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Cassia interrotte: a Radicofani T.I. ASSOTIR riunisce attorno a sé tutte le forze interessate a sconfiggere l'emergenza infrastrutturale e l'abbandono del sud senese

Camionisti 800x600 06 2015 04 11 e1429040304885Ha riscosso un notevole successo il presidio, vivace e partecipato, di T.I. Assotir che si è svolto al distributore BP nei pressi del Ponte sul Paglia per protestare contro l'interruzione della Cassia.

Presenti, oltre al Segretario generale dell’Associazione, Claudio Donati, numerosi esponenti delle imprese, delle Associazioni e dei Comuni colpiti da questa ormai lunghissima emergenza.

Il presidente provinciale di Assotir Siena, Alfonso Cassani, ha ricordato lo stato disastroso in cui versa la viabilità nel sud della provincia di Siena, nonché lungo la Cassia, facendogli dire che "i trasportatori non ne possono più".

 

Lo stato disastroso delle infrastrutture e il cedimento continuo di ponti e massicciate fa sì che i trasportatori siano costretti a vere e proprie gimcane e a deviazioni continue che finiscono per pesare oltre 25-30euro di gasolio in più per ciascun viaggio e soprattutto consumano il patrimonio – peraltro limitato per legge – delle ore di guida degli autisti, al punto che nelle ultime settimane del mese sono numerosi i  camion che devono restare fermi, perché l'autista è stato costretto ad effettuare tutte le ore di guida e di lavoro, con il risultato di un calo pesante della produttività e del fatturato delle aziende di trasporto che hanno i propri punti di carico o scarico nelle aree interessate dalla crisi della consolare romana e della rete di strade provinciali tra Amiata, Valle del Paglia e Val d’Orcia.

“C’è un convitato di pietra che anche oggi, con la sua assenza dimostra la sottovalutazione delle esigenze di una categoria fondamentale per l’economia della ziona; la Provincia o quello che ne rimane " (il presidente Fabrizio Nepi, infatti, anche ieri mattina aveva inviato una comunicazione in cui ringraziava per l'invito, ma per “precedenti impegni istituzionali” era stato “costretto a rinunciare ad essere presente”).

“Per questo” ha spiegato Cassani, “abbiamo voluto questa ennesima manifestazione, concependola come un’occasione per tutte le forze interessate alla difesa del territorio e delle sue imprese”

“Come trasportatori siamo abituati a costruire una rete efficace di relazioni, collegando tra loro con i nostri camion, punti distanti e riuscendo così a consentire loro di essere efficaci e produttivi. Così, come T.I. Assotir di Siena, intendiamo essere il punto di riferimento per quanti siano interessati a far rete per la tutela ed il rilancio dell’economia di questa parte della Provincia”.

Un messaggio chiaro, indirizzato anche alle altre associazioni presenti (Cna, Confesercenti, Confindustria, eccetera), le quali tutte hanno richiamato alla necessità di superare quanto prima la drammatica impasse.

Un’emergenza, quella del ponte che finisce per divenire il simbolo dell'isolamento delle zone meridionali della Provincia di Siena a cavallo tra Amiata, Paglia e Val d’Orcia, che sono tuttavia punto di snodo decisivo tra tre regioni (Toscana, Lazio ed Umbria) e sono il cuore di itinerari turistici tra i più importanti d’Italia. Ma anche zone di vecchia e più recente industrializzazione, oggi in profondissima crisi: non c’è solo il fallimento della scommessa Floramiata. Nel settore del legno so­no scomparsi 300 addetti in cinque anni; il commercio è in difficoltà; il turismo ha registrato un calo del 20% di presenze in dieci anni. In una situazione del genere tutta la comunità deve essere solidale e coinvolta nella lotta.

Massimo Nocci, presidente Cna Amiata Val d'Orcia, presente anch’essa alla manifestazione di T.I. Assotir, ha confermato le difficoltà: "in un anno non siamo riusciti a avere la progettualità di questo ponte, che è vitale. Una progettualità che si è incagliata nella burocrazia. Spero che oggi la politica e gli amministratori locali diano una risposta". Richiesta di concretezza alla politica ed agli Amministratori che sono risuonate anche nelle parole di Andrea Colonnelli  della Stosa Cucine, la maggiore industria della zona, leader di mercato in Italia e da oltre un anno costretta a fare i conti con gli extracosti che le vicissitudini della principale via di comunicazione con il nord della Provincia e con la rete autostradale diretta ai mercati del Nord Italia e dell’Europa comportano.

