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L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale  ha emanato delle linee guida per consentire agli autotrasportatori di presentare le domande di ristoro dei danni – diretti ed indiretti - subiti  dagli autotrasportatori.

Esse fanno seguito all’Avviso pubblicato sul sito istituzionale di AdSP - Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale il 5 marzo 2019 che abbiamo, a suo tempo, pubblicato sul nostro sito.

Le linee guida per la richiesta di adesione al Servizio, che pubblichiamo anch’esse in allegato, contengono:

Come ogni anno, i soggetti operanti nei settori industriale, civile, terziario e dei trasporti che nell'anno precedente hanno avuto un consumo di energia rispettivamente superiore a 10.000 tonnellate equivalenti di petrolio per il settore industriale ovvero a 1.000 tonnellate equivalenti di petrolio per tutti gli altri settori previsti, devono, entro il 30/04/2019 comunicare il nominativo del tecnico aziendale responsabile per la conservazione e l'uso razionale dell'energia

I trasportatori devono tener conto che:

  • 1 tonnellata di gasolio consumata dalla flotta aziendale corrisponde a 1,017 t.e.p.
  • 1,000 T.E.P. corrispondono a 1.160.000 litri di gasolio

Ad ogni buon conto alleghiamo un foglio di calcolo con il quale i trasportatori possono calcolare il loro consumo energetico in termini di T.E.P.

La comunicazione va fatta alla FIRE, la Federazione Italiana per il Razionale uso dell’Energia. 

Con il Decreto 12 febbraio 2019 pubblicato su G.U. n.81 del 05/04/2019 il MIT ha recepito la Direttiva 2018/1846/UE che ha adeguato al progresso scientifico e tecnico l’allegato I, sezione I.1 della direttiva 2008/68/CE.

Gli allegati A e B dell’ADR 2019 sul trasporto internazionale di merci pericolose su strada, già in vigore dal 1° gennaio 2019, divengono ora applicabili anche ai trasporti nazionali.

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO MINISTERIALE

12 febbraio 2019

(G.U. n. 81 del 5.4.2019)

Recepimento della direttiva (UE) n. 2018/1846 che modifica gli allegati della direttiva n. 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa al trasporto interno di merci pericolose, al fine di tenere conto del progresso scientifico e tecnico.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Vista la direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 settembre 2008, relativa al trasporto interno di merci pericolose, recepita con il decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35;

Vista la direttiva 2010/61/UE della Commissione del 2 settembre 2010, che adegua per la prima volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE, recepita con il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 3 gennaio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17 febbraio 2011;

Vista la direttiva 2012/45/UE della Commissione del 3 dicembre 2012, che adegua per la seconda volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE, recepita con il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 21 gennaio 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 61 del 13 marzo 2013;

Vista la direttiva 2014/103/UE della Commissione del 21 novembre 2014, che adegua per la terza volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE, recepita con il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 16 gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2015;

Vista la direttiva 2016/2309/UE della Commissione del 16 dicembre 2016, che adegua per la quarta volta al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE, recepita con il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 12 maggio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 139 del 17 giugno 2017;

Vista la direttiva 2018/217/UE della Commissione del 31 gennaio 2018, che adegua al progresso scientifico e tecnico gli allegati della direttiva 2008/68/CE, recepita con il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 marzo 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 123 del 29 maggio 2018;

Vista la direttiva 2018/1846/UE della Commissione del 23 novembre 2018, che modifica gli allegati della direttiva 2008/68/CE, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 299 del 26 novembre 2018;

Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante: "Nuovo codice della strada" e successive modificazioni ed integrazioni, e, in particolare, l'art. 229che delega i Ministri della Repubblica a recepire, secondo le competenze loro attribuite, le direttive comunitarie concernenti le materie disciplinate dallo stesso codice;

Considerato che l'art. 5 del richiamato decreto legislativo n. 35 del 2010, rimette all'amministrazione il recepimento delle direttive comunitarie, concernenti l'adeguamento al progresso scientifico e tecnico della materia del trasporto di merci pericolose su strada, recanti modifiche degli allegati A e B dell'ADR, dell'allegato del RID che figura come appendice C del COTIF e dei regolamenti allegati all'ADN;

