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Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

M_INF.UFFGAB.REG_DECRETI.R.0000164.15-04-2020

VISTO l’articolo 6, comma 1, del nuovo codice della strada, approvato con decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni;

VISTE le relative disposizioni attuative contenute nell’articolo 7 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni, che disciplina le limitazioni alla circolazione sulle strade fuori dai centri abitati in particolari giorni e per particolari veicoli;

VISTO  il decreto ministeriale del 12 dicembre 2019, n. 578,  che disciplina i divieti di circolazione dei veicoli adibiti per il trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, sulle strade extraurbane, nei giorni festivi e in altri giorni dell’anno 2020;

VISTO il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, convertito, con modificazioni nella legge 5 marzo 2020, n. 13;

VISTO il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”;

VISTI i divieti, le sospensioni e le limitazioni introdotti, a tutela della salute pubblica, dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 e 25 febbraio 2020, 1, 4, 8, 9, 11 e 22 marzo quali misure per il contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, e la proroga dell’efficacia di dette misure fino al 13 aprile 2020 disposta dall’articolo 1, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° aprile 2020;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

VISTI i decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 marzo 2020, n. 115, 26 marzo 2020, n. 129 e 7 aprile 2020, n. 147,  recanti la sospensione del calendario dei divieti di circolazione di cui all’articolo 2 del decreto ministeriale 12 dicembre 2019, n. 578,  per i giorni 15, 22 e 29 marzo, 5, 10 11, 12, 13 e 14 aprile 2020, nonché, limitatamente ai veicoli che effettuano servizi di trasporto internazionale di merci, sino a successivo provvedimento;

CONSIDERATO che il permanere della situazione epidemiologica da COVID-19 accentua lo stato di crisi venutosi a creare nel Paese, che sta interessando anche l’autotrasporto delle merci, con gravi ripercussioni per gli approvvigionamenti di prodotti e materie prime per l'industria e l'agricoltura, sia per il settore stesso dei trasporti;

CONSIDERATO che i divieti di circolazione dei veicoli adibiti per il trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, sulle strade extraurbane, nei giorni festivi e in altri giorni dell’anno 2020 indicati nel calendario di cui all’articolo 2 del decreto ministeriale del 12 dicembre 2019, n. 578, costituiscono un ulteriore elemento di criticità nell’attuale situazione del sistema dei trasporti, non giustificato in termini di sicurezza stradale in relazione alla riduzione dei flussi di traffico dovuti all’emergenza nazionale;

CONSIDERATA l’esigenza di prorogare ulteriormente la sospensione temporanea del calendario dei divieti di cui all’articolo 2 del decreto ministeriale del 12 dicembre 2019, n. 578, per i giorni 19, 25 e 26 aprile, 1 e 3 maggio 2020, ferma restando la sospensione del calendario divieti limitatamente ai trasporti internazionali di merci sino a successivo provvedimento;

SENTITO il Ministero dell’interno che ha espresso parere favorevole alla proroga della sospensione temporanea dell’applicazione del decreto del 12 dicembre 2019, n. 578;

VISTA la proposta del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale;

DECRETA

Articolo unico

  1. Il calendario dei divieti di circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, sulle strade extraurbane, nei giorni festivi e in altri giorni dell’anno 2020, di cui all’articolo 2 del decreto ministeriale 12 dicembre 2019, 578, è sospeso per i giorni 19, 25 e 26 aprile, 1 e 3 maggio 2020, ferma restando la sospensione del predetto calendario, sino a successivo provvedimento, prevista dall’articolo unico del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 marzo 2020, n. 115, per i veicoli che effettuano servizi di trasporto internazionale di merci.
  2. Le Prefetture - Uffici Territoriali di Governo attuano, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del Codice della strada, le direttive contenute nel presente decreto e provvedono a darne immediata conoscenza alle amministrazioni regionali, provinciali e comunali, nonché ad ogni altro ente od associazione

IL MINISTRO

Paola De Micheli

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INAIL

Direzione Centrale rapporto assicurativo

Ufficio politiche assicurative tariffe e contenzioso

Alle Strutture territoriali

Oggetto: adempimenti sospesi a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Apertura dei servizi Alpi online e Riduzione per prevenzione. Sospensione ex articolo 62, comma 2, lettera c), DL 18/2020.

Ad integrazione e parziale rettifica delle disposizioni finora emanate, si forniscono le istruzioni operative aggiornate per la ripresa degli adempimenti sospesi a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’applicazione della sospensione di cui all’articolo 62, comma 2, lettera c), del 17 marzo 2020, n. 18 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.110 del 29 aprile 2020.

A.              Ripresa degli adempimenti sospesi. Apertura dei servizi Alpi online e Riduzione per prevenzione

Con le circolari 11 marzo 2020, n. 7 e 27 marzo 2020, n. 11 sono state fornite, tra l’altro, le indicazioni operative relative alle sospensioni dei termini degli adempimenti stabilite dagli articoli 5 e 8 del decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9 e dall’articolo 61 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18.

La legge 24 aprile 2020, n. 27 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 ha abrogato il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9 disponendo che restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto-legge e ha interamente sostituito l’articolo 61, riformulandone il testo.

In particolare, all’articolo 61, comma 2, sono stati inseriti, alla lettera a) le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator e alla lettera s) gli esercenti di librerie che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite.

Per quanto riguarda gli adempimenti si conferma che i soggetti previsti dalle predette norme usufruiscono della sospensione dei seguenti termini, la cui scadenza era fissata al 2 marzo 2020:

  • il termine  per  la  presentazione  della  dichiarazione  delle  retribuzioni  per l’autoliquidazione 2019/2020;
  • il termine per la presentazione della domanda di riduzione del tasso medio per prevenzione ai sensi dell’articolo 23 delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi, di cui al decreto interministeriale 27 febbraio 2019, unitamente alla documentazione probante l’attuazione degli interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro realizzati nell’anno 2019;
  • il termine per la presentazione della documentazione probante l’attuazione degli interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro realizzati nell’anno 2019, riferita alla domanda di riduzione del tasso medio per prevenzione di cui sopra, presentata entro la data del 2 marzo con allegata la dichiarazione dell’impresa di versare in oggettiva difficoltà nel produrre la suddetta documentazione probante, come da istruzioni fornite con nota del 2 marzo 2020 protocollo 1204.

