Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • Serbatoietti senza autorizzazione comunale e recupero accise: le Dogane chiudono la vicenda

    Giovedì, 19 Aprile 2018 18:24
  • Omesso versamento dei contributi. Nuova precisazione INL sui casi in cui l'"omissione rilevante"...

    Mercoledì, 18 Aprile 2018 13:29
  • Costi di riferimento: il MIT pubblica quelli per aprile 2018, basati sul costo del gasolio di...

    Mercoledì, 18 Aprile 2018 12:40
  • Caro-pedaggi, giovedì 19 aprile confronto tra associazioni del trasporto e parlamentari abruzzesi

    Mercoledì, 18 Aprile 2018 11:51
  • Pesatura dei container: il Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, con un decreto, detta...

    Venerdì, 13 Aprile 2018 11:16
  • UNATRAS: No alle chiusure del Brennero. Immediata pubblicazione dei valori di riferimento dei...

    Mercoledì, 11 Aprile 2018 19:04

Licenza Comunitaria: il MIT aggiorna le procedure per il rilascio e la verifica antimafia

on . Postato in News

ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha aggiornato la modulistica e i modelli per le verifiche antimafia per richiedere il rilascio/rinnovo della licenza comunitaria e le relative copie conformi,.

In particolare, la D.G. TSI del Ministero, con la circolare 06/2017 del 6 giugno scorso, ha introdotto due nuovi modelli di richieste (allegati 1 e 2 della circolare stessa) e, nel contempo, ha aggiornato e integrato le precedenti istruzioni fornite dal MIT nella circolare 01/2011 e nella circolare 03/2012 le quali conservano piena validità per tutti gli aspetti che non sono stati modificati dall’ultima circolare ministeriale.

 

Tra le precisazioni contenute nell’ultima circolare del MIT va segnalato che:

  • La domanda per ottenere la licenza comunitaria deve essere redatta sul nuovo modello (allegato 1 della circolare MIT), disponibile anche in formato editabile nell’area normativa del sito istituzionale del Ministero.
  •  Insieme alla domanda, ai fini della verifica antimafia, l’impresa dovrà produrre i modelli di cui agli allegati 1 e 2 della circolare MIT 07/2017 (che sostituiscono gli stessi allegati presenti nella Circolare 01/2015) disponibile anch’essi in formato editabile nell’area normativa del sito del Ministero;

La presentazione della domanda di rilascio può avvenire tramite PEC, per posta o direttamente allo sportello della Direzione Generale trasporto stradale del Ministero.

In caso di richiesta di rinnovo della licenza comunitaria senza allegare l’originale, il rilascio della nuova licenza avverrà solamente dopo la scadenza del documento da rinnovare. Inoltre, parlando sempre di rinnovi, la domanda non potrà essere presentata prima di 60 giorni precedenti la data di scadenza della licenza;

Possono chiedere la licenza comunitaria tutte le imprese di autotrasporto:

  • Iscritte con lo status di “attiva” al REN e con lo status di “definitiva” all’Albo Nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi;
  • che abbiano in disponibilità almeno un veicolo adibito al trasporto merci conto terzi di massa superiore alle 3,5 ton, rientrate nel campo di applicazione della licenza comunitaria.
  • Il gestore dei trasporti, invece, deve essere in possesso dell’attestato di idoneità professionale valido per il trasporto internazionale;

Il rilascio della licenza comunitaria è condizionato dall’esito negativo della verifica antimafia.

A tal proposito, qualora la risposta all’interrogazione antimafia inoltrata dal MIT alla Banca Dati Nazionale Antimafia del Ministero dell’Interno non pervenga entro 30 giorni, l’ufficio del MIT rilascerà la licenza comunitaria in via provvisoria sulla base delle autocertificazioni antimafia rese dagli interessati con il modello contenuto nell’allegato 2 della circolare 07/2017.

Il MIT ritirerà la licenza in caso di esito positivo dell’interrogazione antimafia, oppure qualora abbia avuto notizia di una comunicazione o di un’informazione interdittiva ai sensi del D.Lgs 159/2011 (Codice Antimafia);

La copia certificata conforme deve richiedersi all’UMC competente per territorio (per le imprese del Friuli Venezia Giulia, l’ufficio di riferimento è il CPA di Verona – sezione distaccata di Codroipo – Udine, Via Beano), utilizzando il nuovo modello di richiesta (allegato 2 della circolare 06/2017) ;

Le copie certificate possono essere chieste anche per i veicoli presi in locazione senza conducente, a condizione che l’impresa locataria esibisca copia registrata del contratto di locazione da cui risulti la data di scadenza. In questo caso, la scadenza della copia certificata coinciderà con quella della locazione del veicolo, sempre e comunque entro e non oltre la durata della licenza originale;

La circolare 06/2017 ammette il rilascio della copia conforme anche per i veicoli presi in locazione senza conducente da un soggetto che, a sua volta, li aveva ottenuti in leasing finanziario. Infatti, il Ministero presuppone che la cessione del veicolo in locazione senza conducente sia stata autorizzata, a monte, dal proprietario che lo aveva concesso in leasing in virtù di una clausola inserita nel medesimo contratto di leasing o successivamente. Pertanto l’ufficio della motorizzazione civile che rilascia la copia conforme non dovrà richiedere alcun nulla osta alla società di leasing finanziario o la produzione di copia del contratto, stante l’indicazione degli estremi della registrazione;

