertura assicurativa sino a 30 giorni, trattandosi di un'estensione della garanzia applicabile ai soli contratti scaduti, non potrà trovare applicazione ai contratti per i quali sia stata richiesta la sospensione di validità[vi].

Per effetto di tali disposizioni, su tutto il territorio nazionale, fino al 31 luglio 2020, è consentita la circolazione di un veicolo con la polizza assicurativa scaduta fino a 30 giorni successivi alla sua validità.

Per effetto della citata previsione, fino al 31 luglio 2020, diviene inapplicabile la disposizione del comma 3, primo periodo, dell'art. 193 C.d.S. secondo cui, in caso di circolazione con assicurazione scaduta, vi è la possibilità di ridurre alla metà la sanzioni amministrativa pecuniaria quando l'assicurazione del veicolo sia comunque resa operante nei quindici giorni successivi al termine di cui all'art. 1901, secondo comma, del codice civile. Tale termine, infatti, che è di 15 giorni, resta superato ed assorbito nella possibilità di non applicare sanzioni per 30 giorni successivi alla scadenza.

  1. NOTIFICA DEGLI ATTI E DEI VERBALI A MEZZO POSTA

L'art. 108 del DL 18/2020, come modificato in sede di conversione, ha fornito nuove indicazioni circa le modalità di effettuazione dell'attività di notificazione degli atti giudiziari e dei verbali di contestazione di illeciti stradali a mezzo posta, ai sensi della L. 890/82 e dell'art. 201 C.d.S., stabilendo che, dal 30 aprile 2020 (data di entrata in vigore della legge di conversione), per effettuarla, si seguiranno di nuovo le procedure ordinarie dettata della stessa L. 890/82 anziché quelle dettate dal comma 1 dello stesso art. 108 del DL 18/2020.

La norma ha stabilito, inoltre, che per gli atti o i verbali depositati presso gli uffici postali e non ritirati dagli interessati nel periodo compreso tra il 17 marzo e il 30 aprile 2020 la compiuta giacenza, ai sensi dell'art. 8 della L 890/82, inizi a decorrere dal 30 aprile 2020. Di conseguenza, per tutti questi atti, la notifica deve intendersi validamente effettuata alla data del 10 maggio. Tuttavia, ai fini dell'adempimento degli obblighi o dell'esercizio delle facoltà concesse al destinatario dei predetti atti, va considerata la sospensione dei procedimenti e degli obblighi correlati di cui all'art. 103, commi 1 e I­ bis, del citato DL 18/2020 (dal 23 febbraio al 15 maggio). Pertanto, anche per gli atti o i verbali sopraindicati, che sono da considerare notificati per compiuta giacenza dal 10 maggio, gli effetti per i destinatari iniziano a decorrere comunque dal 15 maggio 2020.

 Le Prefetture - Uffici Territoriali del Governo, sono pregate di voler estendere il contenuto della presente ai Corpi o servizi di Polizia Municipale e Provinciale.

IL DIRETTORE CENTRALE

Forgione

 

[i] DPCM 9 marzo 2020 che avevano prorogato il periodo di sospensione ivi indicato al 3 aprile 2020 e DPCM 1 aprile 2020 che l'aveva ulteriormente prorogato al 13 aprile 2020.

[ii] La data del 23 febbraio 2020 era indicata come dies a quo della sospensione dei termini per tutto il territorio nazionale dal DPCM 10 marzo 2020. Per i Comuni della zona rossa come individuati dal DPCM 8.3.2020, il termine decorre dal giorno 22 febbraio. I residenti o aventi sede in tutti gli altri comuni d'Italia, i cui atti erano in scadenza nel periodo compreso tra il 23 febbraio e il 10 marzo, devono essere rimessi in termini.

[iii] Prima della conversione del DL 18/2020, la proroga della validità riguardava gli atti in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020.

[iv] Al momento, e salvo future modifiche, il termine dello stato di emergenza, dichiarato per la durata di 6 mesi con delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, corrisponde al 31 luglio 2020.

[v] Trattasi del cosiddetto "periodo di comporto" fissato in quindici giorni, previsti dall'art. 170-bis, comma 1, del Codice delle assicurazioni private di cui al D.lgs. 7 settembre 2005, n. 209.