Medesimi i concetti – con l’ovvia accentuazione propria di forze d’opposizione – è venuta da Roberto Salvini (consigliere regionale Lega Nord) e da Rosario Castro (lista civica ''Abbadia Futura"). Per i  sindaci del comprensorio hanno parlato Francesco Fabbrizzi (Radicofani) e Fosco Fortunati (Castell'Azzara), ma determinanti – nelle diverse accentuazioni proprie dei loro interventi – sono stati i discorsi del sindaco Luigi Vagaggini (Piancastagnaio) del sindaco Fabrizio Tondi (Abbadia San Salvatore).

Il primo, accompagnato da applausi e commenti di approvazione ha parlato di "fallimento della politica e degli amministratori". Troppe chiacchiere e i risultati non ci sono. E ha rilanciato la necessità di una procedura di somma urgenza, con richiesta di un commissario ad acta, che secondo gli uffici del­ la regione toscana è ancora possibile nominare.

Il secondo ha ricordato la procedura attuata d’intesa con la Regione, che prevede semplificazioni alle procedure di approvazione dei progetti e di effettuazione delle gare e dei lavori e ha annunciato una anticipazione della gara d'appalto dal febbraio 2016 al dicembre 2015.

Il Segretario   nazionale di T.I. Assotir Claudio Donati ha concluso la conferenza stampa con un pacato ma fermo richiamo a tutte le forze imprenditoriali a non attendere più i tempi della politica e a non perdere altro tempo.

"Noi vogliamo provare a portare a casa il risultato. Dopo la viabilità della Sicilia e della Calabria nella graduatoria italiana delle aree più critiche c'è la Cassia.

La politica non ci capisce. Parliamo linguaggi diversi.

Ritardi nella soluzione dei problemi infrastrutturali sono devastanti per le aziende. Quanto al ponte sul Paglia, c'è un dato. La politica ha cercato di impegnarsi, ma la soluzione è sotto gli occhi di tutti. Siamo lontani da una soluzione accettabile”.

"Noi abbiamo due strade", ha aggiunto Donati, "o pieghiamo la testa e accettiamo i tempi della politica o con altre forze imprenditoriali locali chiediamo una soluzione seria, sensata, che ci consenta di perdere meno tempo"

NEWS INFRASTRUTTURE

Germania: scatta il 1 luglio il pedaggio su altri 25000 km di strade statali, per i veicoli >7,5 ton.

in germaniaIl 1° luglio 2018, come avevamo informato nello scorso aprile i nostri lettori, i trasportatori con veicoli industriali con massa complessiva da 7,5 tonnellate che vorranno percorrere oltre 40.000 chilometri di 

Questo significherebbe un sovraccosto, che, solo per questa voce di costo, costringerebbe ogni impresa di autotrasporto, per una percorrenza di 120.000 km, a mettere in bilancio  circa 9500 euro in più, in parte dovuti all’estensione del chilometraggio delle strade pedaggiate e in parte all’aumento dei pedaggi che, dal 1° gennaio 2019 è già stato previsto dal Governo federale.

Da parte sua il ministero dei Trasporti di Berlino prevede che l'estensione del Maut del prossimo luglio causerà alle imprese un aumento dei costi di circa due miliardi, che diventeranno due miliardi e mezzo con gli aumenti del 2019.

Tenendo conto che, secondo quanto riportato da siti autorevoli, il costo dei pedaggi corrisponde ad un 10%dei costi operativi di un’impresa si tratta ora di verificare se e come i colleghi tedeschi riusciranno a ribaltare sui propri committenti tali notevolissimi aumenti di costo, con il rischio che risulti ancor più conveniente, per le committenze tedesche, affidarsi ai trasportatori di quei Paesi che possono compensare gli aumenti dei costi per i pedaggi con il permanere di costi per il personale assolutamente impensabili per le imprese dell’occidente europeo.

Traforo del Monte Bianco, per lavori di manutenzione dal 17 aprile scattano le interruzioni del traffico

traforo monte biancoGli amici di Unostra (Associazione delle piccole e medie imprese di autotrasporto francesi, membra come Assotir dell’UETR) ci informa che il GEIE TMB (Gruppo Europeo di Interesse Economico del Traforo del Monte Bianco), a causa di lavori di manutenzione, ha comunicato che il traforo resterà chiuso dalle ore 20,30 di martedì 17 aprile 2018 fino alle ore 6,00 di sabato 21 aprile 2018 per un totale di 9,30 ore giornaliere di interruzione del traffico.

