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Il Consiglio dei Ministri, nella sua seduta del 12 dicembre ha varato il cosiddetto Decreto Legge "sulle Semplificazioni" - peraltro ancora non in Gazzetta Ufficiale.

Tra le misure  annunciate nel Comunicato Stampa del Governo, insieme a numerose altre questioni che pure interessano il mondo delle P.M.I. e su cui ritorneremo quando il testo del D.L. sarà disponibile, spicca quella, di rilevantissima importanza per le imprese di autotrasporto operanti nel mercato della gestione dei rifiuti, consistente nell'abolizione definitiva, a far data dal 1 gennaio 2019, del SISTRI e dei connessi adempimenti.

Recita infatti il Comunicato: 

"soppressione dell’attuale “Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti” (SISTRI). Dal 1° gennaio 2019 resta la tracciabilità dei rifiuti con il sistema cartaceo, in attesa della realizzazione di un nuovo sistema di tracciabilità coerente con l’assetto normativo vigente, anche di derivazione comunitaria"

Firmato, ieri mattina -  ospiti del Presidente della Camera di Commercio del Sud Est (Catania, Siracusa, Ragusa), Pietro Agen -  il Protocollo d'intesa tra l'Associazione nazionale delle piccole e medie imprese dell'autotrasporto ASSOTIR e la Società Interporti Siciliani SpA.

Per Assotir ha firmato il Protocollo d'intesa il Segretario Generale, dott. Claudio Donati, mentre l'Amministratore unico, Avv. Rosario Torrisi Rigano, ha sottoscritto il documento in rappresentanza della Società Interporti Siciliani SpA.

Presenti alla firma i massimi dirigenti di Assotir nell'Isola: il vice Presidente nazionale Pino Bulla e la Segretaria regionale, Gabriella Ferlito.

L’obiettivo del protocollo è strettamente correlato al processo, attualmente in corso, di istituzione delle “Zone Economiche Specialiin tutta la Sicilia ma con uno sguardo particolarmente attento al territorio etneo. 

Tra gli obiettivi, il rilancio dell’intermodalità e della sicurezza dei trasporti, l’applicazione di best practices in grado di creare standard omogenei e potenzialmente un intermodal community system e l’implementazione di standard di servizi omogenei. 

Rimandiamo i nostri lettori alla lettura del Comunicato stampa emanato al termine dell'incontro, da cuui è possibile meglio comprendere sia l'importanza dell'avvenimento, sia gli impegni e le aspettative che tutte le parti firmatarie annettono a tale strumento.

Per Assotir, Claudio Donati ha sottolineato, in particolare, come "la disponibilità della Società Interporti Siciliani SpA sia molto importante per le imprese che rappresentiamo e sia un valore su cui dobbiamo puntare. 

Uno dei difetti della Sicilia, e non solo di questa regione, è che le imprese si muovono su un binario spesso e volentieri diverso da quello su cui si muovono le istituzioni. E tra loro neanche si parlano. 

Oggi, invece, la competizione economica si vince se c’è condivisione nella progettazione delle cose".

 

Come in Italia, anche in Spagna l'autotrasporto si trova a fare i conti con crescenti difficoltà a far fronte - nel rispetto della legalità, della sicurezza e delle sacrosante esigenze di mantenuimento dell'equilibrio economico delle imprese - alla domanda di servizi di trasporti su strda.

Il CNTC - Comitato Nazionale del Trasporto su Strada - l'Organismo Istituzionale composto da tutte le Associazioni del settore - ha deciso di lanciare un vero e proprio ultimatum al Governo, precisando che ove non sarà data risposta alle richieste della categoria, il CNTC deciderà, nella prima metà del prossimo mese di gennaio 2019, le date e le modalità per l'effettuazione di un Fermo nazionale del settore.

Pubblichiamo, in allegato, il documento del CNTC ed una sua traduzione, non ufficiale, in italiano.

La Sezione regionale della Campania dell’Albo Gestori Ambientali e la Camera di Commercio di Napoli, in collaborazione con gli Enti sottoscrittori del Protocollo d’intesa sulla legalità ambientale, hanno organizzato un seminario formativo che si terrà il prossimo 13 dicembre 2018, a partire dalle ore 9, presso la sede di Piazza Bovio della Camera di Commercio di Napoli - Sala Convegni - II piano, dal titolo “Il Responsabile Tecnico dei Rifiuti: le novità normative, le opportunità lavorative e le nuove prospettive per il 2019”.

