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Legge di bilancio 2018, ecco tutte le novità che riguardano le imprese di autotrasporto

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Legge di Bilancio 2018Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana è stata pubblicata la Legge di Bilancio 2018, entrata in vigore dallo scorso 1° gennaio, riguardante nello specifico ”il Bilancio di previsione della Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020”.

Di seguito riportiamo le principali disposizioni che interessano le imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi , sottolineando come Assotir si sia fortemente battuta, nelle sedi istituzionali, nel corso dell’iter di approvazione della Legge, affinché l’iniziale sottrazione delle risorse destinate al settore dell’autotrasporto, fosse cancellata (come di fatto è avvenuto) ottenendo il mantenimento degli importi riconosciuti come negli anni passati.

1. Proroga del super ammortamento

L’art. 1, comma 29, della Legge in esame, proroga, seppure con alcune modifiche, il cosiddetto “super-ammortamento”, misura questa già introdotta nel 2016 e prorogata a sua volta nella legge di Bilancio 2017.

L’art.1 della legge in questione fissa al 30% (e non al 40% come previsto per il 2017) la maggiorazione del costo fiscalmente ammissibili sostenuto per l’acquisto dei veicoli commerciali nuovi, deducibili (ovvero imputabili al periodo d’imposta) a titolo di ammortamento o canone di leasing.

Anche per quest’anno è previsto che l’investimento sia effettuato entro l’anno solare (1°gennaio 2018 – 31 dicembre 2018) oppure entro il 30 giugno 2019 purché entro il 31 Dicembre 2018 l’ordine di acquisto sia stato accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento degli acconti nella misura non inferiore al 20% del costo di acquisto.

Non sono invece agevolati i veicoli e gli altri mezzi di trasporto a deduzione limitata di cui all’art.164, comma 1, del TIUR (aeromobili da turismo, autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli) mentre restano confermate le disposizioni del super ammortamento previste dalla Legge di Bilancio 2016, escludendo così, dall’applicazione di questo beneficio, i beni con coefficienti di ammortamento inferiori al 6,9%,i fabbricati e le costruzioni.

2. Proroga dell’iper ammortamento

L’art.1, comma 30 ss, proroga anche l’iper ammortamento, vale a dire la possibilità di incrementare del 150% il costo fiscalmente ammissibile dalle imprese per l’acquisizione di beni nuovi finalizzati a favorire processi di trasformazione tecnologica/digitale, inseriti nella Tabella A della Legge di Bilancio 2017. Come per il super ammortamento, anche per l’iper ammortamento l’investimento deve effettuarsi entro il 31 dicembre 2018 o altrimenti entro il 30 giugno 2019 purché, entro il 31 dicembre 2018, il relativo ordine del bene acquistato dall’impresa risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento degli acconti nella misura non inferiore al 20% del costo di acquisto.

Il comma 31, dell’art.1, proroga anche la maggiorazione, nella misura del 40% del costo di acquisto di beni immateriali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica secondo il modello di industria 4.0, ricompresi nell’elenco dell’allegato B della legge di bilancio 2017. La legge di bilancio 2018 ha inserito nell’elenco dei beni immateriali agevolabili anche:

  • Sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce
  • Software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzione 3D, realtà aumentata;
  • Software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra fabbrica, fabbrica campo con integrazione telematica dei dispositivi on field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazione e guasti dei dispositivi on field).

Il comma 35, inoltre, stabilisce che la vendita del bene agevolato, durante il periodo di fruizione della  misura, non comporta la perdita delle quote residue del beneficio, da parte dell’impresa, a condizione che o sostituisca il bene originale con uno strumentale nuovo e con caratteristiche analoghe o superiori a quelle previste nell’allegato A della Legge di Bilancio 2017; oppure attesti con le modalità dell’iper ammortamento le caratteristiche del nuovo bene e il requisito dell’interconnesione (dichiarazione del legale rappresentante o per i beni il cui valore superi le 500.000 euro, tramite perizia tecnica giurata).