Al fine di poter effettuare gli adempimenti, al termine del periodo di sospensione, gli interessati devono trasmettere la dichiarazione delle retribuzioni 2019 esclusivamente tramite il servizio “Alpi online”, mentre le domande di riduzione del tasso medio per prevenzione con la relativa documentazione probante, vanno inoltrate esclusivamente tramite il servizio online “Riduzione per prevenzione”.

A parziale rettifica di quanto indicato nelle predette circolari[i], al fine di garantire la piena funzionalità dei sistemi informatici, l’apertura dei due servizi online è stata differita di due giorni, con conseguente slittamento anche della chiusura degli stessi.

I servizi “Alpi online” e “Riduzione per prevenzione” saranno quindi disponibili in www.inail.it, nei seguenti periodi:

Disposizione normativa

 

Destinatari

 

Alpi online

Riduzione per prevenzione

Dal

al

Art. 5 DL 9/2020

Soggetti operanti alla data del 23 febbraio 2020 nei comuni individuati dall’allegato 1 al DPCM 1° marzo 2020

4 maggio 2020

20 maggio 2020

Art. 61, comma 2 DL 18/2020

convertito nella legge 27/2020

Soggetti operanti nei settori maggiormente colpiti dall’emergenza COVID-19 indicati alle lettere da a) a t) (incluse imprese turistico ricettive, agenzie di viaggio e turismo, tour operator ora previsti alla lettera

a) ed escluse federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche)

4 maggio 2020

20 maggio 2020

Art. 61, comma 5 DL 18/2020

convertito nella legge 27/2020

Federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche

3 giugno 2020

19 giugno 2020

Inoltre, sempre a modifica delle circolari citate, gli interessati che hanno applicato la sospensione degli adempimenti devono presentare le dichiarazioni delle retribuzioni 2019 e le domande di riduzione del tasso medio per prevenzione senza presentare contestualmente il modulo di sospensione.

A seguito delle sospensioni stabilite dall’articolo 18 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 per i mesi di aprile e di maggio 2020, per le quali è in corso di emanazione specifica circolare, è infatti in fase di realizzazione un apposito servizio online, di cui sarà comunicata a breve l’operatività, che sarà reso disponibile sia ai titolari dei codici ditta che ai loro intermediari in possesso di delega.

Nello stesso servizio gli utenti dovranno anche comunicare se al termine del periodo di sospensione intendono effettuare i versamenti in unica soluzione o mediante rateizzazione nel numero massimo di rate previsto dalle disposizioni in vigore.

Il servizio gestirà anche le comunicazioni di sospensione previste dai precedenti decreti-legge per i quali sono stati predisposti i moduli allegati alle circolari n. 7 e 11 del 2020.

B.             Ambito applicativo della sospensione di cui all’articolo 62, comma 2, lettera c), decreto-legge 18/2020. Integrazione alla circolare 11/2020.

Alla luce delle disposizioni dell’articolo 18 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 che stabiliscono ai commi 2 e 4 la sospensione dei versamenti dei premi per l'assicurazione obbligatoria senza fare riferimento ai termini dei versamenti in autoliquidazione, la sospensione stabilita dall’articolo 62, comma 2, lettera c), decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 si applica anche ai premi dovuti all’Inail, indipendentemente dal fatto che il loro accertamento derivi o meno dall’autoliquidazione 2019/2020.

La sospensione spetta per i versamenti che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2020 ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, vale a dire nel periodo di imposta 2019.

Le modalità di recupero delle somme sospese sono stabilite dal comma 5, del medesimo articolo 62, secondo cui i versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020. Per espressa previsione di legge non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.

Per quanto riguarda i controlli in merito al rispetto del requisito dei ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel 2019, l’articolo 18, comma 9, ultimo periodo, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 prevede che l’Inps e l’Inail comunicano all’Agenzia delle entrate i dati identificativi dei soggetti che hanno effettuato la sospensione dei versamenti e che l’Agenzia delle entrate comunichi agli enti previdenziali l’esito dei riscontri effettuati.

I soggetti in possesso dei requisiti e delle condizioni per usufruire della sospensione prevista dall’articolo 62, comma 2, lettera c), decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 beneficiano anche della sospensione dei versamenti delle rate mensili, inclusa la prima, derivanti da provvedimenti di concessione delle rateazioni di cui all’articolo 2, comma 11, del decreto-legge 9 ottobre 1989, n. 338, convertito con modificazioni dalla legge 7 dicembre 1989, n. 389.

Le rate sospese, compresa la prima ove questa scada nel periodo di sospensione, dovranno essere versate tutte nel mese successivo al termine della sospensione, vale a dire nel mese di maggio 2020, insieme alla rata in scadenza in tale mese.

In attesa del servizio online di comunicazione delle sospensioni, è necessario che i beneficiari comunichino di avere i requisiti per usufruire della sospensione ai sensi dell’articolo 62, comma 2, lettera c), del decreto-legge 18/2020 convertito dalla legge 27/2020, tramite PEC alla Sede competente.

Il Direttore centrale

Dott. Agatino Cariola

 

[i] Vedi circolare Inail 11 marzo 2020, n. 7, paragrafo A. Sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei premi per l’assicurazione obbligatoria di cui agli articoli 5 e 8, numero 2) Sospensione degli adempimenti relativi alle denunce retributive e numero 3) Sospensione degli adempimenti relativi alla domanda di riduzione del tasso medio per prevenzione.

Vedi circolare Inail 27 marzo 2020, n. 11 paragrafo C. Sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i soggetti indicati all’articolo 61, comma 2, lettere da a) a r) e paragrafo D. Periodo di sospensione per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le associazioni e le società sportive, professionistiche e dilettantistiche.

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INAIL

Direzione generale

Direzione centrale rapporto assicurativo

Circolare n. 15

Roma, 30 aprile 2020

Al    Dirigente generale vicario

A     Responsabili di tutte le Strutture centrali e territoriali

E, p.c a:

Organi istituzionali

Magistrato  della  Corte  dei  conti  delegato all'esercizio del controllo

Organismo indipendente di valutazione della performance

Comitati consultivi provinciali

Oggetto: Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ai sensi dell’art. 1, comma 128, legge 27 dicembre 2013, n. 147. Fissazione degli Indici di Gravità Medi e misura della riduzione per il 2020 per i settori/gestioni per i quali il procedimento di revisione non è stato completato.