Pubblichiamo di seguito il Comunicato che 13 Associazioni rappresentative delle diverse anime del Comparto Autotrasporto, dalle Associazioni delle imprese, ai construttori di veicoli e rimorchi italiani ed esteri, alle associazioni delle autoscuole e degli studi automobilistici, hanno emanato oggi, per denunciare come occorra superare ogni indugio e si mettano in opera misure immediate per il rinnovo del parco circolante. Ne va, come afferma il comunicato, della sostenibilità e sicurezza del trasporto.

Il comunicato acquista particolare forza in quanto è in atto, in Parlamento, la discussione sulla Legge di Bilancio 2019 ed il Governo è chiamato a fornire indicazioni e risposte ad un comparto strategico per il nostro Paese.

Riportiamo, di seguito, una nostra traduzione del testo del Comunicato stampa emanato oggi dall'UETR, l'Unione Europea delle piccole e medie Imprese dell'Autotrasporto, di cui ASSOTIR è parte sostanziale. Il comunicato originale è allegato.

Nel Comunicato si formula un primo giudizio sul compromesso raggiunto, lo scorso 3 dicembre, tra i Ministri dei trasporti dei Paesi UE - di cui abbiamo dato tempestiva notizia in una nostra precedente news - in ordine alle nuove regole che devono consentire al mercato dell'autotrasporto europeo di essere sempre più trasparente, organizzato, legale e sicuro.

Ovviamente si tratta di un primo sommario giudizio che rinvia ad un esame attento di un testo, peraltro assai lungo e complesso, che ha di fronte ancora molti delicati passaggi istituzionali prima di poter diventare norma esecutiva per tutti i Paesi dell'Unione.

Il Consiglio dei Ministri dei Trasporti dell’Unione Europea, nella seduta dello scorso 3 dicembre, dopo un summit durato quasi quattordici ore, ha raggiunto l’accordo per la modifica di alcune norme relative all’autotrasporto facenti parte del primo pacchetto mobilità, presentato dalla Commissione europea nel giugno 2017 contenete norme che riformano le regole attuali in materia di: accesso alla professione, tempi di guida e di riposo dei conducenti dei veicoli, tracciamento dei viaggi tramite cronotachigrafo, distacco transnazionale degli autisti e norme sul cabotaggio.

Ora la palla passa al Parlamento Europeo che, se paproverà le misure concordate dai Ministri, potrà dar vita alla procedura, cosiddetta del "trilogo", in cui cercare un punto di incontro operativo tra lo stesso Parlamento, la Commissione Europea ed il Consiglio dei Ministri dell'Unione.

Ricordiamo che nei mesi scorsi il Parlamento aveva bocciato quanto elaborato dalla Commissione TRAN su questi stessi temi, proprio in virtù delle profonde divisioni tra gli eurodeputati dei Paesi Est ed Ovest. Il fatto che a maggio lo stesso Parlamento si scioglierà in vista delle prossime elezioni europee, rende ancor più incerta l'ipotesi che le disposizioni approvate lo scorso 3 dicembre possano divenire effettivamente norme esecutive.

A seguito della richiesta di incontro inviata da Unatras al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, On. Danilo Toninelli, e al Viceministro, On. Edoardo Rixi, dello scorso 15 novembre, l’Esecutivo ha convocato tutte le Associazioni dell’Autotrasporto merci per il prossimo 6 dicembre 2018, alle ore 15, presso la sede del Ministero stesso.

In allegato alla news riportiamo la lettera con la quale il Governo ha convocato le Associazioni per la riunione sopracitata.

L’INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale), con la nota del 23 novembre 2018, ha ribadito quanto già esposto nel decreto legge 55/2018 (convertito poi con modificazioni dalle legge 89/2018), ovvero che nei territori delle Regioni Lazio, Marche e Abruzzo, colpiti dai terremoti del 24 agosto, 26 – 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017, i versamenti dei contributi sospesi dall’art.48, comma 13 del decreto legge 189/2016, vanno effettuati entro il 31 gennaio 2019 senza applicazione di sanzioni e interessi, anche attraverso la rateizzazione.

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