Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • UNATRAS batte un ennesimo e più deciso colpo ed il Governo finalmente risponde:il 29 al Ministero,...

    Domenica, 19 Novembre 2017 22:05
  • Costi di riferimento: il MIT pubblica quelli validi per i trasporti di novembre 2017

    Giovedì, 16 Novembre 2017 10:00
  • Contributi agli investimenti anno 2017. Il Ministero fornisce chiarimenti sull'attestazione...

    Martedì, 14 Novembre 2017 19:05
  • Autisti impegnati in trasporti internazionali. Finalmente la Circolare INPS per gli sgravi...

    Lunedì, 13 Novembre 2017 19:22
  • Super e Iper ammortamento per i beni acquisiti in leasing. Chiarimento dell’Agenzia delle Entrate.

    Venerdì, 10 Novembre 2017 12:35
  • ATP: la digitalizzazione parte frenata ed arriva l'ennesima proroga

    Venerdì, 10 Novembre 2017 12:21

L'insegnamento dei "Capitani coraggiosi" dell'autotrasporto 2.0

capitani coraggiosi per webIl primo obbligo che avverto, parlando della giornata di sabato scorso, quella dei “Capitani Coraggiosi”, è quello di esprimere un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti, quelli di qua e quelli di là del tavolo della presidenza.

Il ringraziamento va ovviamente ai graditi ospiti, che hanno tenuto le diverse relazioni e che hanno fornito testimonianza delle loro esperienze e delle proprie aspettative, tutti di grande livello e tutti risultati di grande interesse per la platea.

Tuttavia, la vera sorpresa - ed il ringraziamento sincero che ne scaturisce - è quella data dai tanti trasportatori presenti in sala.

Vorrei ricordare che, alla base dell’incontro, c’era una “scommessa”: chiamare un gruppo di imprenditori a discutere non su quello che il Governo, la Politica o le Associazioni possono fare l’Autotrasporto; ma su quanto i trasportatori possono fare, direttamente e contando innanzi tutto sulle proprie risorse, per salvare e far progredire le proprie imprese.

Come ben sappiamo, parlare di questo significa violare una specie di tabù; entrare in questioni che attengono alla più intima vita delle imprese e affrontare, quindi, tematiche storicamente ostiche per i trasportatori. Di conseguenza (e di convenienza….) largamente evitate dalle loro Associazioni.

Anche per questo la presenza di circa una sessantina di Imprenditori, provenienti praticamente da tutt’Italia (dalla Lombardia alla Sicilia); quasi tutti attorno ai 40- 50 anni (e quindi giovani, per il settore), ma che oltre all’età hanno dimostrato di essere “giovani” soprattutto, di testa (come qualcuno degli ospiti ha rilevato); imprenditori lontanissimi dallo stereotipo del trasportatore “brutto e cattivo”, tanto caro alla pigrizia intellettuale di molti soloni; anche per questo, si diceva, il successo dell’iniziativa non poteva, in partenza, essere affatto dato per scontato.

Abbiamo invece scoperto, contro ogni pessimismo, che esiste una realtà – importante -  di giovani imprenditori alla ricerca di uno spazio ed un ruolo per le proprie imprese.

E che, animati da ciò, chiedono di poter conoscere di più; che ricercanole modalità per migliorare la qualità del proprio servizio; che inseguono l’ottimizzazione dei costi aziendali e che non hanno timore, ma anzi ricerca no con interesse, le occasioni di confronto con i propri clienti (o con i propri committenti, come li si voglia chiamare).

In altre parole, imprenditori che hanno chiaro il fatto di essere una parte importante del processo produttivo e distributivo; di essere i protagonisti della logistica di ogni merce, sia essa destinata alla produzione o al consumo. E che vogliono contribuire al miglioramento di questo stesso processo, nel rispetto delle regole. Ad iniziare dalla prima, che, per ogni attività imprenditoriale, è quella di ottenere, in rapporto alla propria attività, una adeguata redditività economica per le proprie imprese.

Gli imprenditori intervenuti al nostro appuntamento, ci  hanno testimoniato (anche attraverso il questionario riempito al termine dell’incontro) di essere estremamenteinteressati a condividere un percorso di crescita culturale che li possa portare a confrontarsi con le grandi trasformazioni in essere, che toccano assai da vicino anche il mondo del trasporto, e, in funzione di tali cambiamenti, trasformare e riposizionare anche le proprie imprese.

Nel corso della giornata si sono potute ascoltare importanti testimonianze del mondo della committenza (una committenza “illuminata”, come ha detto più d’uno dei presenti), che ha illustrato le proprie strategie aziendali, proponendo ai trasportatori ricette conseguenti, chiare e senza sconti.

Abbiamo poi sentito anche le storie di Imprenditori dell’autotrasporto, che ci hanno detto come – nei loro diversissimi ambiti operativi - hanno saputo affrontare la crisi e come ogni giorno si pongono sul mercato, per vincere la difficile battaglia quotidiana con la concorrenza nazionale ed internazionale.

Personalmente ho tratto un arricchimento culturale ed un incoraggiamento a proseguire su questa strada. Credo che della medesima opinione sia l’intero gruppo dirigente di Assotir, ad iniziare dalla Presidente Manigrasso.

Mentre stiamo riordinando le idee per cogliere al meglio i suggerimenti venuti dall’incontro, per trasformarli in un piano di lavoro che certamente costituirà una delle priorità per l’attività di Assotir per il 2016, mi sento di valutare, a caldo, che quella che alla vigilia avevamo considerato una scommessa, si è rivelata in realtà una realtà ben più solida di quanto potessimo pensare.

E che la sua riuscita suona come avvertimento, anche per noi, a tenere le antenne più vigili sul cambiamento.

Perché la cosa, come si vede, riguarda ed attraversa già oggi, anche il nostro mondo.

Claudio Donati
Segretario Generale
di T.I. ASSOTIR

Call-Center Sistema Assotir

Puoi chiamarci tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00
e dalle 14,00 alle 18,00
al seguente numero: 06 7221815


Registrati al sito

Registrati! Potrai così accedere alle sezioni riservate del sito e ricevere la newsletter di Assotir.

Richiesta informazioni

autorizzo al trattamento dei dati personali (d.lgs 196/03)
Inviami una copia
Find us on Facebook
Follow Us