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Con una Circolare a firma del Direttore del Dipartimento dei Trasporti, Dott.ssa Speranzina De Matteo, il MIT illustra le operazioni indifferibili che l'utenza può tuttora effettuare presso gli Uffici della Motorizzazione e riepiloga le numerose prooghe di vslidità di attestati, certificati, ecc. introdotte dal D.L. 17/03/2020 n. 18

Le operazioni che si potranno effettuare, ovviamente con tutte le accortezze per la sicurezza dell'utenza e dei lavoratori della Motorizzazione, presso gli Uffici Provinciali, sono le seguenti:

  1. visita e prova ed immatricolazione di veicoli da destinare ad attività connesse alla gestione dell'emergenza sanitaria e dei servizi pubblici di trasporto (autobus, mezzi di soccorso, );
  2. visita e prova ed immatricolazione di veicoli "con titolo" adibiti al trasporto di merci e di persone;
  3. visita e prova e immatricolazione di veicoli adattati per la guida o per il trasporto di persone disabili;
  4. visite periodiche ATP limitatamente per ai veicoli che effettuano, nel corrente periodo, trasporti in ambito internazionale;
  5. autorizzazione all'esercizio della professione (iscrizione al REN);
  6. trasporto di merci nell'ambito dell'UE/SEE/Svizzera: rilascio delle copie conformi delle licenze comunitarie per il trasporto di merci;
  7. trasporto di merci in ambito extra – UE: compilazione dei certificati che dichiarano l’avvenuta revisione periodica del veicolo pesante (veicolo a motore/veicolo rimorchiato) – Modello CEMT, Annex 6 ove si annota la proroga della scadenza della revisione in Italia;
  8. rilascio delle copie conformi delle licenze comunitarie per trasporto di passeggeri;
  9. autorizzazioni per i servizi di linea - rilascio della documentazione da tenere a bordo

L'elenco delle proroghe, invero piuttosto lungo, introdotto dagli articoli 92, comma 4 e 103, commi 1 e 2, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18e che trova, ancor di più, la sua ragione nella frase contenuta nel D.L. secondo cui: Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”, è il seguente:

  • estratti della carta di circolazione rilasciati dagli UMC ai sensi dell’art. 92, comma 1, c.d.s., in deroga al termine massimo di validità di 60 giorni;
  • ricevuta rilasciata dalle imprese di consulenza ai sensi dell'articolo 7, comma 1, della legge 8 agosto 1991, n. 264, come previsto dall’art 92, comma 2, c.d.s., in deroga al termine massimo di validità di 30 giorni;
  • fogli di via, rilasciati ai sensi dell’art. 99 c.d.s., fermo restando che si tratta di autorizzazioni provvisorie non già alla circolazione “ordinaria” bensì esclusivamente finalizzata a condurre i veicoli ai transiti di confine;
  • carte di circolazione, e le relative targhe EE, rilasciate ai sensi dell’art. 134, comma 1, c.d.s.;
  • autorizzazioni alla circolazione di prova, di cui al DPR 24 novembre 2001, n. 474, per le quali non sia già pendente il procedimento di rinnovo
  • validità dell'autorizzazione alla circolazione relativa ai veicoli dotati di alimentazione a metano (CNG),

  • prove periodiche, nell’intervallo di 3 o 6 anni, sulle cisterne, 

  • verifiche periodiche dei veicoli in regime ATP.

Ricordiamo, da ultimo, che un'altra serie di proroghe, riguardanti in particolare le patenti in scadenza e gli esami per il loro conseguimento, così come i CFP ADR e le CQC erano stati già decisi con precedenti provvedimenti ministeriali di cui abbiamo dato tempestivamente conto sul nostro sito.