3. Credito d’imposta per spese di formazione “Industria 4.0”

I commi 46 a 56 introducono una nuova tipologia di credito di imposta volto a favorire il sostegno a tutte quelle imprese che sostengono spese per la formazione dei dipendenti nel settore delle tecnologie previste dal Piano Nazionale “Industria 4.0”.

Il credito d’imposta è concesso nella misura del 40% delle spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente occupato in attività di formazione ed è riconosciuto fino ad un importo massimo di 300.000 euro per ogni impresa beneficiaria.

La misura non riguarda la formazione ordinaria o periodica stabilita dalle norme in materia di salute e sicurezza del lavoro, ambientale e da ogni altra normativa obbligatoria in materia di formazione. Tutte le disposizioni attuative verranno emanate con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, mentre, va ricordato che il credito d’imposta non concorre alla formazione della base imponibile dell’imposta sul reddito e dell’Irap.

4. Incentivi all’occupazione giovanile

L’art.1, ai commi da 100 a 108 e 114, riconosce uno sgravio contributo pari al 50%, con esclusione del premio INAIL, e per un periodo massimo di 36 mesi, nel limiti massimo di 3.000 euro annui a tutti i datori di lavoro privati che assumono lavoratori a tempo indeterminato con età inferiore a 35 anni, a partire dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018; tale misura si applica anche ai giovani di età inferiori ai 30 anni per le assunzioni effettuate dal 2019.

Lo sgravio contributivo, nel rispetto dei limiti di età, spetta anche in caso di prosecuzione successiva al 31 dicembre 2017, di un contratto di apprendistato o in caso di conversione a tempo indeterminato di un contratto a termine.

L’esonero contributo sale fino al 100%, restando fermo il limite dei 3.000 euro annui, in tutti quei casi in cui i datori di lavoro assumano a tempo indeterminato, entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio, studenti che abbiano svolto, presso lo stesso datore di lavoro, attività di alternanza scuola-lavoro oppure periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale o di alta formazione.

Infine, il comma 893 prevede un ulteriore esonero contributo del 100% (cosiddetto Bonus Sud) per gli assunti, con contratto a tempo indeterminato, di età inferiore a 35 anni (o di età superiore purché disoccupati da almeno 6 mesi) nelle regioni del sud Italia (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna).

5. Fatturazione Elettronica

L’art. 1, comma 909 e da 915 a 917, prevede anche che dal 1° gennaio la fatturazione elettronica diventi obbligatoria per tutte le operazioni effettuate tra soggetti residenti, stabiliti e identificati, ai fini Iva, nel territorio dello Stato italiano, sia nei rapporti tra privati (B2B) sia nei confronti con i consumatori finali (B2C).

Restano escluse dall’applicazione della fatturazione elettronica tutte quelle operazioni che riguardano cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate o ricevute verso soggetti non stabiliti in Italia, ovvero le cosiddette operazioni transfrontaliere. Per tutte queste operazioni sarà necessario l’invio entro l’ultimo giorno del mese successivo all’operazione delle relative informazioni, tranne quelle per le quali è stata emessa bolletta doganale o fattura elettronica, pena l’applicazione di sanzioni specifiche.

Il sistema della fatturazione elettronica diviene comunque obbligatorio dal 1° luglio 2018 per la certificazione delle operazioni relative a cessioni di benzina e gasolio e delle prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti negli appalti pubblici.

Dalla stessa data, l’obbligo di emettere fattura elettronica, riguarderà le cessioni di carburante effettuate nei confronti dei soggetti Iva presso gli impianti stradali di distribuzione, con l’esclusione ovvia degli acquisti effettuati al di fuori dell’esercizio di impresa o professione.

Inoltre, sempre dalla data del 1° luglio 2018, le schede carburante saranno abolite affinché la deducibilità delle imposte dirette e la detraibilità ai fini Iva delle spese per carburante saranno subordinate all’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili.

