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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE,

GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE

Direzione generale per la sicurezza stradale

Divisione II

 

 

Prot. n. 7431

Roma, 14 ottobre 2020

 

OGGETTO: Decreto legge n. 83 del 30 luglio 2020, convertito dalla legge 25 settembre 2020, n. 124, concernente misure urgenti connesse alla scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19, con riferimento alla validità delle autorizzazioni ai trasporti eccezionali.

A seguito dell'emanazione del decreto legge 30 luglio 2020, n. 83, convertito dalla legge 25 settembre 2020, n. 124, che ha esteso la vigenza di alcune disposizioni legislative legate allo stato di emergenza fino alla data del 15 ottobre 2020, sono sorte alcune questioni interpretative riguardo l'applicabilità di tale proroga alle autorizzazioni ai trasporti eccezionali, rilasciate dagli enti proprietari e gestori delle strade ai sensi dell'art. 10 del Codice della Strada.

Come è noto, l'articolo 103, comma 2, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 aveva esteso la validità di tutte le autorizzazioni in scadenza nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza (ovverosia fino al 29 ottobre 2020).

Al fine di garantire omogeneità di applicazione dell'articolo 103, comma 2, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, la Scrivente Direzione aveva fornito alcune indicazioni operative con la circolare n. 4051 del 1° giugno 2020 in cui, conclusivamente, si precisava che tutte le autorizzazioni di cui all'art. 10 del Codice della Strada, di qualunque tipo (singola, multipla o periodica), in scadenza nel periodo 31 gennaio - 31 luglio 2020, conservassero la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza allora vigente, indipendentemente dalla durata delle autorizzazioni stesse.

L'articolo 1, comma 3 del D.L. 83/2020, convertito dalla L. 124/2020 prevede che i termini previsti dalle disposizioni legislative contenute nell'allegato 1 alla stessa legge vengano prorogati al 15 ottobre 2020.

Tuttavia, l'art. 1, comma 4 del citato D.L. 83/2020, convertito dalla L. 124/2020 dispone "I termini previsti da disposizioni legislative diverse da quelle individuate nell'allegato 1, connessi o correlati alla cessazione dello stato di emergenza dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, non sono modificati a seguito della proroga del predetto stato di emergenza, deliberata dal Consiglio dei ministri il 29 luglio 2020, e la loro scadenza resta riferita al 31 luglio 2020".

L'allegato 1 alla L. 124/2020 non include, tra le disposizioni ivi contemplate, l'art. 103, comma 2, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27.

Dalla lettura sistematica delle normative citate, si ritiene che i termini relativi alle autorizzazioni non vengano modificati a seguito della proroga dello stato di emergenza.

Di conseguenza, per quanto specificatamente attiene alla materia oggetto della presente circolare, le autorizzazioni ai trasporti eccezionali, rilasciate dagli enti proprietari e gestori delle strade ai sensi dell'art. 10 del Codice della Strada, in base alle procedure indicate nel Regolamento, continuano a conservare la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza precedentemente indicato con delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, e cioè fino al 29 ottobre 2020.

Il Servizio Polizia Stradale voglia portare a conoscenza degli organi di polizia stradale il contenuto della presente nota.

 

IL DIRETTORE GENERALE

dott. ing. Giovanni Lanati

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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE,

GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE

Direzione generale per la motorizzazione

 

 

Prot. n. 27972

Roma, 9 ottobre 2020

 

OGGETTO: Digitalizzazione del servizio di comunicazione variazione punti patente ed eliminazione del tagliando di aggiornamento della residenza su carta di circolazione/documento unico.

 

Con l'art. 49, comma 5-ter, lett. h), della L. 11 settembre 2020, n. 120 di conversione del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (c.d. Decreto Semplificazioni) è stata introdotta un'importante modifica all'art. 94 del Codice della Strada con la quale, in tema di trasferimento di residenza dell'intestatario di un veicolo, l'aggiornamento della carta di circolazione (oggi Documento Unico), tramite il rilascio di un tagliando adesivo che il cittadino aveva l'obbligo di applicare sul documento di circolazione, è stato sostituito dall'obbligo di richiedere unicamente l'aggiornamento dei dati contenuti nell'Archivio Nazionale Veicoli (ANV).

Pertanto, la variazione di residenza viene ora registrata esclusivamente nell'ANV senza rilascio al cittadino di qualsivoglia attestazione.

Si comunica altresì che, a fini di semplificazione e di contenimento della spesa pubblica, sono state innovate le modalità di comunicazione che, per scopi esclusivamente informativi, l'Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida è tenuta ad effettuare agli interessati in caso di variazione del punteggio della patente di guida e della carta di qualificazione del conducente.

Nel caso di specie, detta comunicazione è effettuata attraverso il Portale dell'Automobilista che, previa registrazione, invia all'interessato una mail a seguito di avvenuta decurtazione del punteggio.

Inoltre, tramite le apposite funzioni rese disponibili sul predetto Portale, il cittadino può scaricare un'attestazione, in formato pdf, contenente il saldo del proprio punteggio e le informazioni su tutte le variazioni avvenute, decurtazioni ed incrementi.

Con la stessa modalità, il cittadino può scaricare l'attestazione contenente i dati di residenza, così come registrati nell'ANV, da esibire in caso di necessità.

Inoltre, utilizzando l'app iPatente è possibile ricevere direttamente sul proprio cellulare, se abilitato, la notifica di avvenuta decurtazione dei punti.

Tanto si rappresenta chiedendo ai destinatari in indirizzo di volere estendere il contenuto della presente a tutti i soggetti interessati.

 

IL DIRETTORE GENERALE

ing. Alessandro Calchetti

 

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