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M_INF.DIP_TRASP.REGISTRO UFFICIALE.U.0001735.23-03-2020

 

Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI LA NAVIGAZIONE

GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE

Ai Direttori Generali Territoriali

LORO SEDI

A tutti gli UMC

LORO SEDI

Alla Regione Autonoma Valle d’Aosta Ufficio Motorizzazione Civile

St. Christophe – Loc. Grand Chemin, 36

AOSTA

Alla Regione Siciliana                        Assessorato Trasporti Turismo e Comunicazioni Direzione Trasporti

Via Notarbartolo, 9

PALERMO

All’Assessorato Regionale                              Turismo Commercio e Trasporti                          Direzione Compartimentale M.C.T.C. per la Sicilia                                           

Via Nicolò Garzilli, 34

PALERMO

Alla Provincia Autonoma di Trento                  Servizio Comunicazioni e Trasporti Motorizzazione                                            Lung’Adige San Nicolò, 14

TRENTO

Alla Provincia Autonoma di Bolzano          Ripartizione Traffico e Trasporti                      Palazzo Provinciale 3b

Via Crispi, 10 BOLZANO

Alle Province della                                          Regione Autonoma del Friuli-Venezia Giulia      Servizi Motorizzazione Civile

LORO SEDI

 

e,p.c.   

Al Gabinetto dell’ On.le Ministra

SEDE

Al Ministero dell’Interno                             Servizio Polizia Stradale

ROMA

 

OGGETTO:Artt. 92, comma 4 e 103, commi 1 e 2, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 – Proroga e sospensione di termini in considerazione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Aggiornamento dell’elenco delle attività indifferibili da rendere in presenza presso gli UMC.

 

Sull’edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17 marzo 2020 è stato pubblicato il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, i cui artt. 92, comma 4, e 103, commi 1 e 2, recano disposizioni i cui effetti incidono sulla operatività degli UMC, così come di seguito si illustra.

 Art. 103, comma 1 – Sospensione dei termini procedimentali

A norma del comma 1 dell’art. 103, sono sospesi fino al 15 aprile i termini di tutti i procedimenti amministrativi, ad istanza di parte o d’ufficio, pendenti a decorrere dal 23 febbraio 2020.

Pertanto, nella durata complessiva del procedimento, non si tiene conto del periodo ricompreso tra il 23 febbraio 2020 e la data del 15 aprile 2020.

Fermo restando che, per espressa previsione contenuta nella norma, le pubbliche amministrazioni adottano ogni misura organizzativa idonea ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati, per tutte le attività diverse da quelle indifferibili da rendere in presenza, o comunque non espletabili in via ordinaria nelle modalità del lavoro agile di cui all'art. 87 del medesimo decreto–legge n 18 del 2020, è possibile concludere i procedimenti pendenti anche dopo il 15 aprile 2020, in ragione della particolare situazione organizzativa di ciascun UMC connessa all’emergenza sanitaria in atto.

Art. 103, comma 2 – Proroga di validità di autorizzazioni alla circolazione

Il comma 2 dell’art. 103 prevede che: Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”.

Nell’ambito di applicazione della norma rientrano dunque anche tutte le autorizzazioni, comunque denominate, che consentono la circolazione provvisoria di veicoli sul territorio nazionale.

In particolare, la proroga di validità deve ritenersi applicabile:

  • agli estratti della carta di circolazione rilasciati dagli UMC ai sensi dell’ 92, comma 1, c.d.s., in deroga al termine massimo di validità di 60 giorni;
  • alla ricevuta rilasciata dalle imprese di consulenza ai sensi dell'articolo 7, comma 1, della legge 8 agosto 1991, 264, come previsto dall’art 92, comma 2, c.d.s., in deroga al termine massimo di validità di 30 giorni;
  • ai fogli di via, rilasciati ai sensi dell’ 99 c.d.s., fermo restando che si tratta di autorizzazioni provvisorie non già alla circolazione “ordinaria” bensì esclusivamente finalizzata a condurre i veicoli ai transiti di confine;
  • alle carte di circolazione, e le relative targhe EE, rilasciate ai sensi dell’ 134, comma 1, c.d.s.;
  • alle autorizzazioni alla circolazione di prova, di cui al DPR 24 novembre 2001, 474, per le quali non sia già pendente il procedimento di rinnovo.

Inoltre, la genericità del tenore letterale della disposizione richiama nel suo ambito anche le certificazioni rilasciate all’esito di un procedimento tecnico di valutazione e accertamento.

Per l’effetto, la proroga si applica anche alla validità della autorizzazione alla circolazione relativa ai veicoli dotati di alimentazione a metano (CNG), alle prove periodiche, nell’intervallo di 3 o 6 anni, sulle cisterne, nonché alle verifiche periodiche dei veicoli in regime ATP.