In maniera del tutto analoga a come già avviene nei confronti della Pubblica Amministrazione, la fattura elettronica sarà emessa utilizzando il Sistema di Interscambio (Sdi), direttamente da parte del fornitore o da un intermediario, fermo restando che la responsabilità dell’operazione effettuata resta in capo al fornitore.

Con l’entrata in vigore della fattura elettronica non sarà più obbligatoria la trasmissione dei dati relativi alle fatture emesse e ricevute (cosiddetto spesometro) mentre continuerà ad applicarsi l’obbligo di comunicare le liquidazioni periodiche Iva.

6. Obbligo dei pagamenti delle retribuzioni con mezzi tracciabili

La Legge di Bilancio 2018, ai commi 910 ss, prevede inoltre che tutti i datori di lavori o committenti, a partire dal 1° luglio 2018, debbano corrispondere ai lavoratori la retribuzione con modalità esclusivamente tracciabili, come:

  • Bonifico sul conto identificato dal codice IBAN indicato dal lavoratore;
  • Strumenti di pagamento elettronico;
  • Pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;
  • Emissione di un assegno consegnato direttamente al lavoratore o, in caso di suo comprovato impedimento, a un suo delegato

 

7. Sterilizzazione e incremento Iva e Accise

L’art.1, comma 2, sterilizza l’incremento di Iva e Accise prevista dalla Legge di stabilità 2015 evitando così l’incremento automatico delle aliquota Iva (ridotta e ordinaria) e delle accise sui carburanti che altrimenti sarebbe intervenuto a partire dal 1° gennaio 2018.

Per il prossimo biennio, sono inoltre previste i seguenti incrementi automatici:

l’aliquota ridotta sarà aumentata dell’1,5% dal 1° gennaio 2019 e di un ulteriore 1,5% dal 1° gennaio 2020, mentre l’aliquota ordinaria aumenterà del 2,2% dal 1° gennaio 2019, di un ulteriore 0,7% dal 1°gennaio 2020 e ancora dello 0,1% dal 1° gennaio 2021.

8. Sistri: Nuovo Rinvio e semplificazione

Sull’argomento Sistri si rinvia alla news con la quale abbiamo ampiamente spiegato le novità in merito.

9. Modifiche ai termini di scadenza fiscale

L’art.1, commi 932 ss, stabilisce una sostanziale riscrittura dei termini di presentazione delle dichiarazioni fiscali, al fine di evitare sovrapposizioni di adempimenti. Le nuove scadenze riguarderanno la trasmissione del modello 730 precompilato da parte dei CAF, lo spesometro, le dichiarazioni dei redditi IRAP e modello 770

10. Differimento delle disciplina dell’IRI

L’art.1, comma 1063, differisce di un anno, al 1° gennaio 2018, l’introduzione dell’imposta sul reddito d’impresa (IRI) introdotta con la Legge di Bilancio 2017. Ricordiamo che tale disciplina consente di assoggettare il reddito di impresa degli imprenditori individuali e società di persone, in regime di contabilità ordinaria, ad una imposta sostitutiva dell’IRPEF, a titolo di IRI, con aliquota fissa al 24%.

11. Istituzione del partenariato per la logistica e i trasporti

L’art. 1, comma 585, istituisce presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il Partenariato per la logistica e i trasporti, un nuovo organismo consultivo cui partecipano i rappresentanti dei Ministri competenti e delle associazioni di categoria più rappresentative.

Il Partenariato ha il compito di studiare, monitorare e formulare proposte per la definizione delle politiche di intervento e delle strategie di governo nel settore della logistica e dei trasporti. Ogni anno il Partenariato dovrà presentare al Parlamento un rapporto sullo stato della logistica e dei trasporti.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla lettura della Legge di Bilancio 2018 disponibile in allegato

 

 

 

 

 

NEWS SERVIZI

Distacco dei lavoratori, CON.SA.T vi assiste anche per i viaggi in Finlandia

FINLAND BUTTONCome per Francia, Germania, Austria, Belgio e Spagna, anche per la Finlandia CON.SA.T propone ai propri soci l’utilizzo di una piattaforma web e l’assistenza necessaria alla gestione delle problematiche burocratiche relative al distacco dei lavoratori.

