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Legge Forense

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Comitato Centrale per l’Albo nazionale delle persone

Fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di

Cose per conto di terzi

 

DELIBERAZIONE N. 112018 del 21 maggio 2018

Disposizioni relative alla riduzione compensata dei pedaggi autostradali per transiti effettuati nell'anno 2017

 

IL PRESIDENTE DEL COMITATO

VISTO il decreto legge 28 dicembre 1998, n. 451, convertito con legge 26 febbraio 1999, n. 40, ed in particolare l'art. 2, comma 3, che assegna al Comitato Centrale per l'Albo degli autotrasportatori risorse da utilizzare per la protezione ambientale e per la sicurezza della circolazione, anche con riferimento  all'utilizzo delle infrastrutture;

VISTO l'art. 45 della legge 23 dicembre 1999 n. 488, che, a decorrere dall' anno 2000, rende strutturali le misure previste dalle disposizioni normative testé citate;

VISTO il capitolo di spesa 1330 dello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti denominato "Somme assegnate al Comitato Centrale per l'Albo degli autotrasportatori" sul quale sono iscritte le risorse finanziarie, di volta in volta definite dalle leggi di revisione della spesa pubblica in termini di modifiche, integrazioni e/o riduzioni dell'iniziale stanziamento;

VISTO il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 28 dicembre 2017, recante: "Ripartizione in capitoli delle unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e per il triennio 2018-2020", che prevede l'iscrizione, per l'anno 2018, di euro 54.706.072,00 sul capitolo 1330 dello stato di previsione della spesa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

VISTO il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 27 marzo 2018 n. 153 che prevede  la ripartizione,  per  l'anno 2018 delle risorse e l'utilizzazione di euro 115.200.000 milioni per le misure inerenti la sicurezza della circolazione, di cui all'articolo 45, comma 1, lettera c), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, da assegnare al Comitato centrale per l'Albo degli autotrasportatori;

VISTA la direttiva del Ministro n. 100/2017 del 24 marzo 2017 con la quale, tra l'altro, è stato stabilito che "si provvederà alla destinazione dei fondi per le riduzioni dei pedaggi autostradali relativi all'anno 2017 a valere sulle risorse  finanziarie  disponibili  per  l'anno finanziario  2018" e con la quale sono stati definiti i criteri e le entità percentuali delle riduzioni compensate dei pedaggi autostradali da corrispondere, per i transiti effettuati nel 2017, ai soggetti aventi titolo;

VISTA la direttiva del Ministro n. 220/2018 del 20 aprile 2018 con la quale, tra l'altro, è stato disposto che il Comitato utilizzi le risorse finanziarie iscritte sul capitolo 1330 per l'anno 2018 per la copertura delle riduzioni compensate dei pedaggi autostradali, pagati per i transiti effettuati nell'anno 2017 dalle imprese con   sede nell'Unione europea   che effettuano   autotrasporto di cose, delle relative spese di procedura nonché del contenzioso pregresso, per un importo pan a euro 164.435.464,80;

CONSIDERATO altresì con la predetta direttiva è stato disposto che il Comitato provveda alla rideterminazione definitiva della riduzione sulla base delle risorse finanziarie a tale scopo effettivamente disponibili  all'atto dell'assunzione  dell'impegno di spesa;

CONSIDERATO che dall'anno 2015 è disponibile ed operativo sul sito internet www.alboautotrasporto.it apposito applicativo finalizzato all'esperimento  della procedura  relativa alla riduzione compensata dei pedaggi autostradali ed alla  presentazione , da parte dei  soggetti istanti, della relativa domanda firmata digitalmente;

CONSIDERATO, infine, che occorre stabilire i criteri, le modalità ed i termini per l'esperimento della predetta procedura;

 

 

DELIBERA

 