Art. 92, comma 4 – Differimento termini operazioni tecniche

Per i veicoli soggetti a revisione (art. 80 c.d.s.) o a visita e prova (artt. 75 e 78 C.d.S.) entro il 31 luglio 2020, il comma 4 dell’art. 92 ne autorizza la circolazione su strada fino al 31 ottobre 2020.

Per quanto attiene la revisione, la disposizione ha carattere generale e non ammette eccezioni; pertanto trova applicazione con riguardo a qualunque categoria di veicolo soggetto all’obbligo di revisione.

Si specifica, in proposito, che nessuna incombenza è richiesta in capo agli interessati in quanto la proroga è operante “ope legis”.

La proroga è operante anche nel caso in cui il veicolo sia stato sottoposto a revisione con esito “ripetere” e a condizione che siano state sanate le irregolarità rilevate in tale sede.

Medesimo regime di proroga è esteso alle operazioni inerenti le scadenze del c.d. “Barrato Rosa” per i veicoli che trasportano merci in regime ADR.

Ancora, la sostituzione dei serbatori GPL, aventi scadenza successiva al 31 gennaio 2020, come noto soggetti ad aggiornamento a norma dell’art. 78 del C.d.S., segue il periodo di proroga introdotto dall’art. 92, comma 4, del decreto legge in argomento.

****************** 

Sulla base delle disposizioni sopra richiamate, si ritiene altresì necessario aggiornare l’elenco delle attività indifferibili da rendere in presenza, limitatamente alle operazioni tecniche ed amministrative di competenza degli Uffici periferici della Motorizzazione.

Pertanto, a parziale modifica della circolare prot. n. 1565 del 17 marzo 2020, le attività indifferibili sono le seguenti:

  1. visita e prova ed immatricolazione di veicoli da destinare ad attività connesse alla gestione dell'emergenza sanitaria e dei servizi pubblici di trasporto (autobus, mezzi di soccorso);
  2. visita e prova ed immatricolazione di veicoli "con titolo" adibiti al trasporto di merci e di persone;
  3. visita e prova e immatricolazione di veicoli adattati per la guida o per il trasporto di persone disabili;
  4. visite periodiche ATP limitatamente per ai veicoli che effettuano, nel corrente periodo, trasporti in ambito internazionale;
  5. autorizzazione all'esercizio della professione (iscrizione al REN);
  6. trasporto di merci nell'ambito dell'UE/SEE/Svizzera: rilascio delle copie conformi delle licenze comunitarie per il trasporto di merci;
  7. trasporto di merci in ambito extra – UE: compilazione dei certificati che dichiarano l’avvenuta revisione periodica del veicolo pesante (veicolo a motore/veicolo rimorchiato) – Modello CEMT, Annex 6 ove si annota la proroga della scadenza della revisione in Italia;
  8. rilascio delle copie conformi delle licenze comunitarie per trasporto di passeggeri;
  9. autorizzazioni per i servizi di linea - rilascio della documentazione da tenere a bordo.

 

IL CAPO DIPARTIMENTO

(dott.ssa Speranzina De Matteo)

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 marzo 2020

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di  contenimento e  gestione dell'emergenza epidemiologica da  COVID-19,  applicabili  sull'intero territorio nazionale. (20A01807)

(GU n.76 del 22-3-2020)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n.  6, recante «Misure urgenti in  materia  di  contenimento  e   gestione   dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l'articolo 3;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio  dei  ministri  23 febbraio 2020, recante «Disposizioni attuative del  decreto-legge  23 febbraio  2020,  n.  6,  recante  misure urgenti   in   materia   di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica  da  COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;

Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  25 febbraio  2020,  recante  «Ulteriori   disposizioni   attuative   del decreto-legge 23 febbraio 2020,  n.  6,  recante  misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza  epidemiologica  da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25  febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge  23 febbraio  2020,  n.  6,  recante  misure urgenti   in   materia   di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge  23 febbraio  2020,  n.  6,  recante  misure urgenti   in   materia   di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale», pubblicato   nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge  23 febbraio  2020,  n.  6,, recante misure urgenti   in   materia   di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell'8 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge  23 febbraio  2020,  n.  6, recante misure urgenti   in   materia   di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica  da  COVID-19», applicabili  sull'intero  territorio   nazionale   pubblicato   nella Gazzetta Ufficiale n.62 del 9 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del  decreto-legge  23 febbraio  2020,  n.  6,  recante  misure  urgenti   in   materia   di contenimento e gestione dell'emergenza  epidemiologica  da  COVID-19, applicabili  sull'intero  territorio  nazionale»   pubblicato   nella Gazzetta Ufficiale n.64 del 11 marzo 2020»;

Vista l'ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 recante «Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione  dell'emergenza  epidemiologica  da  COVID-19,   applicabili sull'intero territorio nazionale» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 73 del 20 marzo 2020;

Vista l'ordinanza del Ministro dell'interno e del Ministro della salute del 22 marzo 2020 recante «Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale»;

Considerato che l'Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l'epidemia da COVID-19 un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;

Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Considerati l'evolversi della   situazione   epidemiologica,  il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento  dei casi sul territorio nazionale;

Ritenuto necessario adottare, sull'intero territorio nazionale, ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19;

Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l'interessamento di più ambiti sul territorio nazionale rendono   necessarie   misure   volte   a    garantire    uniformità nell'attuazione  dei  programmi  di  profilassi  elaborati  in   sede internazionale ed europea;

Tenuto conto delle indicazioni del Comitato tecnico scientifico di cui all'art.  2 dell'ordinanza del Capo del dipartimento della protezione civile in data 3 febbraio 2020, n. 630, nelle sedute del 28 febbraio 2020 e del 1° marzo 2020;

Su  proposta  del  Ministro  della  salute,  sentiti   i   Ministri dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze, nonché  i Ministri  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  dello   sviluppo economico, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei  beni e delle attività  culturali  e  del  turismo,  del  lavoro  e  delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, e per gli  affari regionali  e  le  autonomie,  nonché  sentito  il  Presidente  della Conferenza dei presidenti delle regioni;

Decreta:

Art. 1

Misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale

1.Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull'intero territorio nazionale sono adottate le seguenti misure:

  1. sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto. Le attività professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all'articolo 1, punto 7, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020. Per le   pubbliche   amministrazioni   resta   fermo   quanto    previsto dall'articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18. Resta fermo, per  le  attività  commerciali,  quanto  disposto  dal  decreto  del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e  dall'ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020. L'elenco dei codici di cui all'allegato 1 può essere modificato con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze;
  2. è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all'articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 le parole «. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza» sono soppresse;
  3. le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi  della lettera a) possono comunque proseguire se organizzate in modalità  a distanza o lavoro agile;
  4. restano sempre  consentite  anche  le  attività  che   sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all'allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e),  previa  comunicazione  al Prefetto della provincia ove è ubicata l'attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese  e  le  amministrazioni beneficiarie  dei  prodotti  e  servizi  attinenti   alle   attività consentite; il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga  che  non  sussistano  le  condizioni  di  cui   al   periodo precedente.  Fino all'adozione dei provvedimenti di   sospensione dell'attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa;
  5. sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146. Resta tuttavia ferma la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101 del codice beni culturali, nonché dei servizi che riguardano l'istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto nei limiti attualmente consentiti;
  6. è sempre consentita l'attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici, nonché di prodotti agricoli   e alimentari.  Resta altresì consentita ogni   attività   comunque funzionale a fronteggiare l'emergenza;
  7. sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l'attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all'adozione dei provvedimenti di sospensione dell'attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione    In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l'attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l'erogazione di un servizio pubblico essenziale;
  8. sono consentite le attività dell'industria dell'aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l'economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive.

2.Il Prefetto informa delle comunicazioni ricevute e   dei provvedimenti emessi il Presidente della regione o della Provincia autonoma, il Ministro dell'interno, il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le forze di polizia.

3.Le imprese le cui attività non sono sospese rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali.

4.Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.

 Art. 2

Disposizioni finali

1.Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 23 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. Le stesse si applicano, cumulativamente a quelle di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 nonché a quelle previste dall'ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 i cui termini di efficacia, già fissati al 25 marzo 2020, sono entrambi prorogati al 3 aprile 2020.