  • Nello spazio “Osservazioni particolari” delle copie certificate conformi, richieste per veicoli immatricolati con riferimento ad una sede secondaria dell’impresa di autotrasporto, sono annotati i dati relativi alla predetta sede secondaria presenti anche nella carta di circolazione del veicolo;
  • Infine, qualora il parco veicolare dell’impresa risultasse inferiore alle copie conformi in possesso dell’impresa, quest’ultima dovrà restituire le copie in eccesso all’UMC  competente per i rilasci. Lo stesso dicasi in caso di cessazione dell’attività di trasporto o di ritiro della licenza comunitaria, per cui la restituzione riguarderà tutte le copie certificate intestate all’impresa di trasporto.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

NEWS SERVIZI

Movimentazione e stoccaggio delle merci: Consat propone ai propri soci consulenza tecnica per ottimizzare il rapporto efficienza/prezzo degli strumenti di lavoro

merciCome ormai è ben noto da tempo, la razionalizzazione delle merci all’interno delle imprese di trasporto sta assumendo un’importanza fondamentale per semplificare e rendere veloci i flussi di lavoro e aumentare la produttività.

Proprio per questo Consat, il Consorzio degli autotrasportatori facente parte del Sistema Assotir, ha pensato di fornire ai propri soci una consulenza che permetta di ottimizzare il rapporto efficienza/prezzo relativa agli strumenti di lavoro, realizzando una collaborazione con uno dei maggiori fornitori a livello internazionale di strumenti per la movimentazione del magazzino (scaffalature, carrelli, transpallet, ecc.)

Per conoscere le offerte di Consat è sufficiente contattare il numero +39 067222063 oppure mandare una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Sicurezza nei luoghi di lavoro, Trasfoservice organizza un corso nelle giornate del 24 marzo e del 7 aprile

corso trasfo

Distacco dei lavoratori, CON.SA.T vi assiste anche per i viaggi in Finlandia

FINLAND BUTTONCome per Francia, Germania, Austria, Belgio e Spagna, anche per la Finlandia CON.SA.T propone ai propri soci l’utilizzo di una piattaforma web e l’assistenza necessaria alla gestione delle problematiche burocratiche relative al distacco dei lavoratori.

Mediante l’utilizzo di username e password, per l’utente sarà possibile gestire in tutta autonomia gli adempimenti del caso dato che, anche la Finlandia, ha recepito la direttiva europea 2014/67/UE sul distacco transnazionale dei lavoratori, la cosiddetta “Direttiva Enforcement”.

Leggi tutto...

VITA ASSOCIATIVA E NEWS DAL TERRITORIO

Porto di Civitavecchia: alle mancate risposte delle Istituzioni, le imprese di autotrasporto rispondono con il fermo dei servizi

camion in corteoCon un comunicato sottoscritto alla data del 14 marzo 2018 (il cui testo riportiamo in allegato nel quale sono elencate le richieste degli autotrasportatori), le imprese di autotrasporto del consorzio di Civitavecchia hanno deciso di attuare il fermo dei servizi ad oltranza, a causa dei gravi disagi che tutta la categoria sta vivendo, sia in relazione alla nuova area dedicata agli operatori portuali (di cui avevamo già parlato in una precedente news) sia per ciò che concerne l’assunzione di nuovi funzionari degli uffici doganali.

Proprio su quest’ultimo punto qualcosa sembra si stia finalmente muovendo, grazie anche all’incontro, dello scorso 21 febbraio, che Assotir riuscì ad ottenere con il Direttore dell’Agenzia delle Dogane, Dr. Giovanni Kessler.

Leggi tutto...

Porto di Civitavecchia, Loffarelli di Assotir denuncia: “Se l'AdSP non dovesse darci le risposte che cerchiamo riguardo alla nuova area dedicata agli operatori portuali, saremo pronti ad attuare uno nostra presa di posizione"

08Al porto di Civitavecchia, nonostante sia ormai tutto pronto da tempo per l’apertura di una nuova area dedicata agli operatori portuali (dotata peraltro di servizi igienici, docce, punto ristoro, spazi per operatori e piazzali adatti alle varie attività), la burocrazia, come molto spesso capita nel nostro Paese, impedisce ai possibili utenti di utilizzarla.

L’Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centro Settentrionale ha affermato di essersi attivata da tempo per chiudere l’iter burocratico-amministrativo ma, a Patrizio Loffarelli, presidente del Consorzio degli autotrasportatori di Civitavecchia, nonché rappresentate di Assotir al tavolo di partenariato dell’Adsp il quadro della situazione, visto anche quanto accaduto al porto di Genova, appare piuttosto chiaro e denuncia:”In Liguria, i trasportatori locali con i sindacati e insieme alle associazioni di categoria, a seguito di “minacce” sono riusciti a strappare un importante accordo con l’ente portuale per un’area dedicata agli operatori”.

Leggi tutto...

Call-Center Sistema Assotir

Puoi chiamarci tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00
e dalle 14,00 alle 18,00
al seguente numero: 06 7221815


Registrati al sito

Registrati! Potrai così accedere alle sezioni riservate del sito e ricevere la newsletter di Assotir.

Richiesta informazioni

autorizzo al trattamento dei dati personali (d.lgs 196/03)
Inviami una copia
Find us on Facebook
Follow Us