Quadro normativo

  • Legge 27 dicembre 2013, n. 147: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014)”. Art. 1, comma 128;
  • Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 22 aprile 2014: “Riduzione percentuale dell'importo dei premi e dei contributi INAIL dovuti per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali a norma dell'art.1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147”;
  • Circolare Inail 7 maggio 2014, n. 25: “Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Provvedimenti attuativi dell’art. 1, comma 128, legge 147/2013. Misura della riduzione per il 2014 e modalità applicative”;
  • Circolare congiunta Inail n. 32 e Inps n. 83 del 1° luglio 2014: “Riduzione contributi agricoli per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Provvedimenti attuativi dell’art. 1, comma 128, legge 147/2013. Misura della riduzione per il 2014 e modalità applicative”;
  • Decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze del 14 gennaio 2015: “Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Provvedimenti attuativi dell’art. 1, comma 128 legge 27 dicembre 2013, n. 147 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014). Misura della riduzione per il 2015”;
  • Circolare Inail 30 aprile 2015, n. 52: “Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ai sensi dell’art. 1, comma 128, legge 147/2013. Misura della riduzione per il 2015”;
  • Decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze del 30 settembre 2015: “Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”;
  • Circolare Inail 17 dicembre 2015, n. 87: “Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ai sensi dell’art. 1, comma 128, legge 147/2013. Misura della riduzione per il 2016”;
  • Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 9 novembre 2016 concernente la riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali nonché la fissazione degli indici di gravità medi e misura della riduzione per l’anno 2017;
  • Circolare Inail 25 gennaio 2017, n. 6: “Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ai sensi dell’art. 1, comma 128, legge 147/2013. Fissazione degli Indici di Gravità Medi e misura della riduzione per il 2017. Modalità applicative”;
  • Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 22 dicembre 2017 concernente la riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per l’anno 2018;
  • Circolare Inail 2 marzo 2018, n. 13: “Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ai sensi dell’art. 1, comma 128, legge 27 dicembre 2013, n. 147. Misura della riduzione per il 2018”;
  • Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 22 ottobre 2018 concernente la riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per l’anno 2019;
  • Legge 30 dicembre 2018, n. 145: “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”, articolo 1, commi 1121 e 1122;
  • Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 27 febbraio 2019 di approvazione delle nuove Tariffe dei Premi delle gestioni "Industria", "Artigianato", "Terziario" e "Altre Attività", nonché delle relative Modalità di applicazione;
  • Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 27 febbraio 2019 di approvazione della nuova Tariffa dei premi speciali unitari per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei titolari di aziende artigiane, dei soci di società fra artigiani lavoratori, nonché dei familiari coadiuvanti del titolare, nonché delle relative Modalità di applicazione;
  • Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 27 febbraio 2019 di approvazione della nuova Tariffa dei premi della gestione Navigazione;
  • Circolare Inail 4 luglio 2019, n. 21: “Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ai sensi dell’art. 1, comma 128, legge 27 dicembre 2013, n. 147. Misura della riduzione per il 2019 per i settori/gestioni per i quali il procedimento di revisione non è stato completato”;
  • Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 7 febbraio 2020 di approvazione della determinazione presidenziale Inail del 26 settembre 2019, n. 290: “Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Provvedimenti attuativi dell’art. 1, comma 128, legge 27 dicembre 2013, n. 147 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014). Fissazione degli Indici di Gravità Medi e misura della riduzione per il 2020”.

Premessa

L’art. 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 ha disposto che con effetto dal 1º gennaio 2014, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta dell'Inail, tenendo conto dell'andamento infortunistico aziendale, è stabilita la riduzione percentuale dell'importo dei premi e contributi dovuti per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, da applicare per tutte le tipologie di premi e contributi oggetto di riduzione, nel limite complessivo di un importo pari a 1.000 milioni di euro per l'anno 2014, 1.100 milioni di euro per l'anno 2015 e 1.200 milioni di euro a decorrere dall'anno 2016.

Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 22 aprile 2014, su proposta dell'Inail, contenuta nella determinazione presidenziale dell'11 marzo 2014, n. 67, sono state definite le modalità di applicazione ed è stata fissata la percentuale di riduzione per il 2014.

L’art. 2 del citato decreto 22 aprile 2014 ha stabilito che i criteri e le modalità di applicazione e di calcolo della riduzione dei premi e contributi, così come indicati nella citata determinazione presidenziale 11 marzo 2014, n. 67, si applicano per il triennio 2014-2016 e possono essere modificati, sempre su proposta dell’Inail, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

L’art. 3 del citato decreto ha stabilito, al comma 2, che per i successivi anni la percentuale di riduzione è aggiornata con determinazione presidenziale Inail, approvata con decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, da emanarsi entro la fine dell'anno precedente quello di riferimento[i].

L’art. 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 ha stabilito che la riduzione è applicata nelle more dell'aggiornamento delle tariffe dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Il decreto interministeriale 27 febbraio 2019, di approvazione della determinazione presidenziale Inail del 2 ottobre 2018, n. 385 ha stabilito la nuova Tariffa Ordinaria Dipendenti (T.O.D.) per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e le relative modalità di applicazione. Con decreti interministeriali in pari data (27 febbraio 2019) sono state, inoltre, approvate le determinazioni presidenziali Inail del 30 gennaio 2019, n. 43 e del 4 febbraio 2019, n. 45, riguardanti rispettivamente la nuova tariffa dei titolari di aziende artigiane, dei soci di società fra artigiani lavoratori, nonché dei familiari coadiuvanti del titolare e la nuova tariffa del settore Navigazione.

Per effetto delle citate disposizioni, in concomitanza dell’entrata in vigore delle nuove Tariffe dei Premi, è cessata per tali gestioni, a partire dal 1° gennaio 2019, l’applicazione della riduzione prevista dall’articolo 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 in quanto i nuovi tassi assorbono la riduzione finora prodotta dalla predetta normativa.

La predetta riduzione non trova, inoltre, applicazione, sempre a partire dal 1° gennaio 2019, ai premi dovuti per l’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali dei lavoratori con contratto di somministrazione, in quanto gli stessi sono determinati in relazione ai tassi medi stabiliti nella nuova Tariffa dei Premi per l’attività svolta dall'impresa utilizzatrice, nella quale sono inquadrate le lavorazioni svolte dai lavoratori temporanei.