Ritenuto opportuno trasporre nell'ordinamento interno le disposizioni della direttiva 2018/1846/UE;

Adotta

il seguente decreto:

Art. 1

Modifiche all'art. 3 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35

  1. Le lettere a), b) e c) dell'art. 3, comma 2 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35, sono sostituite dalle seguenti:

"a) negli allegati A e B dell'ADR, come applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2019, restando inteso che i termini "parte contraente" sono sostituiti dai termini "Stato membro", se del caso;

  1. b) nell'allegato del RID, che figura come appendice C della COTIF, applicabile con effetto dal 1° gennaio 2019, restando inteso che i termini "Stato contraente del RID" sono sostituiti dai termini "Stato membro", se del caso;
  2. c) nei regolamenti allegati all'ADN, applicabili con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2019, così come l'art. 3, lettere f) ed h) e l'art. 8, paragrafi 1 e 3 dell'ADN, nei quali "parte contraente" è sostituito con "Stato membro", se del caso".

Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 12 febbraio 2019

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: TONINELLI

Registrato alla Corte dei conti il 12 marzo 2019

Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare, reg. n. 1 foglio n. 393

DIRETTIVA (UE) 2018/1846 DELLA COMMISSIONE

del 23 novembre 2018

che modifica gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose al fine di tenere conto del progresso scientifico e tecnico

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, vista la direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, relativa al trasporto interno di merci pericolose[i], in particolare l'articolo 8, paragrafo 1, considerando quanto segue:

(1) L'allegato I, sezione I.1, l'allegato II, sezione II.1, e l'allegato III, sezione III.1, della direttiva 2008/68/CE fanno riferimento a disposizioni stabilite negli accordi internazionali sul trasporto interno di merci pericolose effettuato su strada, per ferrovia e per vie navigabili interne, quale definito all'articolo 2 di tale direttiva.

(2) Le disposizioni di detti accordi internazionali vengono aggiornate ogni due anni. Le ultime versioni modificate di tali accordi si applicano quindi a decorrere dal 1o gennaio 2019, con un periodo transitorio fino al 30 giugno 2019.

(3) È pertanto opportuno modificare di conseguenza l'allegato I, sezione I.1, l'allegato II, sezione II.1 e l'allegato III, sezione III.1, della direttiva 2008/68/CE.

(4) Le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato per il trasporto di merci pericolose,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:

Articolo 1

Modifiche della direttiva 2008/68/CE

La direttiva 2008/68/CE è così modificata:

  1. nell'allegato I, la sezione I.1 è sostituita dalla seguente: «I.1 ADR Allegati A e B dell'ADR, applicabili a decorrere dal 1o gennaio 2019, fermo restando che il termine «parte contraente» è sostituito da «Stato membro», se del caso.»;
  2. nell'allegato II, la sezione II.1 è sostituita dalla seguente: «II.1 RID Allegato del RID, figurante nell'appendice C della COTIF e applicabile a decorrere dal 1o gennaio 2019, fermo restando che il termine «Stato contraente del RID» è sostituito da «Stato membro», se del caso.»;
  3. nell'allegato III, la sezione III.1 è sostituita dalla seguente: «III.1 ADN I regolamenti allegati all'ADN, applicabili a decorrere dal 1o gennaio 2019, nonché l'articolo 3, lettere f) e h), e l'articolo 8, paragrafi 1 e 3, dell'ADN, fermo restando che il termine «parte contraente» è sostituito da «Stato membro», se del caso.». L 299/58 IT Gazzetta ufficiale dell'Unione europea 26.11.2018

Articolo 2

Recepimento

  1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 30 giugno 2019. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni. Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di tale riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
  2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni fondamentali di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.

Articolo 3

Entrata in vigore

La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Articolo 4

Destinatari

Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

Fatto a Bruxelles, il 23 novembre 2018

Per la Commissione,

a nome del presidente Violeta BULC

Membro della Commissione

 

[i] GU L 260 del 30.9.2008, pag. 13.

A pochi giorni dall'ennesima scadenza entro la quale dovrebbe esser definitivamente fissati i termini della BREXIT e delle conseguenti mofìdifiche alle norme che regolano i rapporti tra Gran Bretagna ed Unione Europea, vige ancora la massima incertezza su cosa davvero ci attenda e, soprattutto, cosa attenda quei trasportatori che si recano periodicamente nel Regno Unito per caricare o scaricare le merci.