TITOLO I

DISPOSIZIONI COMUNI

1. Le imprese nonché le cooperative a proprietà indivisa, ai consorzi, le società consortili ed i raggruppamenti, come meglio definiti al punto 5, possono richiedere il beneficio della riduzione compensata di cui alla 40 del 1999 per i costi sostenuti per pedaggi autostradali , in relazione ai transiti effettuati a partire dal l 0 gennaio 2017 e fino al 31 dicembre 2017, con veicoli, posseduti a titolo di proprietà o disponibilità ed adibiti a svolgere servizi di autotrasporto di cose, che appartengono alla classe ecologica Euro 3, Euro 4, Euro 5, Euro 6 o superiore  e che rientrano, quanto a sistema di classificazione per il calcolo del pedaggio, nelle classi B 3, 4 o 5 se basato sul numero degli assi e della sagoma dei veicoli stessi, oppure nelle classi 2, 3 o 4, se volumetrico. La riduzione compensata è commisurata al valore del fatturato annuale relativo ai predetti costi sostenuti per i pedaggi autostradali, purché pari almeno a € 200.000, secondo quanto indicato al punto 6.

2. In nessun caso la riduzione compensata può essere superiore al 13% del valore del fatturato annuo.

3. Fermo restando il predetto limite del 13%, i costi di cui al punto 1 sono soggetti ad una ulteriore riduzione compensata , parimenti commisurata al volume del fatturato annuale, qualora effettuati nelle ore notturne, con ingresso in autostrada dopo le ore 22,00 ed entro le ore 02,00, ovvero uscita prima delle ore 06,00. Tale riduzione spetta ai soggetti di cui al punto 5, che abbiano realizzato almeno il 10% del fatturato aziendale relativo al predetto costo per i pedaggi  nelle predette ore notturne secondo le modalità indicate al punto 7. Qualora una cooperativa, un consorzio, una società consortile di cui al punto 5, lettera b), o un raggruppamento , di cui al punto 5, lettere c), d) o e), non soddisfi tale ultima condizione, le singole imprese ad esso aderenti, che abbiano comunque realizzato almeno il 10% del proprio fatturato nelle sopracitate ore notturne, possono beneficiare dell'ulteriore riduzione compensata, purché le cooperative, i consorzio,  le società consortili o i raggruppamenti a cui le stesse afferiscono, forniscano i dati necessari per l'elaborazione dei pedaggi notturni delle suddette imprese.

4. Le predette riduzioni compensate sono concesse esclusivamente per i pedaggi a riscossione differita mediante fatturazione e vengono applicate, da ciascuna delle società che gestisce i sistemi di pagamento differito dei pedaggi, sulle fatture intestate ai soggetti aventi titolo alla

5. Le riduzioni compensate  dei pedaggi  autostradali  possono  essere richieste dai soggetti che, alla data del 31 dicembre 2016 ovvero nel corso dell'anno 2017:

  1. quali imprese, risultavano iscritte all'Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi, di cui all' 1 della legge 6 giugno 1974, n. 298;
  2. quali cooperative aventi i requisiti mutualistici, di cui all'art. 26 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, 1577 e successive modificazioni, oppure quali consorzi o quali società consortili costituiti a norma del Libro V, titolo X, capo I, sez. II e II-bis del codice civile, aventi nell'oggetto l'attività di autotrasporto, risultavano iscritti al predetto Albo nazionale degli autotrasportatori;
  3. quali imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi oppure quali raggruppamenti aventi sede in uno dei Paesi dell'Unione Europea risultavano titolari di licenza comunitaria rilasciata ai sensi del regolamento CE 881/92 del 26 marzo 1992;
  4. quali imprese oppure quali raggruppamenti aventi sede in Italia esercenti attività  di autotrasporto in conto proprio risultavano titolari di licenza in conto proprio di cui all'art. 32 della legge 298 del 6 giugno 1974;
  5. quali imprese oppure quali raggruppamenti aventi sede in altro Paese dell'Unione Europea, esercitavano l'attività di autotrasporto in conto

I soggetti di cui alle lettere a) e b), iscritti all'Albo nazionale degli  autotrasportatori successivamente al 1° gennaio 2017, possono richiedere le riduzioni soltanto per i viaggi effettuati dopo la data di tale iscrizione.

I soggetti di cui alle lettere c) e d), titolari delle licenze ivi previste successivamente al 1° gennaio 2017, possono richiedere le riduzioni soltanto per viaggi effettuati dopo la data di rilascio di dette licenze.