2.Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

Roma, 22 marzo 2020

 

Il Presidente      

del Consiglio dei ministri

Conte          

Il Ministro della salute

Speranza

 

Registrato alla Corte dei conti il 22 marzo 2020

Ufficio controllo atti P.C.M.  Ministeri della giustizia e degli affari esteri e della cooperazione internazionale, reg.ne n. 521

 

Allegato 1

 

ATECO

DESCRIZIONE

01           

Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali

03              

Pesca e acquacoltura                  

05              

Estrazione di carbone                

06              

Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale                              

09.1            

Attività dei servizi di supporto all'estrazione di petrolio e di gas naturale    

10               

Industrie alimentari                  

11              

Industria delle bevande               

13.96.20        

Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali 

13.94               

Fabbricazione di spago, corde, funi e reti

13.95              

Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)

14.12.00            

Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro  

16.24.20        

Fabbricazione di imballaggi in legno  

17              

Fabbricazione di carta                

18                

Stampa e riproduzione di supporti registrati   

19              

Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio     

20              

Fabbricazione di prodotti chimici     

21              

Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici

22.1            

Fabbricazione di articoli in gomma    

22.2               

Fabbricazione di articoli in materie plastiche  

23.19.10              

Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia         

26.6             

Fabbricazione di apparecchi per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche      

27.1                

Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell'elettricità

28.3                

Fabbricazione di macchine per l'agricoltura e la silvicoltura        

28.93           

Fabbricazione di macchine per l'industria alimentare, delle bevande e    del tabacco (incluse parti e accessori)  

28.95.00                

Fabbricazione di macchine per l'industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori) 

28.96              

Fabbricazione di macchine per l'industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori) 

32.50                

Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche

32.99.1               

Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di   sicurezza  

32.99.4         

Fabbricazione di casse funebri        

33               

Riparazione e manutenzione installazione di macchine e  apparecchiature           

35               

Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata  

36                 

Raccolta, trattamento e fornitura di acqua 

37              

Gestione delle reti fognarie          

38               

Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali

39                

Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti        

42              

Ingegneria civile                     

43.2              

Installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzioni e installazioni 

45.2              

Manutenzione e riparazione di autoveicoli           

45.3                

Commercio di parti e accessori di autoveicoli     

45.4                

Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori

46.2                

Commercio all'ingrosso di materie prime agricole e animali vivi

46.3                

Commercio all'ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco  

46.46              

Commercio all'ingrosso di prodotti farmaceutici  

46.49.2                

Commercio all'ingrosso di libri riviste e giornali 

46.61              

Commercio all'ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori

46.69.19               

Commercio all'ingrosso di altri mezzi ed attrezzature da trasporto

46.69.91             

Commercio all'ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico

46.69.94                 

Commercio all'ingrosso di articoli antincendio e infortunistici   

46.71              

Commercio all'ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento   

49                  

Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte      

50            

Trasporto marittimo e per vie d'acqua                

51              

Trasporto aereo                       

52                

Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti

53            

Servizi postali e attività di corriere                       

55.1            

Alberghi e strutture simili           

j (DA 58 A 63)  

Servizi di informazione e comunicazione

K (da 64 a 66)  

Attività finanziarie e assicurative  

69              

Attività legali e contabili          

70                

Attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale

71               

Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche

72              

Ricerca scientifica e sviluppo        

74               

Attività professionali, scientifiche e tecniche

75              

Servizi veterinari                    

80.1            

Servizi di vigilanza privata          

80.2                 

Servizi connessi ai sistemi di vigilanza      

81.2            

Attività di pulizia e disinfestazione

82.20.00        

Attività dei call center             

82.92               

Attività di imballaggio e confezionamento conto terzi          

82.99.2                

Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste    

84                

Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria    

85              

Istruzione                            

86              

Assistenza sanitaria                  

87                

Servizi di assistenza sociale residenziale         

88              

Assistenza sociale non residenziale   

94                 

Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali

95.11.00               

Riparazione e manutenzione di computer e periferiche

95.12.01               

Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari

95.12.09                

Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni  

95.22.01               

Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa  

97                

Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico

 