[vi] Nella circostanza, si precisa che in sede di conversione del DL 18/2020, è stato introdotto il comma 2- bis dell'art. 125, il quale prevede che i contratti di assicurazione dei veicoli possano essere sospesi a richiesta dell'interessato per il periodo richiesto dal contraente stesso e comunque sino al 31 luglio 2020.

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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE,

GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE

Direzione generale per la motorizzazione

Prot. n. 12047

Roma, 30 aprile 2020

OGGETTO: Emergenza COVID 19 - Sostituzione pneumatici invernali/estivi. Proroga dei termini.

 La direttiva del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2013 prevede che il periodo interessato dall'obbligo dell'uso di pneumatici invernali sia quello ricompreso tra il 15 novembre e il 15 aprile.

 Con circolare n. 1049 del 17/01/2014, al fine di evitare difficoltà al settore si è ritenuto opportuno consentire l'uso, in riferimento alla penultima linea delle conclusioni della circolare 104/95 del 31/5/1995, di pneumatici invernali (contraddistinti dalle marcature aggiuntive M+S, MS, M-S ovvero M&S), nel periodo compreso tra il 15 ottobre e il 15 maggio, anche con indice di velocità Q, fatto salvo quanto stabilito dalla direttiva del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal punto 6 della circolare 104/95.

 Con riferimento alle misure di prevenzione per la diffusione del virus COVID 19, le Associazioni di categoria hanno segnalato l'impossibilità di rispettare, per l'anno in corso, il succitato termine ultimo del 15 maggio per la sostituzione degli pneumatici invernali con i corrispondenti pneumatici estivi.

 Ciò premesso, al fine di tener conto dei condizionamenti derivanti dall'emergenza sanitaria in corso, si ritiene opportuno consentire l'uso di pneumatici invernali, come sopra specificato, sino al 15 giugno 2020.

 Infine, si prega il Servizio di Polizia Stradale di assicurare la più ampia diffusione della presente alle altre Forze di Polizia e alle Prefetture, affinché sia diramata anche alle polizie locali.

IL DIRETTORE GENERALE

dott. ing. Alessandro Calchetti

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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE,

GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE

Prot. n. 2807

Roma, 30 aprile 2020

OGGETTO: Artt. 92, comma 4 e 103, commi 1 e 2, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Proroga e sospensione di termini in considerazione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito in legge con Legge 24 aprile 2020, n. 27, e art. 37, decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 (Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro di proroga di termini amministrativi e processuali) - Elenco delle attività indifferibili da rendersi a cura degli Uffici periferici del Dipartimento Trasporti.

A seguito dell'ulteriore proroga di termini amministrativi prevista dal decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 e delle modifiche al decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, introdotte dalla legge di conversione 24 aprile 2020, n. 27, di seguito si riporta il testo aggiornato della circolare prot. n. 2394 del 16 aprile 2020.

Si coglie altresì l'occasione per aggiornare l'elenco delle attività indifferibili, alla luce delle ulteriori disposizioni di cui al d.P.C.M 26 aprile 2020.

La richiamata circolare prot. n. 2394 del 16 aprile 2020 deve pertanto ritenersi totalmente sostituita dalla presente e per quanto è stato possibile le modifiche operate sono state riportate in grassetto.

* * * * *

Nel supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 110 del 29 aprile 2020 è stato pubblicato la legge 24 aprile 2020, n. 27 di conversione, con modificazioni, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, i cui artt. 92, comma 4, e 103, commi 1 e 2, come modificati dall'art. 37 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 (pubblicato sull'edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale n. 94 dell'8 aprile 2020) recano disposizioni i cui effetti incidono sulla operatività degli UMC, così come di seguito si illustra.

Art. 103, comma 1 - Sospensione dei termini procedimentali

A norma del comma 1 dell'art. 103, sono sospesi fino al 15 maggio i termini di tutti i procedimenti amministrativi, ad istanza di parte o d'ufficio, pendenti a decorrere dal 23 febbraio 2020.

Pertanto, nella durata complessiva del procedimento, non si tiene conto del periodo ricompreso tra il 23 febbraio 2020 e la data del 15 maggio 2020.