6. La riduzione di cui al punto 1 è calcolata, in ragione dei diversi scaglioni di fatturato globale annuo, sulla base della classe ecologica (Euro) del veicolo e della relativa percentuale di riduzione, secondo i valori di seguito indicati:

 

 

 

 

FATTURATO  (in Euro)

 

 

CLASSE VEICOLO

 

 

PERCENTUALE  RIDUZIONE

200.000-400.000

Euro V o superiore

4%

200.000-400. 000

Euro IV

3%

200.000-400.000

Euro III

2%

 

 

 

400.001-1.200 .000

Euro V o superiore

6%

400 .001-1.200.000

Euro IV

5%

400.001-1 .200.000

Euro III

3%

 

 

 

1.200.001-2.500 .000

Euro V o superiore

8%

1.200.001-2.500.000

Euro IV

7%

1.200.001-2.500.000

Euro III

5%

 

 

 

2.500.001-5.000 .000

Euro V o superiore

10%

2.500.001-5.000 .000

Euro IV

9%

2.500.001-5.000.000

Euro III

6%

 

 

 

Oltre 5.000.000

Euro V o superiore

13%

Oltre  5.000.000

Euro IV

10%

Oltre 5.000.000

Euro III

7%

7.  L'ulteriore riduzione compensata di cui al punto 3 è pari al 10% dei  valori  percentuali riportati nella tabella di cui al punto 6, calcolata sul fatturato relativo ai pedaggi notturni. Resta fermo il limite del 13% di cui al punto 2.

8. Per i richiedenti che si sono avvalsi dei sistemi di pagamento automatizzato di pedaggi a riscossione differita dopo il 1° gennaio 2017, le predette riduzioni sono applicate a decorrere dalla data di utilizzo del predetto servizio.

9. Nel caso in cui l'ammontare complessivo delle riduzioni applicabili, risultasse superiore alle disponibilità, il Comitato stesso provvede al calcolo del coefficiente determinato dal rapporto tra lo stanziamento disponibile e la somma complessiva delle riduzioni richieste agli aventi Analogamente il Comitato Centrale provvede al ricalcolo dei coefficienti di riparto qualora l'ammontare complessivo delle riduzioni relative alle domande presentate, calcolato come da disposizioni di cui ai precedenti punti 6 e 7 non pervenga a saturare l'ammontare disponibile. Tale coefficiente, applicato alle percentuali di riduzione, fornisce il valore aggiornato  delle percentuali stesse.

10. Il fatturato annuale di cui al punto 1, a cui vanno commisurate le riduzioni compensate dei pedaggi, è calcolato sulla base del!' importo dei costi sostenuti per i pedaggi autostradali di cui al medesimo punto 1, per i quali le società concessionarie abbiano emesso fattura entro il 30 aprile 2018.

11. Le società concessionarie danno seguito ai rimborsi ai soggetti aventi titolo, secondo le modalità previste dalle convenzioni stipulate tra le stesse società e il Comitato

 

TITOLO II

PRESENTAZIONE  DOMANDE

12. Il procedimento utile a richiedere il beneficio di   riduzione  compensata  dei  pedaggi autostradali di cui al punto 1 è esperibile, a pena di irricevibilità, attraverso  l'apposito applicativo "pedaggi" presente sul Portale dell'Albo nazionale degli autotrasportatori  e  raggiungibile all'indirizzo   internet  https://www.alboautotrasporto.it/web/portale-albo/servizio-gestione-pedaggi. A tal fine è necessario preliminarmente registrarsi allo stesso Portale, attraverso la procedura attivabile  dall'indirizzo  https://www.alboautotrasporto.it/web/portale-albo/iscriviti.

13. Le attività attraverso le quali l'utente deve implementare  il  predetto  applicativo  "pedaggi" sono conformi alle istruzioni  ed  alle  modalità  indicate  nel  manuale  scaricabile dal medesimo  link dell'applicativo, al quale integralmente si Tali istruzioni e modalità sono di seguito  definite  "operazioni".