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A G E N Z I A

DOGANE

MONOPOLI

Direzione Accise

Ufficio Accise sui prodotti energetici e alcolici

Protocollo:         94214/RU

Rif:

Roma, 18 marzo 2020

Alle Direzioni Interregionali, Regionali e Interprovinciale

Agli Uffici delle Dogane

e, per conoscenza:

Alla Direzione Antifrode e Controlli

Alla Direzione Organizzazione e Digital Trasformation

Al Comando generale della Guardia di Finanza

OGGETTO: D.L. 17 marzo 2020, n.18, art. 62. Sospensione termini adempimenti tributari. D.lgs. n. 504/95, art. 25, comma 2. Esercenti depositi prodotti energetici ed esercenti apparecchi di distribuzione automatica di carburanti per uso privato, agricolo ed industriale. Determinazione prot.n. 240433/RU del 27.12.2019. Obbligo di denuncia di esercizio per gli impianti minori. Sospensione efficacia.

Si comunica che il decreto-legge 17 marzo 2020, n.18, recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 70 del 17.3.2020, ha sancito all'art. 62, comma 1, la sospensione degli adempimenti tributari, diversi dai versamenti, la cui scadenza è ricompresa nel periodo tra 1'8 marzo 2020 ed il 31 maggio 2020.

Il differimento così adottato trova applicazione anche per l'entrata in vigore dell'obbligo di denuncia di esercizio di cui all'art. 25, comma 2, lett. a) e lett. c) del D.lgs. n. 504/95 gravante sugli esercenti depositi per uso privato. agricolo e industriale aventi capacità superiore a 1O mc e non superiore a 25 mc, nonché sugli esercenti apparecchi di distribuzione automatica di carburanti per usi privati , agricoli e industriali, collegati a serbatoi la cui capacità globale è superiore a 5 mc e non superiore a 1O mc.

Tale adempimento, introdotto dall'art. 5, comma 1, lett. c}, punti 1.1) e 1.2) del decreto-legge 26 ottobre 2019 , n.124, per effetto della pubblicazione della determinazione direttoriale di attuazione n. 240433 del 27 dicembre 2019, avvenuta in data 30.12.2019 sarebbe decorso dal prossimo 1° aprile 2020 ex comma 2 del citato art. 5.

Pertanto, ai sensi dell'art. 62, comma 6, del decreto-legge 17 marzo 2020, n.18, la denuncia di esercizio di cui sopra andrà presentata all'Ufficio delle dogane territorialmente competente entro il 30 giugno 2020.

per Il Direttore centrale

Il Direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei monopoli

Marcello Minenna

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AGENZIA DOGANE E MONOPOLI

Prot. n.   240433/ RU

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA

VISTO il testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, approvato con il decreto legislativo 26 ottobre 1995, n.504, testo unico delle accise (TUA), ed in particolare l’articolo 25, comma 2, lettere a) e c), nel quale è previsto l’obbligo di denuncia, rispettivamente:

  • per gli esercenti deposito di prodotti energetici per uso privato, agricolo ed industriale di capacità superiore a 10 metri cubi;
  • per gli esercenti apparecchi di distribuzione automatica di carburanti per usi privati, agricoli ed industriali, collegati a serbatoi la cui capacità globale supera i 5 metri cubi;

VISTO l’articolo 25, comma 4 del predetto TUA, nel quale è previsto, tra l’altro, che gli esercenti impianti e depositi soggetti all’obbligo della denuncia sono obbligati a contabilizzare i prodotti in apposito registro di carico e scarico;

VISTO l’art.5, comma 1, lettera c) del Decreto legge 26 ottobre 2019, n.124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, ed in particolare:

  • il punto 1.1, con il quale la soglia di capacità per la denuncia dei depositi di cui al predetto articolo 25, comma 2, lettera a) è stata abbassata da 25 metri cubi a 10 metri cubi;
  • il punto 1.2, con il quale la soglia di capacità per la denuncia dei depositi di cui al predetto articolo 25, comma 2, lettera c) è stata abbassata da 10 metri cubi a 5 metri cubi;
  • il punto 2, con il quale, a modifica del predetto articolo 25, comma 4 del TUA, è stato previsto che, per gli esercenti depositi di cui al predetto comma 2, lettera a) aventi capacità superiore a 10 metri cubi e non superiore a 25 metri cubi nonché per gli esercenti impianti di cui al medesimo comma 2, lettera c), collegati  a serbatoi la cui capacità globale risulti superiore a 5 metri cubi e non superiore a 10 metri cubi, il registro di carico e scarico è tenuto con modalità semplificate da stabilire con determinazione del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli;