Fermo restando che, per espressa previsione contenuta nella norma, le pubbliche amministrazioni "adottano ogni misura organizzativa idonea ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati", per tutte le attività diverse da quelle indifferibili da rendere in presenza, o comunque non espletabili in via ordinaria nelle modalità del lavoro agile di cui all'art. 87 del medesimo decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, così come convertito nella richiamata legge n. 27/2020, è possibile concludere i procedimenti pendenti anche dopo il 15 maggio 2020, in ragione della particolare situazione organizzativa di ciascun UMC connessa all'emergenza sanitaria in atto.

Art. 103, comma 2 - Proroga di validità di autorizzazioni alla circolazione

Il comma 2 dell'art. 103, della richiamata legge 24 aprile 2020, n. 27 di conversione del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, prevede che:

"Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, [...], in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza."

Nell'ambito di applicazione della norma rientrano dunque anche tutte le autorizzazioni, comunque denominate, che consentono la circolazione provvisoria di veicoli sul territorio nazionale.

In particolare, la proroga di validità deve ritenersi applicabile:

  • • agli estratti della carta di circolazione rilasciati dagli UMC ai sensi dell'art. 92, comma 1, C.d.S., in deroga al termine massimo di validità di 60 giorni;
  • • alla ricevuta rilasciata dalle imprese di consulenza ai sensi dell'articolo 7, comma 1, della legge 8 agosto 1991, n. 264, come previsto dall'art 92, comma 2, C.d.S., in deroga al termine massimo di validità di 30 giorni;
  • • ai fogli di via, rilasciati ai sensi dell'art. 99 C.d.S., fermo restando che si tratta di autorizzazioni provvisorie non già alla circolazione "ordinaria" bensì esclusivamente finalizzata a condurre i veicoli ai transiti di confine;
  • • alle carte di circolazione, e le relative targhe EE, rilasciate ai sensi dell'art. 134, comma 1, C.d.S.;
  • • alle autorizzazioni alla circolazione di prova, di cui al DPR 24 novembre 2001, n. 474, per le quali non sia già pendente il procedimento di rinnovo.

Inoltre, la genericità del tenore letterale della disposizione richiama nel suo ambito anche le certificazioni rilasciate all'esito di un procedimento tecnico di valutazione e accertamento.

Per l'effetto, la proroga si applica anche alla validità della autorizzazione alla circolazione relativa ai veicoli dotati di alimentazione a metano (CNG), alle prove periodiche, nell'intervallo di 3 o 6 anni, sulle cisterne, nonché alle verifiche periodiche dei veicoli in regime ATP.

Art. 92, comma 4 - Differimento termini operazioni tecniche

Per i veicoli soggetti a revisione (art. 80 C.d.S.) o a visita e prova (artt. 75 e 78 C.d.S.) entro il 31 luglio 2020, il comma 4 dell'art. 92 ne autorizza la circolazione su strada fino al 31 ottobre 2020.

Per quanto attiene alla revisione, la disposizione ha carattere generale e non ammette eccezioni; pertanto, trova applicazione con riguardo a qualunque categoria di veicolo soggetto all'obbligo di revisione.

Si specifica, in proposito, che nessuna incombenza è richiesta in capo agli interessati in quanto la proroga è operante "ope legis".

La proroga è operante anche nel caso in cui il veicolo sia stato sottoposto a revisione con esito "ripetere" e a condizione che siano state sanate le irregolarità rilevate in sede di revisione.

Medesimo regime di proroga è esteso alle operazioni inerenti alle scadenze del c.d. "Barrato Rosa" per i veicoli che trasportano merci in regime ADR.

Ancora, la sostituzione dei serbatori GPL, aventi scadenza successiva al 31 gennaio 2020, come noto soggetti ad aggiornamento a norma dell'art. 78 del C.d.S., segue il periodo di proroga introdotto dall'art. 92, comma 4, del decreto legge in argomento..

* * * * *

Sulla base delle disposizioni sopra richiamate, si ritiene altresì necessario aggiornare l'elenco delle attività indifferibili da rendersi a partire dalla data del 4 maggio 2020 o successiva, ove espressamente indicata, limitatamente alle operazioni tecniche ed amministrative di competenza degli Uffici periferici della Motorizzazione.

È lasciata, comunque, ai Direttori degli Uffici la possibilità di operare limitate rimodulazioni delle tempistiche di avvio indicate nella presente in ragione di specifiche esigenze connesse a fattori di natura locale.