Mediante l’utilizzo di username e password, per l’utente sarà possibile gestire in tutta autonomia gli adempimenti del caso dato che, anche la Finlandia, ha recepito la direttiva europea 2014/67/UE sul distacco transnazionale dei lavoratori, la cosiddetta “Direttiva Enforcement”.

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Conseguimento CQC: Anagnina Service, dal prossimo 23 gennaio 2018, avvierà un nuovo corso di formazione

anagninaL’Anagnina Service S.r.l., Autoscuola e Società di consulenza automobilistica facente parte del SISTEMA ASSOTIR organizza corsi di formazione per il conseguimento della CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) sia per il trasporto merci che per il trasporto persone.

Il corso, svolto presso la nostra sede in Via Cinquefrondi n. 61/a – Roma (RM) – 00173, inizierà a partire dal prossimo martedì 23 gennaio 2018.

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Anagnina Service, parte il prossimo 18 novembre un nuovo corso sull'utilizzo corretto del Cronotachigrafo

anagninaAnagnina Service S.r.l., Autoscuola e Società di consulenza automobilistica facente, parte del SISTEMA ASSOTIR, organizza corsi di formazione per il corretto utilizzo del Cronotachigrafo Analogico e Digitale.

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VITA ASSOCIATIVA E NEWS DAL TERRITORIO

Caro Pedaggi A24-A25, la stampa fa da ampia cassa di risonanza alla protesta di Assotir e delle altre Associazioni dell’Autotrasporto

strada dei parchiContinua la battaglia intrapresa da Assotir e dalle altre Associazioni dell’Autotrasporto (Cna-Fita, Confartigianato trasporti, Fai e Fiap) contro l’aumento spregiudicato e immotivato delle tariffe dei pedaggi autostradali che sta interessando soprattutto la concessionaria Strada dei Parchi, avendo subito dal 1° gennaio scorso un rincaro pari al 12,89%.

La protesta e il malcontento per un salasso così ingiusto stanno crescendo tra l’utenza che quotidianamente percorre la A24 e A25, testimoniando come, questa volta, i problemi non riguardano soltanto il mondo dell’autotrasporto che, nel frattempo nella giornata di ieri, mostrandosi fortemente compatto, ha pubblicato un comunicato ripreso da stampa locale e nazionale, sulle possibili azioni che verranno intraprese dagli autotrasportatori qualora le istituzioni non pongano rimedio a questa ennesima beffa che interessa tutta l’utenza autostradale.

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Stangata pedaggi, gli autotrasportatori al Governo: zona disagiata, chiediamo più agevolazioni

ASSOTIR LOGO 2017

Assotir  Cna-Fita  Confartigianato-Trasporti  Fai-Conftrasporto  Fiap

ABRUZZO 

Comunicato stampa

Stangata pedaggi, gli autotrasportatori al Governo: zona disagiata, chiediamo più agevolazioni

Vertice regionale del settore, che avverte: se non ascoltati passeremo lungo la viabilità ordinaria

 

PESCARA - Proclamano lo stato di agitazione della categoria e promettono forme di protesta ancor più clamorose, come l’abbandono dell’autostrada e il passaggio lungo la viabilità ordinaria, con rischi evidenti per la sicurezza e la salute di operatori e cittadini, se non verranno riconosciute le loro buone ragioni di fronte ad aumenti dei pedaggi lungo A24 e A25 del 12,89%. Ragioni che si traducono nella richiesta di un pacchetto di agevolazioni e di interventi per la messa in sicurezza delle autostrade da e per Roma rivolta tanto al Governo che alla società di gestione delle due arterie.

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Call-Center Sistema Assotir

Puoi chiamarci tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00
e dalle 14,00 alle 18,00
al seguente numero: 06 7221815


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