Il Parlamento europeo ha approvato ieri, in piena “zona Cesarini”,  la parte del pacchetto Trasporti riguardante cabotaggio, distacco, riposo settimanale e lotta alle letter-box.

Questo consentirà di poter continuare a ricercare, nella prossima legislatura, l’intesa definitiva con la Commissione ed il Consiglio.

Ma soprattutto eviterà che, con lo scioglimento del Parlamento ormai alle porte, finisse per essere vanificato un lungo e complesso lavoro di anni - che ha visto direttamente coinvolti tanto la Commissione che i Governi nazionali,  tanto i Parlamentari della Commissione Trasporti quanto le principali e più autorevoli rappresentanze sociali e le organizzazioni sindacali europee del settore - per giungere ad una prima sistemazione di una materia oggettivamente complessa che fosse in grado di far convergere punti di vista talvolta sideralmente distanti e interessi assai diversi tra loro dei diversi Paesi membri.

Sono sostanzialmente concordi, sul voto di ieri a Bruxelles, i giudizi di ASSOTIR e dell'UETR  come dimostra il comunicato che pubblichiamo nella versione originale inglese ed in una nostra traduzione non ufficiale

Sono stati pubblicati, sul sito del Ministero del Lavoro e oggi sul nostro sito, cui i lettori di Assotir.it possono accedere registrandosi gratuitamente – ove non lo avessero già fatto - i due decreti interministeriali del 27 febbraio 2019, che fissano le nuove tariffe per l'assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali, rispettivamente nel settore INDUSTRIA, ARTIGIATO E TERZIARIO e PER LE IMPRESE ARTIGIANE dello stesso settore.

I decreti, come avevamo annunciato qualche giorno or sono sul nostro sito, in attuazione della legge di Bilancio 2019 aggiornano le tariffe in considerazione del più recente andamento infortunistico e delle nuove prestazioni assicurate dall'Inail, rivedendo il nomenclatore delle lavorazioni, i tassi e le modalità di applicazione della tariffa.

In particolare, per quanto riguarda l’autotrasporto stradale, si segnala che il tasso medio di premio passa dal 130 per mille al 110 per mille, determinando quindi un ribasso medio del 18%.

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali

di concerto con

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, recante "Testo Unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali" e successive modificazioni;

VISTO il decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38, recante "Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dell'articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144";

VISTO, in particolare, l'articolo 3 del predetto decreto legislativo n. 38 del 2000, che prevede l'approvazione di distinte tariffe dei premi per ciascuna delle seguenti gestioni indicate dall'articolo 1 del medesimo decreto: "Industria", "Artigianato", "Terziario" ed "Altre Attività";

VISTO il Decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica del 12 dicembre 2000 recante "Nuove tariffe dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle gestioni industria, artigianato, terziario, altre attività e relative modalità di applicazione" e successive modificazioni;

VISTO l'articolo 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014)";

VISTA la determinazione del Presidente dell'INAIL n. 385 del 2 ottobre 2018, concernente le Nuove tariffe dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle gestioni "Industria, Artigianato, Terziario, Altre Attività" e relative modalità di applicazione;

VISTA la legge 30 dicembre 2018, n 145, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021" ed in particolare, l'articolo 1, commi da 1121a 1126

 

DECRETA

 Articolo 1 

  1. Sono approvate, nel testo annesso al presente decreto di cui formano parte integrante e alla determinazione adottata dal Presidente dell'INAIL n. 385 del 02 ottobre 2018, le Nuove tariffe dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle gestioni "Industria, Artigianato, Terziario, Altre Attivi" e relative modalità di applicazione, ai sensi dell'articolo 1, comma 1121, della legge 30 dicembre 2018, n. 145

Articolo 2 

  1. L'INAIL, ai sensi dell'articolo 1, comma 1124, della legge n. 145 del 2018, per garantire la sostenibilità della Nuova tariffa di cui all'articolo 1, comunque sottoposta a revisione al termine del primo triennio di applicazione, limitatamente al quale è assicurata la relativa copertura finanziaria sui saldi di finanza pubblica ai sensi dell'articolo 1, comma 1122, della predetta legge n. 145 del 2018, ne assicura, durante il triennio di vigenza dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2021, il costante monitoraggio degli effetti e, in caso di accertato significativo scostamento negativo dell'andamento delle entrate, tale da compromettere l'equilibrio economico-finanziario  e attuariale della gestione assicurativa, propone tempestivamente al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell'economia e delle finanze l'adozione delle conseguenti misure correttive. 