I lavori proseguiranno anche nel weekend e più nello specifico dalle ore 23,30 di sabato 21 aprile fino alle ore 13,00 di domenica 22 aprile 2018 per un totale di 13 ore di chiusura totale del Tunnel. Per ulteriori informazioni alleghiamo il comunicato di GEIE -  TMB.

NEWS SERVIZI

Geolocalizzazione e gestioni dati Cronotachigrafo, il Sistema Assotir offre risposte concrete alle esigenze degli autotrasportatori

geolocalizzazioneIl sistema Assotir è in grado di dare una efficace risposta alle esigenze di gestione della flotta automezzi con l’adozione di software e apparati, a costi di noleggio mensile, estremamente contenuti che permettono sia la geolocalizzazione che lo scarico e la gestione dei dati del cronotachigrafo.

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Capacità Professionale, Trasfoservice organizza un nuovo corso a partire dal prossimo 2 luglio 2018

logo trasfoTrasfoservice 2001 Srl a Socio Unico, società facente parte del Sistema Assotir, organizza un nuovo corso per ottenere l’idoneità professionale per svolgere il ruolo di Gestore dei Trasporti in tutte quelle imprese che operano sul mercato con un parco veicolare fino a 3,5 tonnellate.

Il corso, di 74 ore complessive, si svolgerà presso la nostra sede sita in Via Santa Caterina Albanese 8, 00173 Roma, a partire dal 2 luglio 2018.

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Movimentazione e stoccaggio delle merci: Consat propone ai propri soci consulenza tecnica per ottimizzare il rapporto efficienza/prezzo degli strumenti di lavoro

merciCome ormai è ben noto da tempo, la razionalizzazione delle merci all’interno delle imprese di trasporto sta assumendo un’importanza fondamentale per semplificare e rendere veloci i flussi di lavoro e aumentare la produttività.

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VITA ASSOCIATIVA E NEWS DAL TERRITORIO

Foggia: in vista dell’imminente avvio della campagna di raccolta del pomodoro, Assotir scrive al Prefetto Mariani per contrastare il fenomeno dei trasportatori abusivi

trasporto pomodoriNella giornata del 10 giugno scorso è stata presentata alla Prefettura di Foggia una lettera, sottoscritta dai rappresentanti della locale sede di Assotir, al fine di poter ottenere un incontro con il Prefetto, Dr. Massimo Mariani, per poter discutere sul fenomeno dell’abusivismo imperante nella zona, che, come ogni anno, danneggia l'attività di tutti gli autotrasporatori che lavorano nella legalità e che riguarda il trasporto del pomodoro dal momento della raccolta nei campi fino allo scarico degli stessi nelle industrie conserviere.

Nella lettera sottoscritta dal Presidente Assotir di Foggia, Giuseppe Camillo, e dal Coordinatore Puglia, Dr. Corrado Rodio, si è denunciato alla autorità prefettizia lo stato di assoluta illegalità che si è venuto a determinare negli ultimi anni nella provincia di Foggia, contraddistinta non soltanto dal trasporto abusivo del pomodoro ma anche dai fenomeni del caporalato e dallo sfruttamento della mano d’opera; fenomeni questi che gravano e si ripercuotono di molto sulle tasche degli autotrasportatori regolari.

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Civitavecchia, Assotir torna sulla battaglia delle Viacard. Loffarelli: ”Il rifinanziamento della legge 59/89 farebbe rifiatare le tasche degli autotrasportatori”. Donati: “Non può essere una spesa accessoria, dobbiamo salvaguardare le nostre imprese"

Viacard CivitavecchiaSi è tenuta nella mattinata di lunedì 4 giugno 2018, presso l’hotel San Giorgio di Civitavecchia, la conferenza stampa organizzata da Assotir per tornare a discutere dei problemi connessi all’annosa questione, purtroppo ancora attuale, delle Viacard che gli autotrasportatori locali dovrebbero vedersi riconosciute per percorrere il tratto autostradale Santa Marinella – Civitavecchia.

All’incontro erano presenti oltre al Rappresentate di Assotir al tavolo di Partenariato dell’Autorità di Sistema Portuale per il Tirreno Centro Settentrionale, nonché rappresentante del Consorzio degli autotrasportatori di Civitavecchia, Patrizio Loffarelli e il Segretario Generale di Assotir, Claudio Donati, anche gli esponenti locali della Commissione Trasporti della Regione Lazio, in particolare l’On. Marietta Tidei e i Consiglieri Gino de Paolis e Devid Porrello ed infine, in rappresentanza dell’autorità comunale, Francesco Fortunato, presidente della commissione lavoro.

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