La riduzione prevista dall’art. 1, comma 128 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 continua, invece, ad applicarsi anche nel 2020 a quei settori/gestioni per i quali il procedimento di revisione non è stato ancora completato.

Alla luce di quanto previsto dai citati artt. 2 e 3 del decreto ministeriale del 22 aprile 2014, pertanto, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 7 febbraio 2020[ii] è stata approvata la determinazione presidenziale Inail del 26 settembre 2019, n. 290 riguardante i criteri e le modalità applicative e di calcolo della riduzione dei premi e contributi assicurativi per il triennio 2020-2022, gli Indici di Gravità Medi (IGM) sempre per il triennio 2020- 2022, nonché la percentuale di riduzione per il 2020.

Ambito di applicazione nel 2020 della riduzione ex legge 27 dicembre 2013, n. 147.

La riduzione dei premi e contributi dovuti prevista dall’articolo 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, per l’anno 2020, si applica esclusivamente ai premi speciali determinati ai sensi dell’art. 42 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 (scuole, pescatori, frantoi, facchini nonché barrocciai/vetturini/ippotrasportatori) e ai premi speciali per l’assicurazione contro le malattie e le lesioni causate dall’azione dei raggi X e delle sostanze radioattive di cui alla legge 20 febbraio 1958, n. 93.

La riduzione continua ad applicarsi, altresì, ai contributi assicurativi della gestione Agricoltura di cui al titolo II del citato decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, riscossi in forma unificata dall’Inps.

Misura della riduzione percentuale ex legge 27 dicembre 2013, n. 147 per il 2020 e criteri di applicazione

La riduzione dei premi e dei contributi per l’anno 2020, prevista dall’art. 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è stata fissata nella misura pari al 15,29% con il citato decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 7 febbraio 2020 che ha approvato la determinazione presidenziale Inail del 26 settembre 2019, n. 290.

La predetta determinazione presidenziale Inail del 26 settembre 2019, n. 290 ha, inoltre, confermato, anche per il triennio 2020-2022, nelle more della revisione tariffaria prevista dall’art. 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 per i settori/gestioni per i quali tale procedimento di revisione non è stato ancora completato, i criteri e le modalità applicative e di calcolo della riduzione dei premi e contributi assicurativi già stabiliti per tutto il triennio 2014-2016 con il decreto 22 aprile 2014 (artt. 1 e 2), successivamente confermati con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 9 novembre 2016 anche per il triennio 2017-2019, tenuto conto che non sussistono, allo stato, motivazioni di ordine tecnico per una loro modifica.

Si è reso, però, necessario procedere all’aggiornamento degli Indici di Gravità Medi, (IGM) anch’essi fissati per il triennio 2017-2019 dal citato decreto 9 novembre 2016, al fine di consentire per i premi speciali determinati ai sensi dell’art. 42 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, per i premi per l’assicurazione contro l’azione dei raggi X e delle sostanze radioattive e per i contributi della gestione Agricoltura riscossi dall’Inps, l’individuazione delle aziende virtuose attraverso il confronto con l’Indice di Gravità Aziendale (IGA).

I nuovi Indici di Gravità Medi per il triennio 2020-2022 sono stati fissati nella Tabella 1 della citata determinazione presidenziale Inail del 26 settembre 2019, n. 290.

In merito ai criteri di applicazione si osserva che la legge di stabilità 2014 ha fissato il principio “dell’andamento infortunistico aziendale” quale criterio guida per l’individuazione dei beneficiari della riduzione.

I destinatari della riduzione sono individuati secondo criteri differenziati a seconda che abbiano iniziato l’attività da oltre un biennio, oppure da non oltre un biennio[iii].

Per l’anno 2020 rientrano nella prima fattispecie i soggetti con data inizio attività precedente al 3 gennaio 2018.

Ai fini dell’individuazione dei soggetti destinatari della riduzione viene utilizzato il criterio del confronto tra l’Indice di Gravità Medio (IGM) e l’Indice di Gravità Aziendale (IGA), che consente di tenere conto dell’andamento infortunistico per i premi speciali determinati ai sensi dell’art. 42 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, per i premi per l’assicurazione contro l’azione dei raggi X e delle sostanze radioattive e per i contributi della gestione Agricoltura.

Viceversa, per le imprese/soggetti che hanno iniziato l'attività da non oltre un biennio, la riduzione è riconosciuta a seguito di istanza presentata con modalità telematica utilizzando il servizio online OT20 (domanda di riduzione dei premi speciali nei primi due anni di attività, art. 1 comma 128, legge 27 dicembre 2013, n. 147)[iv]. Per il settore agricolo l’istanza è presentata tramite l’apposito servizio online “Modulo riduzione agricoli legge 147/2013 primo biennio”[v].

La riduzione è riconosciuta ai predetti soggetti che attestano il rispetto delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Ai fini dell’applicazione della riduzione per l’anno 2020 le attività iniziate da non oltre un biennio sono quelle con data inizio uguale o successiva al 3 gennaio 2018.

La riduzione, nella nuova misura del 15,29%, continuerà a essere applicata per l’anno 2020, senza presentazione di una nuova istanza, ai soggetti che hanno già presentato e per i quali è stata accolta nel corso del biennio di riferimento l’istanza di riduzione.

Si fa integrale rinvio, per quanto non disposto dalla presente, alle circolari Inail 7 maggio 2014, n. 25 nonché, relativamente ai contributi agricoli, alla circolare Inail 1° luglio 2014, n. 32.

Il Direttore generale

f.to Giuseppe Lucibello

 

[i] La misura della riduzione dei premi e dei contributi per gli anni 2015/2019 è stata fissata con i seguenti provvedimenti: per il 2015 decreto direttoriale 14 gennaio 2015, di approvazione della determinazione presidenziale Inail del 3 novembre 2014, n. 327; per il 2016 decreto direttoriale 30 settembre 2015, di approvazione della determinazione presidenziale Inail del 27 luglio 2015, n. 283; per il 2017 decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 9 novembre 2016 di approvazione della determinazione presidenziale Inail dell’8 agosto 2016, n. 307; per il 2018 decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 22 dicembre 2017, di approvazione della determinazione presidenziale Inail del 24 ottobre 2017, n. 388 e per il 2019 decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze 22 ottobre 2018, di approvazione della determinazione presidenziale Inail dell’8 agosto 2018, n. 356.

