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Ripresa versamenti contributi nelle zone terremotate, l’INPS emana una nota

L’INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale), con la nota del 23 novembre 2018, ha ribadito quanto già esposto nel decreto legge 55/2018 (convertito poi con modificazioni dalle legge 89/2018), ovvero che nei territori delle Regioni Lazio, Marche e Abruzzo, colpiti dai terremoti del 24 agosto, 26 – 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017, i versamenti dei contributi sospesi dall’art.48, comma 13 del decreto legge 189/2016, vanno effettuati entro il 31 gennaio 2019 senza applicazione di sanzioni e interessi, anche attraverso la rateizzazione.

I contributi sospesi dal decreto legge 189/2016 sono quelli con scadenza legale di adempimento e di versamento nel periodo temporale dalla data delle scosse sismiche fino al 30 settembre 2017, ovvero per le aziende che compilano il modello DM10 per denunciare all’INPS le retribuzioni mensili corrisposte ai dipendenti, sino al periodo di agosto 2017.

La sospensione dei contributi ha riguardato anche i versamenti legati ai piani di rateizzazione dei debiti contributivi; in questo caso, la riattivazione dei piani di ammortamento prevede il versamento, entro il 31 gennaio 2019 ed in un’unica soluzione, dell’importo delle rate sospese nel periodo compreso tra la data del terremoto ed il 30 settembre 2017.

I contribuenti, invece, che a partire dal 31 maggio scorso hanno ripreso gli adempimenti ed i versamenti sospesi in forma rateale ed hanno proseguito nel versamento sempre con la medesima modalità, dovranno interrompere i versamenti a decorrere dal 1° dicembre 2018. Il residuo debito potrà essere versato entro il 31 gennaio 2019 in un’unica soluzione, oppure essere soggetto ad una nuova rateizzazione presentando, ovviamente, una nuova domanda entro tale data, secondo le modalità che verranno successivamente rese noto dall’INPS.

Si segnalano le istruzioni fornite dall’INPS per il versamenti, in un’unica soluzione, della contribuzione sospesa mentre per il versamento a rate, a partire dal 1° gennaio 2019, l’INPS pubblicherà una successiva nota esplicativa.

Per quanto attiene alle istruzioni di versamento ricordiamo che:

  • per le aziende con dipendenti, sul modello F24, bisogna specificare il codice “DSOS” nella “Causale del contributo”, ed esporre la matricola dell’azienda seguita dal codice utilizzato per la rilevazione del credito. Entro il 31 gennaio 2019 le imprese dovranno assolvere gli adempimenti relativi alla trasmissione della denuncia Uniemens. Per quanto concerne quest’ultimo aspetto e per la corretta compilazione del flusso Uniemens, per i periodi di paga dalla data dell’evento sismico ad agosto 2017, le aziende interessate inseriranno nell’elemento <DenunciaAziendale> <AltrePartiteACredito>, <CausaleACredito> il nuovo valore “N964” e le relative <SommeACredito> (che rappresentano l’importo dei contributi sospesi);

 

  • per gli artigiani, la nota riporta le rate interessate dalla sospensione fino al 30 settembre 2017

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