Articolo 3 

  1. Le tariffe di cui all'articolo 1, fermo restando quanto previsto all'articolo 2 in merito al periodo di vigenza, si applica a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge 30 dicembre 2018, n. 145. 

Il presente decreto è trasmesso agli organi  di  controllo  e  pubblicato sul sito  istituzionale  del Ministero del lavoro e delle politiche sociali www.lavoro.gov.it  nella sezione Pubblicità legale. 

Roma,27 febbraio 2019

 

Il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali 

Il Ministro dell’economia e delle Finanze

Luigi De Maio

Giovanni Tria

 

Il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali

di concerto con

Il Ministro dell’economia e delle Finanze

 

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, recante "Testo Unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali" e successive modificazioni;

 

VISTO il decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38, recante "Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dell'articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144";

 

VISTI i decreti del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 4 dicembre 1981, 21giugno 1988 e 14 maggio 1998;

 

VISTO il decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 1° febbraio 2001, recante "Nuova tariffa dei premi speciali unitari per /'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei titolari di aziende artigiane, dei soci di società fra artigiani lavoratori nonché dei familiari coadiuvanti del titolare ed associati in partecipazione";

 

VISTO l'articolo 1, comma 128, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014}";

 

VISTA la determinazione del Presidente dell'INAIL n. 43 del 30 gennaio 2019, concernente la Nuova tariffa dei premi speciali unitari per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei titolari di aziende artigiane, dei soci di società fra artigiani lavoratori, nonché dei familiari coadiuvanti del titolare e relative modalità di applicazione;

 

VISTO il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze concernente "Nuove tariffe dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle gestioni industria, artigianato, terziario, altre attività e relative modalità di applicazione”  e successive modificazioni;

 

VISTA la legge 30 dicembre 2018, n 145, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021", ed in particolare, l'articolo 1, commi da 1121 a 1126

DECRETA

 

Articolo 1

  1. E' approvata, come da tabelle 1, 2 e 3 annesse al presente decreto di cui formano parte integrante e alla determinazione adottata dal Presidente dell'INAIL n. 43 del 30 gennaio 2019, la Nuova tariffa dei premi speciali unitari per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei titolari di aziende artigiane, dei soci di società fra artigiani lavoratori, nonché dei familiari coadiuvanti del titolare e relative modalità di applicazione, ai sensi dell'articolo 1, comma 1121, della legge 30 dicembre 2018, n. 145

 

Articolo 2

  1. L'INAIL, ai sensi dell'articolo 1, comma 1124, della legge n. 145 del 2018, per garantire la sostenibilità della Nuova tariffa di cui all'articolo 1, comunque sottoposta a revisione al termine del primo triennio di applicazione, limitatamente al quale è assicurata la relativa copertura finanziaria sui saldi di finanza pubblica ai sensi dell'articolo 1, comma 1122, della predetta legge n. 145 del 2018, ne assicura, durante il triennio di vigenza dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2021, il costante monitoraggio degli effetti e, in caso di accertato significativo scostamento negativo dell'andamento delle entrate, tale da compromettere l'equilibrio economico-finanziario  e attuariale della gestione assicurativa, propone tempestivamente al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell'economia e delle finanze l'adozione delle conseguenti misure correttive.

 

Articolo 3

  1. La tariffa di cui all'articolo 1, fermo restando quanto previsto all'articolo 2 in merito al periodo di vigenza, si applica a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge 30 dicembre 2018, n. 145.

Il presente decreto è trasmesso agli organi di controllo e pubblicato sul sito istituzionale  del Ministero del lavoro e delle politiche sociali www.lavoro.gov.it nella sezione Pubblicità legale.

Roma, 27 febbraio 2019

Il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali

Il Ministro dell’economia e delle Finanze

Luigi De Maio

Giovanni Tria

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