[ii] Pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nella sezione “pubblicità legale” in data 2 marzo 2020, numero repertorio 25/2020.

[iii] Circolari Inail 7 maggio 2014, n. 25 e, relativamente ai contributi agricoli, 1° luglio 2014, n. 32.

[iv] www.inail.it “Accedi ai servizi on line”. La modulistica è pubblicata sul portale istituzionale  www.inail.it ->atti e documenti->moduli e modelli->assicurazione->premio assicurativo.

[v] idem

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Il Ministro del Lavoro

di concerto con

Il Ministro dell’economia e delle finanze

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 e successive modificazioni e integrazioni, recante "Testo Unico de le disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali";

VISTA la legge 14 gennaio 1994, n.20, recante "Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei Conti";

VISTO il decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38 e successive modificazioni e integrazioni, recante "Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a normo dell'orticolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144"

VISTO il decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale di concerto con il Ministro del tesoro del bilancio e della programmazione economica del 12 dicembre 2000, recante "Nuove tariffe dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle gestioni industrio, artigianato, terziario, altre attività e relative modalità di applicazione";

VISTO il decreto legge 31maggio 2010, n.78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n.122, recante "Misure urgenti in materio di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica;

VISTO l'articolo 1,comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita 2014)", che ha stabilito, con effetto dal 12 gennaio 2014, la riduzione percentuale dell'importo dei premi e contributi dovuti per l'assicurazione contra gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, da applicare per tutte le tipologie di premi e contributi oggetto di riduzione, nel limite complessivo di un importo pari a 1.000 milioni di euro per l'anno 2014,1.100 milioni di euro per l'anno 2015 e 1.200 milioni di euro a decorrere dall'anno 2016;

VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 22 aprile 2014, recante "Riduzione dello percentuale dell'importo dei premi e dei contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali", che, in attuazione del citato articolo 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013 n. 147, ha approvato i criteri e le modalità applicative e di calcolo della riduzione dei premi e contributi dovuti per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, fissando per l'anno 2014 la riduzione nella misura del 14,17%;

VISTO l'articolo 2 del citato decreto del 22 aprile 2014 secondo cui "nelle more della revisione tariffaria prevista dall’art.1, comma 128 della legge 147/2013, i criteri e le modalità di applicazione e di calcolo della riduzione di cui all'articolo 1 si applicano per il triennio 2014-2016 e possono essere modificati, su proposta dell'INAI L, con decreto del Ministro del lavoro di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze";

VISTO l'articolo 3, comma 2, del citato decreto del 22 aprile 2014 che, al fine di semplificare le procedure e rimanendo fermi i criteri e le modalità applicative della riduzione di cui ai precedenti artt. 1e 2 del decreto medesimo, ha stabilito che "per i successivi anni 2015 e 2016 la percentuale di riduzione dei premi e contributi e aggiornata, in applicazione dei criteri di cui all'art. 1, con determina del Presidente dell'JNAI L sulla base delle elaborazioni della Consulenza Statistico Attuariale dell'Istituto, comunicata entro il 31 ottobre dell'anno precedente quello di riferimento al ministero del lavoro e delle politiche sociali ed al Ministero dell'economia e delle finanze per l'approvazione tramite decreto direttoriale da emanarsi entro la fine dell’anno precedente quello di riferimento";

 

VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 9 novembre 2016, recante "Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contra g li infortuni sul lavoro e le malattie professionali nonché fissazione degli indici di gravita medi e misura della riduzione per il 2017", concernente l'approvazione della determinazione del Presidente dell'INAIL n. 307 dell's agosto 2016 relativa alla riduzione, nella misura del 16,4S% per l'anno 2017, dell'importo dei premi e contributi per l'assicurazione contra gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali di cui ai provvedimenti attuativi dell'articolo 1, comma 12S, legge 27 dicembre 2013, n. 147 e alla fissazione degli indici di Gravita Medi da applicare  nel triennio  2017-2019;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 15 novembre 2016, con il quale e stato confermato Presidente dell'INAIL il prof. Massimo De Felice;

VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 22 ottobre 201S di approvazione della determinazione del Presidente INAIL n. 356 dell's agosto 201S, concernente la riduzione, nella misura del 15,24% per l'anno 2019, dell'importo dei premi e contributi per l'assicurazione contra gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali di cui ai provvedimenti attuativi del citato articolo 1,comma 12S, legge 27 dicembre 2013, n. 147;

VISTA la legge 30 dicembre 2018, n. 145 recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021", e in particolare l'articolo 1, comma 1121;

VISTO il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, recante "Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni ";

VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 27 febbraio 2019 concernente l'approvazione, nel testo annesso al medesimo decreto di cui formano parte integrante e nella determinazione adottata dal Presidente dell'INAIL n. 385 del 2 ottobre 2018, delle "Nuove tariffe dei premi per l'assicurazione contra g li infortuni sul lavora e le malattie professionali delle gestioni "industria, Artigianato, Terziario e Altre attività" e relative modalità di applicazione ai sensi dell'articolo 1, comma 1121, della legge 30 dicembre 2018, n. 145;

VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 27 febbraio 2019, concernente l'approvazione,  come  da tabelle 1, 2, e 3 annesse al medesimo decreto di cui formano parte integrante e la determinazione adottata dal Presidente dell'INAIL n. 43 del 30 gennaio 2019, della "N uova tariffa dei premi speciali unitari per l'assicurazione contra gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei titolari di aziende artigiane, dei soci di società fra artigiani lavoratori, nonché dei familiari coadiuvanti del titolare e relative modalità di applicazione ai sensi dell' articolo 1, comma 1121, della legge 30 dicembre 2018, n. 145";

VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 27 febbraio 2019, concernente l'approvazione, come da tabella annessa al medesimo decreto di cui forma parte integrante e la determinazione adottata dal Presidente dell' INAIL n. 45 del 4 febbraio 2019, della "Nuova tariffa dei premi della gestione Navigazione, ai sensi dell'articolo 1, comma 1121, della legge 30 dicembre 2018, n. 145";