14. Il procedimento  utile  a  richiedere  il  beneficio  di  riduzione  compensata  dei  pedaggi autostradali di cui al punto l si articola in tre fasi: fase 1 - prenotazione della domanda, fase 2 - inserimento  dei  dati  relativi  alla  domanda  e  firma  ed  invio  della    E'  possibile l'accesso alla fase 2 - inserimento della domanda e firma ed invio della domanda - esclusivamente ai soggetti che hanno precedentemente esperito, entro i termini perentori di cui al punto 26, lettera a), la fase 1 - prenotazione della domanda.

15. Nella la fase 1 - prenotazione della domanda il soggetto richiedente inserisce, eseguendo le opportune "operazioni", i propri dati identificativi e quelli relativi ai codici cliente a sé imputabili, come rilasciati dalla società di gestione dei pedaggi.

16. Successivamente alla chiusura della fase 1 - prenotazione della domanda, i dati acquisiti sono inviati alla società di gestione dei pedaggi che, in relazione a ciascun codice cliente indicato con la prenotazione, rilascia i relativi codici supporto di rilevazione dei

17. Dall'apertura del termine di avvio della fase l - prenotazione  della domanda, di cui al punto 26, lettera a), e fino all'apposizione della firma digitale ed invio della domanda, e quindi entro e non oltre lo scadere del termine di cui alla fase 2 - firma ed invio della domanda di cui al  punto 26, lettera b), il soggetto richiedente procede:

  1. qualora sia una cooperativa, un consorzio, una società consortile di cui al punto 5, lettera b), o un raggruppamento, di cui al punto 5, lettere c), d) o e), a caricare nell'applicativo ed inviare, con le  opportune  "operazioni'',  i dati relativi alla composizione   rispettivamente della cooperativa, del consorzio, della società consortile o del raggruppamento, attraverso la funzione "anagrafica del raggruppamento ", fino ad  indicare ciascuna impresa elementare afferente - direttamente o indirettamente - al richiedente stesso;
  2. in relazione a ciascun veicolo indicato nella domanda, a caricare nell'applicativo ed inviare, con le opportune "operazioni" , i dati relativi alla targa ed alla classe Si ricorda che tali dati devono essere indicati sia per i veicoli immatricolati in Italia che per quelli immatricolati all' estero, avendo cura, in tal caso, di specificare lo Stato che ha rilasciato la targa e,  se  trattasi   di   Stato  non   appartenente   all'Unione   Europea,   di   caricare   con le opportune "operazioni" ed in  corrispondenza  di  ciascuna  targa,  file  formato   .pdf della relativa carta di circolazione;
  3. in relazione a ciascuna targa di veicolo indicata nella domanda per la quale non sia stata emessa una carta di circolazione in favore del medesimo soggetto richiedente oppure, se ne ricorre il caso, di una delle imprese indicate nell' "anagrafica del raggruppamento " di cui alla lettera a) precedente, ad indicare ed inviare  al sistema, attraverso le opportune "operazioni", il titolo per il quale detti veicoli sono in  disponibilità  presso  la  propria impresa, ovvero, se ne ricorre il caso, presso una delle imprese indicate nell’ anagrafica del raggruppamento" ;

Tali "operazioni" sono di competenza del richiedente e sono utili a definire il database di riferimento  con il quale saranno confrontati  i dati  inseriti  nel  file della domanda.  Si raccomanda pertanto  di procedere  a tali  "operazioni"  con ogni sollecitudine, fermo restando che, se necessario,  i dati così inseriti nel sistema potranno essere modificati e/o integrati fino al momento di apposizione della firma digitale sulla domanda stessa.