VISTO l’art.5, comma 2, del predetto Decreto legge 26 ottobre 2019, n.124 nel quale è previsto che le predette disposizioni di cui al comma 1, lettera c), punti 1 e 2 dello stesso art. 5 hanno efficacia a decorrere dal primo giorno del quarto mese successivo alla data di pubblicazione della predetta determinazione sul sito internet dell’Agenzia;

RITENUTO di dover dare attuazione alla predetta disposizione di rango primario mediante l’adozione della prescritta determinazione direttoriale;

ADOTTA LA SEGUENTE DETERMINAZIONE

Articolo 1

Definizioni

  1. Ai fini della presente determinazione si intende per:
  • Deposito minore: deposito di prodotti energetici assoggettati ad accisa per uso privato, agricolo, industriale avente aventi capacità superiore a 10 metri cubi e non superiore a 25 metri cubi;
  • Distributore minore: apparecchio di distribuzione automatica di carburanti per usi privati, agricoli ed industriali, collegati a serbatoi la cui capacità globale risulti superiore a 5 metri cubi e non superiore a 10 metri cubi.

Articolo 2

Modalità semplificate di tenuta del registro di carico e scarico

  1. Gli esercenti deposito minore e gli esercenti distributore minore tengono il registro di carico e scarico presso l’impianto, all’interno delle rispettive contabilità aziendali, su supporto elettronico ovvero cartaceo senza vidimazione dell’Ufficio delle dogane territorialmente Le modalità di tenuta sono preventivamente dichiarate al predetto UD al momento della denuncia.
  2. Il registro ha validità fino alla cessazione della licenza di
  3. Gli esercenti di cui al comma 1 contabilizzano distintamente i diversi i prodotti energetici che sono oggetto di stoccaggio presso l’impianto.
  4. Le scritturazioni sono effettuate a decorrere dal primo giorno del quarto mese successivo alla data di pubblicazione della presente determinazione sul sito internet dell’Agenzia.
  5. Per ciascun prodotto energetico contabilizzato, la giacenza iniziale da riportare è quella rilevata in autonomia dall’esercente alle ore 00:00 del primo giorno del quarto mese successivo alla data di pubblicazione della presente
  6. Le scritturazioni di carico sono effettuate con riferimento a ciascun DAS pervenuto entro le ore 09:00 del giorno seguente alla
  7. Le scritturazioni di scarico sono effettuate ogni sette giorni, cumulativamente per ciascun prodotto energetico Per gli esercenti distributori minori muniti di totalizzatore è ammesso, per ciascun prodotto erogato, lo scarico cumulativo mensile sulla base dei dati del predetto strumento di misura.
  8. Gli esercenti di cui al comma 1 sono tenuti a trasmettere all’Ufficio delle Dogane competente tramite PEC un prospetto riepilogativo delle movimentazioni annuali, entro la fine del mese di febbraio dell’anno seguente a quello a cui il prospetto si Il prospetto e la relativa nota di trasmissione all’Ufficio delle Dogane sono allegati alle contabilità dell’impianto.
  9. In fase di verifica, il registro di carico e scarico e la relativa documentazione a corredo sono resi disponibili per i controlli dei funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e dei militari della Guardia di La chiusura del registro di carico e scarico e le risultanze inventariali sono annotate dai verificatori nel verbale di verifica e sono successivamente riportate nel registro di carico e scarico a cura dell’esercente.
  10. Il registro carico e scarico e la relativa documentazione a corredo sono conservati presso l’impianto per i cinque anni successivi alla data di ultima

Articolo 3

Disposizioni transitorie e finali

  1. La presente determinazione entra in vigore il giorno successivo a quello di pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia www.adm.gov.it, ai sensi dell’art.1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Roma, 27 dicembre 2019

Il Direttore dell’Agenzia f.f. Ing. Roberta de Robertis

Firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del D. Lgs. 39/93

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