VISTA la determinazione del Presidente dell'INAIL n. 290 del 26 settembre 2019 recante "Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contra gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Provvedimenti attuativi dell'art. 1, comma 128, legge 27 dicembre 2013 n. 147 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilita 2014) - Fissazione degli indici di Gravito Medi e misura della riduzione per il 2020";

VISTE, altresì, la citata determinazione presidenziale dell'INAIL n. 290l2019, la relazione del Direttore Generale dell'INAIL del 24 settembre 2019 e, in particolare, la nota tecnica della Consulenza  Statistico  Attuariale  dell’istituto  del  12 settembre  2019, allegate  alla  predetta determinazione presidenziale, nelle quali e, tra l'altro, precisato che per effetto delle disposizioni di cui ai citati decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 27 febbraio 2019, in concomitanza con l'entrata in vigore delle nuove tariffe dei premi, cessa per tali gestioni l'applicazione della riduzione prevista dall'articolo 1, comma 128, della legge n. 147l2013, in quanta i nuovi tassi assorbono la riduzione finora prodotta dalla predetta normativa;

CONSIDERATO, inoltre, che nella medesima determinazione presidenziale dell'INAIL, nella citata relazione del Direttore Generale dell'INAIL e nella richiamata nota tecnica della Consulenza Statistico Attuariale dell'Istituto, e specificato che la suddetta riduzione "continua ad essere applicata dal 1° gennaio 2019, esclusivamente a quei settori/gestioni per i quali il procedimento di revisione non e stato ancora completato, e, in particolare, ai premi speciali determinati ai sensi dell'articolo  42  del  d.p.r.  1124l1965 (scuole,  pescatori,  frantoi,   facchini,   nonché barrocciai, vetturini ippotrasportatori) e ai premi speciali per l'assicurazione contra le malattie e le lesioni causate dall'azione dei raggi X e delle sostanze radioattive di cui alla legge  93l1958, nonché ai contributi assicurativi della gestione agricoltura di cui al titolo IL del citato d.p.r. 1124l1965, riscossi informa unificata dall'Inps" e che "e necessario procedere per l'anno 2020 al calcolo della percentuale di riduzione contributiva da applicare ai predetti settori/gestioni ai sensi della citata legge 141l2013 nelle more della  conclusione di dette attività";

VISTA, altresì, la stessa relazione del Direttore Generale dell'INAIL e la nota tecnica della Consulenza  Statistico- Attuariale  dell'istituto,  laddove  e evidenziato,  tra  l'altro,  che  "tenuto conto che gli indici di Gravito Medi {lGM} per la determinazione delle aziende virtuose, hanno valenza triennale e che con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 9 novembre 2016, di approvazione della determina l NAI L n. 307 dell'8.8.2016, sono stati fissati g li Indici di Gravito Medi da applicare per il triennio 2017-2019, si e reso necessario rielaborare i suddetti indici valevoli esclusivamente per le predette gestioni non interessate dalla revisione tariffaria e per il nuovo triennio 2020-2022, salvo che nelle more, non si pervenga anche alla revisione delle tariffe relative alle gestioni in parola", e che "Rimangono, invece confermati i criteri e le modalità di applicazione della riduzione regolamentati nel decreto interministeriale 22 aprile 2014 in quanta non si ravvisano motivazioni di ordine tecnico per la loro modifica";

VISTO, altresì, che sulla base delle elaborazioni effettuate dalla Consulenza statistica attuariale dell'INAIL sono stati determinati i nuovi indici di Gravita Medi, da applicare a decorrere dal 2020 e  per  il triennio  2020-2022,  contenuti  nella  specifica  tabella  allegata  alla  determinazione presidenziale  dell'INAIL n. 290l2019, mentre la percentuale di riduzione dei premi e contributi assicurativi da applicare per l'anno 2020 e risultata essere pari al 15,29%, e la riduzione stessa non sarà applicata alle gestioni assicurative per le quali intervenga, con decorrenza 1° gennaio 2020, l'aggiornamento delle relative Tariffe dei premi e contributi;

VISTA la nota prot. n. 219638 del 1° ottobre 2019, con la quale il Ministero dell'economia e delle finanze - RGS-IGESPES, ha richiesto all'INAIL evidenza, nella documentazione tecnica, dell'ammontare "effettivo del minor gettito, già scontato a legislazione vigente, derivante dalla percentuale  di riduzione calcolata, il quale trova copertura nella quota residuale delle risorse di 1.200 mln di euro annui non utilizzata a parziale compensazione della revisione tariffaria operata nel 2019 per il triennio 2019-2021, in quanta riferentesi a settori/gestioni per i quali la citata revisoria tariffaria  non e ancora intervenuta", e "assicurazioni circa la coerenza del metodo adottato per il calcolo della percentuale di riduzione del 15,29% (esteso in via teorica a tutti i settori, anche a quelli non interessati dalla riduzione in esame) in relazione alle specifiche risorse disponibili per i predetti settori/gestioni";

VISTA la nota del 29 ottobre 2019 con la quale il Direttore Generale dell'INAIL, nel sottolineare che  "l'applicazione  della  riduzione  del  15,29%,  di cui  alla  determinazione  presidenziale  n.290l2019, e coerente con quanta  disposto  dall'art. 1, comma  128, della legge  n. 147l2013 e dall'art. 1, comma 1121, della legge n. 145/2018 ", ha trasmesso la nota tecnica con la quale la Consulenza  statistico  attuariale  - settore  Tariffe  dell'lstituto  ha  fornito,  nel  dettaglio, chiarimenti richiesti in merito a quanta rilevato dal Ministero dell'economia e delle finanze;

VISTA la nota prot. n. 242017 in data 11novembre 2019, con la quale il Ministero dell'economia e delle finanze - RGS-IGESPES, comunica "di prendere atto delle elaborazioni effettuate dall'I NAIL e della nota con la quale vengono forniti i maggiori dettagli richiesti e la coerenza finanziaria della riduzione pro posta con le risorse residue [...]in relazione ai settori/gestioni indicati da lnail per i quali net 2019 la revisione tariffaria non e stata effettuata e il relativo procedimento e in corso di espletamento, fermo restando, come indicato dall'Inail medesimo, che la riduzione in esame non deve essere applicata ai settori/gestioni assicurative per le quali intervenga dal 1° gennaio 2020 l'aggiornamento delle relative tariffe dei premi e contributi, il quale non può che operare nell'ambito degli equilibri e degli obiettivi di finanza pubblica previsti a legislazione vigente";