18. Sui dati così acquisiti, il sistema informatico del Portale dell'Albo procede:

  1. in relazione a ciascuna targa di veicolo immatricolato in Italia, indicata nel file relativo alle targhe, alla verifica della classe ecologica ivi dichiarata con quella risultante nell' Archivio Nazionale dei Veicoli (ANAV) presente presso il CED della Motorizzazione . In caso di discordanza tra il dato dichiarato e quello presente nel predetto Archivio, ai fini della procedura in parola è tenuto in considerazione il secondo;
  2. in relazione a ciascuna targa di veicolo immatricolato in  Italia, indicata nella domanda, alla verifica dell'esistenza nell' ANAV di una  carta  di  circolazione  emessa  in   favore  di  un soggetto esercente attività di autotrasporto  di cose in conto  proprio  o in conto Nel  caso di cui al punto 17, lett. a), la ricerca è effettuata con  riferimento  a ciascuna  delle  imprese indicate nell'  anagrafica del raggruppamento ;
  3. in relazione a ciascuna targa di veicolo immatricolato in Italia, indicato nella domanda, per il quale, ai sensi della b) precedente, non sia stata trovata una carta di circolazione, alla verifica dell'esistenza, nei dati inseriti dal richiedente, di una dichiarazione, resa ai sensi del punto 17, lett. c), del titolo in forza del quale detti veicoli sono in disponibilità del soggetto richiedente medesimo o, se ne ricorre il caso, di una delle imprese indicate nell' anagrafica del raggruppamento" ;
  4. in relazione a ciascuna targa estera di veicolo indicata nella domanda:

d.1). se la targa è stata emessa da uno Stato appartenente all'Unione Europea : alla verifica della classe ecologica ivi dichiarata con quella risultante nel Registro UE EUCARIS accessibile tramite il CED della Motorizzazione. In caso di discordanza tra il dato dichiarato e quello presente nel predetto Registro, ai fini della procedura in parola è tenuto in considerazione il secondo;

d.2). se la targa è stata emessa da uno  Stato  non  appartenente  all'Unione  Europea:  alla verifica che, in corrispondenza di ciascuna, sia stato caricato il file  formato  .pdf  della relativa carta di circolazione.

19. Qualora, all'esito dell'elaborazione da parte del sistema informatico  del  Portale  dell'Albo dei file di cui al punto 17, secondo le procedure di cui al punto  18, in relazione ad una o più targhe di veicoli non risulti presente alcuna carta di circolazione e non sia stata resa alcuna dichiarazione ai sensi del punto 17, c), e/o risultino targhe errate o inesistenti, e/o targhe emesse da Stati non appartenenti all'Unione Europea per i quali non sia stato caricato il file .pdf della carta di circolazione, il predetto sistema informatico restituisce al richiedente un report delle anomalie, nel quale le casistiche su esposte sono puntualmente  evidenziate. Il  sistema segnala  un'anomalia  anche qualora,  per  qu a l u n q u e ragione,  un  veicolo  con  targa  emessa  da uno  Stato appartenente  all’Unione Europea  non  sia  rinvenuto  presso  il  registro   EUCARIS,   o   non   ne   sia  stata   rilevata   la   classe ecologica: in  tal  caso,  il  richiedente  tramite  le  consuete  "operazioni",  ed  in  corrispondenza  di ciascuna  targa  non  ritrovata,  deve  caricarne   il   file  .pdf   della   relativa   carta   di   circolazione.  Il processo di correzione delle anomalie, invio dei file modificati e/o integrati, e restituzione degli esiti da parte del sistema informatizzato del Portale dell'Albo può  ripetersi anche più  di una  volta  e comunque  fino al momento  di sottoscrizione  con la firma  digitale  della  domanda  ed  invio  della stessa,  entro  e non  oltre  lo  scadere  del  termine  della fase  2  -  inserimento   dei  dati  relativi   alla domanda  e firma  ed  invio  della  domanda, di cui al punto 26 lettera b).

20. La fase 2 - inserimento dei dati relativi alla domanda e firma ed invio della domanda consiste nelle attività di inserimento dei dati della domanda nel relativo file, previo abbinamento dei codici supporto di rilevazione dei transiti, rilasciati da Telepass a seguito della conclusione della fase 1 - prenotazione della domanda, ed esposti dal sistema informatico dell'Albo, con i dati relativi ai veicoli a tal fine Tale "operazione " è di competenza del richiedente .