Pertanto, a parziale modifica di quanto riportato nella circolare prot. n. 2394 del 16 aprile 2020, le attività indifferibili da rendersi sono le seguenti:

  1. 1. Visita e prova ed immatricolazione di veicoli,da rendersi,anche in regime di L. 870/86, nell'ambito del territorio provinciale (dal 25 maggio 2020);
  2. 2. Rilascio del certificato di approvazione a seguito di visita e prova (dal 25 maggio 2020);
  3. 3. Rilascio del certificato di approvazione ADR "barrato rosa"(dal 25 maggio 2020)
  4. 4. Immatricolazione,re-immatricolazione e trasferimento della proprietà per tutti i veicoli;
  5. 5. Duplicato della carta di circolazione per smarrimento,sottrazione o distruzione (c.c.non duplicabile dall'U.C.O.) (dal 25 maggio 2020);
  6. 6. Visite periodiche ATP;
  7. 7. Revisione veicoli destinati alla circolazione in ambito UE o extra UE,da rendersi anche in regime di L.870/86, nell'ambito del territorio provinciale (dal 25 maggio 2020);
  8. 8. Autorizzazione all'esercizio della professione di autotrasportatore (iscrizione al REN);
  9. 9. Trasporto di merci nell'ambito dell'UE/SEE/Svizzera:rilascio delle copie conformi delle licenze comunitarie per il trasporto di merci;
  10. 10. Trasporto di merci in ambito extra -UE:compilazione dei certificati che dichiarano l'avvenuta revisione periodica del veicolo pesante (veicolo a motore/veicolo rimorchiato) - Modello CEMT, Annex 6 ove si annota la proroga della scadenza delle revisioni in Italia;
  11. 11. Rilascio delle copie conformi delle licenze comunitarie per trasporto di passeggeri;
  12. 12. Autorizzazioni per i servizi di linea -rilascio della documentazione da tenere a bordo;
  13. 13. Rilascio duplicato patente di guida per riclassificazione o riduzione periodo di validità,deterioramento,distruzione, smarrimento, furto (patente non duplicabile dall'UCO) (dall'11 maggio 2020);
  14. 14. Rilascio patente di guida a seguito di conversione di patente militare (dall'11 maggio 2020);
  15. 15. Rilascio patente di guida a seguito di conversione di patente estera (dall'11 maggio 2020);
  16. 16. Rilascio patente di guida internazionale (dall'11 maggio 2020).

Si ritiene infine utile far espresso riferimento, in particolare, alle attività tecniche di visita e prova a norma dell'art. 75 /78 del C.d.S., di competenza degli Uffici Motorizzazione Civile, ed alla ineludibile necessità di adottare, almeno in una prima fase, la massima cautela nella ripresa delle attività, in particolare in ambito legge n. 870/86.

In merito, si ritiene opportuno dettare le linee guida generali che seguono.

Le verifiche e prove presso le sedi dei centri privati richiedenti la prestazione o da essi predisposte in territorio provinciale, devono essere limitate, per quanto possibile e sulla base delle valutazioni e dei riscontri appannaggio di ogni direttore, alle strutture (piste, aree di prova) poste nella provincia sede dell'UMC, soltanto qualora il richiedente avrà garantito di aver adottato le misure di prevenzione sanitaria previste nelle direttive emanate dalla Protezione Civile e recepite negli accordi fra il Governo e le parti sociali, ivi compreso l'utilizzo dei DPI messi a disposizione a cura del richiedente.

Tutte le iniziative sopra evidenziate si intendono a carattere provvisorio e riferite alla specifica fase evolutiva dell'emergenza sanitaria in atto.

La presente è anche trasmessa quale informativa alle OO.SS.

IL CAPO DIPARTIMENTO

dott.ssa Speranzina De Matteo

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Testo del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, coordinato con la legge di conversione 24 aprile 2020, n. 27,recante:

«Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l'adozione di decreti legislativi.».

Pubblichiamo, allegandolo in formato .pdf a causa della sua lunghezza, il testo del Decreto legge 17/03/2020 così come modificato ed integrato dalla Legge 24 aprile 2020 n. 27 pubblicato in via definitiva nella G.U. Serie Generale n. 124 del 15/05/2020, Suppl. Ordinario n. 19

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