CONSIDERATO che l'articolo 1, comma 128,della citata legge 27 dicembre 2013, n. 147 prevede che   "[...]   tenendo   canto  dell'andamento   infortunistico   aziendale,   e stabilita  la  riduzione percentuale dell'importo dei premi e contributi dovuti per l'assicurazione contra gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, da applicare per tutte le tipologie di premi e contributi oggetto di riduzione, nel limite complessivo di un importo pari a 1.000 milioni di euro per l'anno 2014, 1.100 milioni di euro per l'anno 2015 e 1.200 milioni di euro a decorrere dall'anno 2016 [...] e che, in considerazione dei risultati gestionali dell'ente e dei relativi andamenti prospettici, per effetto della riduzione dei premi e contributi di cui al primo periodo e riconosciuto allo stesso ente da parte del bilancio dello Stato un trasferimento pari a 500 milioni di euro per l'anno 2014, 600 milioni di euro per l'anno 2015 e 700 milioni di euro a decorrere dall'anno 2016;

CONSIDERATO che nello stato di previsione della spesa del Ministero del lavoro e delle politiche sociali  e inscritto  il capitolo  4336  -  Missione  25  "Politiche previdenziali"   -  Programma  25.3 " Previdenza obbligatoria e complementare, assicurazioni sociali" - Azione 7 "Agevolazioni contributive, sottocontribuzioni ed esoneri per incentivare l'occupazione" , denominate "Rimborsi e contributi da erogare alf 'INAIL" , il cui piano gestionale 06 reca la seguente declaratoria: "Somme da versare all'INAIL a titolo di contributo dello Stato a fronte della riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contra gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali" ;

DECRETA

Articolo 1

(Riduzione dei premi e contributi per l'anno 2020)

1.È approvata la determinazione del Presidente dell'INAIL n. 290 del 26 settembre 2019 concernente:

  1. la riduzione nella misura del 15,29%, per l'anno 2020 dell'importo dei premi e contributi dovuti per l'assicurazione contra gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali prevista dall'articolo 1, comma 128, legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilita 2014), da applicare a tutte le tipologie di premi e contributi destinatari della riduzione, con esclusione di quelli già sottoposti a revisione tariffaria per i quali la predetta riduzione e inglobata  nella revisione tariffaria medesima;
  2. la fissazione degli Indici di Gravita Medi da applicare nel triennio 2020-2022, nelle more del completamento della revisione tariffaria, come fissati nella tabella allegata alla determinazione n. 290l2019 e annessa al presente decreto di cui fa parte integrante.

2. La riduzione di cui all'articolo 1, comma 1, del presente decreto non sarà applicata ai settori/gestioni assicurative per le quali intervenga dal 1° gennaio 2020 l'aggiornamento delle relative tariffe dei premi e contributi.

Articolo 2

(Trasferimento risorse)

1. Le risorse relative alla riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali di cui al citato articolo 1,comma 128,legge 27 dicembre 2013,n.147 vengono trasferite all'INAIL a valere sul capitolo 4336 dello stato di previsione della spesa del Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Missione 25 "Politiche previdenziali' - Programma 25.3 "Previdenza obbligatoria e complementare, assicurazioni sociali" - Azione 7 "Agevolazioni contributive, sottocontribuzioni ed  esoneri  per  incentivare  l'occupazione", denominato "Rimborsi e contributi do erogare all'INAIL", il cui piano gestionale 06 reca la seguente declaratoria: "Somme da versore all'INAIL a titolo di contributo dello Stato a fronte della riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contra gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali" .

Il presente decreto é trasmesso agli organi di controllo per gli adempimenti di competenza e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali www.lavoro.gov.it nella sezione Pubblicità legale.

Roma, 07 febbraio 2020

Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali

Nunzia Catalfo

 

Il Ministro dell’Economia e delle finanze

Roberto Gualtieri

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INAIL

IL PRESIDENTE

 

DET.PRES. DEL 26 SETTEMBRE 2019 N. 290

Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Provvedimenti attuativi dell’art. 1, comma 128 legge 27 dicembre 2013 n. 147 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014). Fissazione degli Indici di Gravità Medi e misura della riduzione per il 2020

visto il decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 479 e successive modificazioni;

visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 1997, n. 367;

visto l’art. 7 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, come convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122;

visto il decreto del Presidente della Repubblica del 15 novembre 2016 di conferma a Presidente dell’Istituto;

visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 "Testo Unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali" e successive modificazioni;

visto l’art. 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013 n. 147Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014)” che ha stabilito, con effetto dal 1º gennaio 2014, la riduzione percentuale dell'importo dei premi e contributi dovuti per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, da applicare per tutte le tipologie di premi e contributi oggetto di riduzione, nel limite complessivo di un importo pari a 1.000 milioni di euro per l'anno 2014, 1.100 milioni di euro per l'anno 2015 e 1.200 milioni di euro a decorrere dall'anno 2016;

visto il terzo periodo del citato comma 128 che individua le tipologie di premi e contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali espressamente esclusi dalla riduzione;

visto il decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale di concerto con il Ministro del tesoro del bilancio e della programmazione economica del 12 dicembre 2000 “Nuove tariffe dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle gestioni industria, artigianato, terziario, altre attività e relative modalità di applicazione” e successive modificazioni;

visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 22 aprile 2014, di approvazione della propria determina 11 marzo 2014, n. 67Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Provvedimenti attuativi dell’art. 1, comma 128, Legge 27 dicembre 2013 n. 147 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014). Misura della riduzione per il 2014 e modalità applicative”;

visto, in particolare l’art. 2 del citato d.m. 22 aprile 2014, secondo cui “nelle more della revisione tariffaria prevista dal citato art. 1, comma 128 della legge 147/2013, i criteri e le modalità di applicazione e di calcolo della riduzione dei premi e contributi, così come indicati nella citata determina n. 67/2014, si applicano per il triennio 2014-2016 e possono essere modificati, sempre su proposta dell’Inail, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze”;