21. Il file  della  domanda,  debitamente  compilato  ed   ancora   privo   della   firma   digitale,  può quindi, attraverso  le opportune  "operazioni", essere  inviato  al  sistema  informatizzato  del  Portale dell'Albo al fine di verificare la congruenza dei dati  inseriti  nella  domanda  stessa  con  quelli previamente acquisiti e/o modificati nei data-base di riferimento, a seguito delle operazioni di cui ai punti 17 e Qualora si presentino incongruenze, il sistema segnalerà le anomalie di cui al punto 19, alle quali potrà aggiungersi la casistica di codici supporto di rilevazione dei transiti per i quali non sia stato indicato alcun abbinamento  con i dati relativi alla targa di veicoli a tal fine  utilizzati e/o tale abbinamento non sia andato a buon fine. Nel caso di segnalazione di anomalie,  l'istante dovrà procedere  in   relazione   alle   stesse   come   da  istruzioni   sub  punti   17  e   18  e,   se   del   caso,   dovrà coerentemente, correggere i dati inseriti nella domanda.

22. Lo scambio di file di cui ai punti 20 e 21 può ripetersi anche più di una I dati per i quali, all'atto dell'apposizione della firma digitale, non siano state sanate le anomalie esposte nel report, sono automaticamente esclusi dal calcolo della riduzione compensata dei pedaggi autostradali  in parola.

23. La fase 2 su descritta si conclude con l'apposizione della firma e l'invio della domanda, entro il termine ultimo perentorio di cui al punto 26, lettera b), attraverso le seguenti attività:

  1. apposizione della firma digitale del titolare, ovvero del legale rappresentante del soggetto richiedente, ovvero di persona ad uopo delegata, sul documento informatico (file access) definitivamente A tal fine è quindi necessario che il richiedente si doti dell'apposito kit per la firma digitale (smart card) distribuito dai certificatori abilitati iscritti nell'elenco pubblico previsto dall'art. 29, comma 1, del D.lgvo n. 82 del 2005. L'apposizione della firma digitale con le predette modalità determina il completamento della domanda che, da tale momento, assume valore legale con le conseguenti responsabilità previste dall'art. 76 del D.P.R.. n. 445 del 2000, in caso di dichiarazioni mendaci e di falsità in atti;
  2. invio  del  documento  di  cui  alla  lettera  a), debitamente  firmato  digitalmente,  al  sistema informatico del Portale dell'Albo.

Tali "operazioni" sono di competenza del richiedente . Dall'inosservanza anche di una sola delle stesse deriva l'irricevibilità della domanda di ammissione al beneficio  di riduzione compensata dei pedaggi autostradali in parola.

24. Attraverso la sottoscrizione digitale, ai sensi dell'art. 13 del lgvo 196 del 2003, l'autore autorizza il Comitato Centrale e le società di gestione dei pedaggi Autostrade per l'Italia SpA e Telepass SpA, al trattamento dei propri dati personali , al fine di consentire la lavorazione delle domande per il riconoscimento del beneficio richiesto.

25. La presentazione della domanda richiede l'assolvimento dell'imposta di bollo tramite pagamento con bollettino postale sul e/e 4028 (specifico per l'autotrasporto). Per dare evidenza di tale adempimento il richiedente ne inserisce negli appositi  campi  predisposti  dal  sistema informatico del Portale dell'Albo gli estremi : data di effettuazione ed identificativo  dell'ufficio postale . La ricevuta del predetto pagamento deve essere conservata dal richiedente, e non inoltrata al Comitato centrale, per essere esibita, su richiesta di quest'ultimo, per le opportune Nel caso di mancato pagamento della imposta di bollo in parola, il Comitato centrale inoltra opportuna segnalazione all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate territorialmente  competente  in  ragione  della sede del soggetto richiedente.

26. I termini del procedimento per richiedere il beneficio della riduzione compensata dei pedaggi autostradali di cui al punto 1, a pena di inammissibilità sono stabiliti per ciascuna fase come di seguito:

  • fase 1 - prenotazione della domanda: dalle ore 9,00 del 28 maggio 2018 e fino alle ore 14,00 del 20 giugno 2018;
  • fase 2 - inserimento dei dati relativi alla domanda e firma ed invio della domanda: dalle ore 9,00 del 5 luglio 2018 e fino alle ore 14,00 del 10 agosto

La presente delibera, assunta per motivi di urgenza, è sottoposta a ratifica da parte del Comitato centrale nella prima seduta

La presente delibera è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed è applicabile a decorrere dal giorno 28 maggio 2018.

 

 

Il Presidente

Maria Teresa Di Matteo

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