visto il successivo art. 3 del predetto d.m. che, nel fissare la percentuale di riduzione per il 2014, ha poi stabilito, al comma 2, che per i successivi anni la percentuale di riduzione è aggiornata con determina del Presidente dell’Inail, sulla base delle elaborazioni della Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, approvata con decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro la fine dell’anno precedente quello di riferimento;

visto il decreto direttoriale del 14 gennaio 2015, di approvazione della propria determina 3 novembre 2014, n. 327 “Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Provvedimenti attuativi dell’art. 1, comma 128, Legge 27 dicembre 2013 n. 147 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014). Misura della riduzione per il 2015”, con il quale si è proceduto all’aggiornamento della percentuale di riduzione dei premi e dei contributi per l’anno 2015;

visto il decreto direttoriale del 30 settembre 2015, di approvazione della propria determina 27 luglio 2015, n. 283 “Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Provvedimenti attuativi dell’art. 1, comma 128, Legge 27 dicembre 2013 n. 147 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014). Misura della riduzione per il 2016”, con il quale si è proceduto all’aggiornamento della percentuale di riduzione dei premi e dei contributi per l’anno 2016;

visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 9 novembre 2016 di approvazione della propria determina 8 agosto 2016, n. 307 ”Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Provvedimenti attuativi dell’art. 1, comma 128, Legge 27 dicembre 2013 n. 147 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014). Fissazione degli Indici di Gravità Medi e misura della riduzione per il 2017” con il quale sono confermati per il triennio 2017-2019 i criteri e le modalità applicative fissati con d.m. del 22 aprile 2014, sono stati calcolati i nuovi indici di Gravità Medi sempre per il triennio 2017-2019 ed è stata aggiornata la percentuale di riduzione per il 2017;

visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 22 dicembre 2017, di approvazione della propria determina 24 ottobre 2017, n. 388 “Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Provvedimenti attuativi dell’art. 1, comma 128, Legge 27 dicembre 2013 n. 147 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014). Misura della riduzione per il 2018”, con il quale si è proceduto all’aggiornamento della percentuale di riduzione dei premi e dei contributi per l’anno 2018;

visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 22 ottobre 2018, di approvazione della propria determina 8 agosto 2018, n. 356 “Riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Provvedimenti attuativi dell’art. 1, comma 128, Legge 27 dicembre 2013 n. 147 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014). Misura della riduzione per il 2019”, con il quale si è proceduto all’aggiornamento della percentuale di riduzione dei premi e dei contributi per l’anno 2019;

visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 27 febbraio 2019 di approvazione delle nuove Tariffe dei Premi delle gestioni "Industria", "Artigianato", "Terziario" ed "Altre Attività", nonché delle relative Modalità di applicazione;

visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 27 febbraio 2019 di approvazione della nuova Tariffa dei premi speciali unitari per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei titolari di aziende artigiane, dei soci di società fra artigiani lavoratori, nonché dei familiari coadiuvanti del titolare, nonché delle relative Modalità di applicazione;

visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 27 febbraio 2019 di approvazione della nuova Tariffa dei premi della gestione Navigazione;

considerato che per effetto dei citati decreti ministeriali del 27 febbraio 2019, in concomitanza dell’entrata in vigore delle nuove Tariffe dei Premi, è cessata per tali gestioni l’applicazione della riduzione prevista dall’articolo 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 in quanto i nuovi tassi assorbono la riduzione finora prodotta dalla predetta normativa;

considerato che la suddetta riduzione continua ad essere applicata dal 1° gennaio 2019, esclusivamente a quei settori/gestioni per i quali il procedimento di revisione non è stato ancora completato e, in particolare, ai premi speciali determinati ai sensi dell’art. 42 del d.p.r. 1124/1965 (scuole, pescatori, frantoi, facchini nonché barrocciai/vetturini/ippotrasportatori), ai premi speciali per l’assicurazione contro le malattie e le lesioni causate dall’azione dei raggi X e delle sostanze radioattive di cui alla legge 93/1958, nonché ai contributi assicurativi della gestione agricoltura di cui al titolo II del citato d.p.r. 1124/1965, riscossi in forma unificata dall’Inps;

ravvisata la necessità di procedere all’aggiornamento degli Indici di Gravità Medi (IGM) da applicare a partire dall’anno 2020, per la determinazione delle aziende virtuose ai fini dell’applicazione dello sconto di premio, relativamente alle gestioni non ancora interessate dalla revisione tariffaria prevista dal citato art. 1, comma 128 della legge 147/2013;

ravvisata, altresì, la necessità di procedere, nelle more della citata revisione tariffaria, all’aggiornamento della percentuale di riduzione dei premi e contributi da applicare per l’anno 2020 ai sensi dell’’art. 1, comma 128, della legge 147/2013;

ritenuto che allo stato non sussistono motivazioni di ordine tecnico per la modifica dei criteri e delle modalità di applicazione e di calcolo della riduzione, già fissati dal suddetto d.m. del 22 aprile 2014;

viste la relazione del Direttore generale in data 24 settembre 2019 e la nota tecnica della Consulenza statistico attuariale ivi allegata,

DETERMINA

  • gli Indici di Gravità Medi, da applicare per il triennio 2020-2022 nelle more della revisione tariffaria, calcolati per ciascuna delle gestioni assicurative interessate, sono fissati nell’allegata tabella 1 – parte integrante della presente determina – e rimangono in vigore per il triennio 2020-2022;
  • gli Indici di Gravità Aziendale sono elaborati annualmente dall’Istituto sulla base degli stessi parametri utilizzati per gli Indici di Gravità Medi;
  • restano confermati i criteri e le modalità di applicazione della riduzione di cui al d.m. 22 aprile 2014;
  • la misura della riduzione percentuale dell’importo dei premi e contributi dovuti per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, prevista dall’art. 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, da applicare alle tipologie di premi e contributi sopra citati, destinatari della riduzione nelle more della loro revisione, per l’anno 2020 è pari al 15,29%;

La predetta riduzione non sarà applicata alle gestioni per le quali intervenga con decorrenza 1° gennaio 2020 l’aggiornamento delle relative tariffe dei premi e contributi.

La presente determina sarà inviata al Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’adozione del decreto direttoriale di competenza, da emanarsi di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze.

f.to prof. Massimo De Felice

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