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MINISTERO DELL'INTERNO

DECRETO 22 novembre 2017

Approvazione della regola tecnica di prevenzione   incendi   per

l'installazione e l'esercizio di contenitori-distributori, ad uso

privato, per l'erogazione di carburante liquido di categoria C.

(17A08114)

(GU n.285 del 6-12-2017)

 

IL MINISTRO DELL'INTERNO

di concerto con

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

e

IL MINISTRO

DELLO SVILUPPO ECONOMICO

 

Vista la legge 1°marzo  1968, n. 186, recante «Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni e impianti elettrici ed elettronici»;

Visto il decreto legislativo 11 febbraio 1998, n. 32 e successive modificazioni, recante   «Razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti, a norma dell'art. 4, comma  4,  lettera

c), della legge 15 marzo 1997, n. 59»;

Visto  il  decreto  legislativo 8 marzo 2006, n. 139, recante «Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell'art. 11 della legge 29 luglio 2003, n. 229» e successive modificazioni;

Visto il decreto legislativo 9  aprile 2008, n. 81, recante «Attuazione dell'art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro» e successive modificazioni;

Visto il regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008, n.764/2008, che   stabilisce procedure relative all'applicazione di determinate regole tecniche nazionali a prodotti legalmente commercializzati in un altro Stato membro e che abroga la decisione n. 3052/95/CE;

Visto il regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2011, n.305, che fissa  condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE del Consiglio;

Visto il decreto-legge 21  giugno  2013, n.69,  convertito, con modificazioni,  dalla  legge  9   agosto   2013, n.98, recante «Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia»;

Visto il decreto legislativo 19 maggio 2016, n.85 che attua la direttiva 2014/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente  esplosiva, che sostituisce la direttiva 94/9/CE;

Visto il decreto del Presidente  della  Repubblica del 1° agosto 2011, n. 151, recante «Regolamento  recante  semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, a norma dell'art. 49, comma 4-quater, del decreto-legge 31 maggio 2010, n.78, convertito, con modificazioni,  dalla legge 30 luglio 2010, n. 122»;

Visto il decreto del Ministro dell'interno del 31 luglio 1934 e successive modificazioni, recante  «Approvazione delle norme di sicurezza per la lavorazione, l'immagazzinamento, l'impiego o la vendita di oli minerali, e per il trasporto degli oli stessi» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 settembre 1934, n.228;

Visto il decreto del Ministro dell'interno del 30 novembre 1983 e successive modificazioni, recante «Termini, definizioni generali e simboli grafici di prevenzione  incendi» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 novembre 1983, n.339;

Visto il decreto del Ministro dell'interno del 19 marzo 1990, recante «Norme per il rifornimento di  carburanti, a mezzo di contenitori-distributori mobili, per macchine in uso presso aziende agricole, cave e cantieri» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 1990, n. 76;

Visto il decreto del Ministro dell'interno del 12  settembre  2003, recante «Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l'installazione e l'esercizio di depositi di gasolio per autotrazione ad uso privato, di capacità geometrica non superiore a 9 m³, in contenitori-distributori rimovibili per il rifornimento di  automezzi destinati all'attività di autotrasporto» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 settembre 2003, n. 221;

Visto il decreto del Ministro dell'interno del 27 gennaio 2006, recante  «Requisiti degli apparecchi,  sistemi di protezione e dispositivi utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva, ai sensi della direttiva 94/9/CE, presenti nelle attività soggette ai controlli antincendio» pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale dell'8 febbraio 2006, n.32;

Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 22 gennaio 2008, n.37,recante  «Regolamento  concernente l'attuazione dell'art. 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della  legge  n.248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione  degli  impianti all'interno degli edifici» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12  marzo  2008, n.61;

Visto il decreto del Ministro dell'interno del 7 agosto 2012, recante «Disposizioni relative alle modalità di presentazione delle istanze concernenti i procedimenti di prevenzione incendi e alla documentazione da allegare, ai sensi dell'art. 2, comma 7, del decreto del Presidente della  Repubblica  1°  agosto  2011, n. 151 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 agosto 2012, n. 201;

Rilevata la necessità di aggiornare la disciplina antincendio relativa ai contenitori-distributori fuori   terra di liquido combustibile di categoria C ad uso privato, di capacità geometrica non superiore a 9 m³;

Sentito il Comitato centrale tecnico-scientifico per la prevenzione incendi di cui all'art. 21 del decreto legislativo 8 marzo  2006, n.139;

 Espletata la procedura di informazione ai sensi della direttiva (UE) n. 2015/1535;

Decreta: 

Art. 1

Campo di applicazione

1. Il presente decreto disciplina, ai fini della prevenzione incendi, l'installazione e l'esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l'erogazione di carburanti liquidi di categoria C, così come definiti nella regola tecnica di cui all'art. 3.

2. Le disposizioni del presente decreto non si applicano agli impianti fissi di distribuzione carburanti per autotrazione, per i quali continuano ad applicarsi le specifiche disposizioni di prevenzione incendi.

Art. 2

Obiettivi

 

1. I contenitori-distributori disciplinati dal presente decreto sono installati e gestiti in modo da garantire il conseguimento dei seguenti obiettivi:

  1. minimizzare le cause di fuoriuscita accidentale di carburante ed il rischio di incendio;
  2. limitare, in caso di evento incidentale, danni alle persone;
  3. limitare, in caso di evento incidentale, danni ad  edifici  e locali contigui all'impianto;
  4. limitare, in caso di evento incidentale, danni all'ambiente;
  5. consentire ai soccorritori di operare in condizioni di sicurezza.

 

Art. 3

Disposizioni tecniche

 

1. Ai fini del raggiungimento degli obiettivi di cui all'art. 2, è approvata la regola tecnica di cui all'allegato 1, che costituisce parte integrante del presente decreto.

 

Art. 4

Applicazione delle disposizioni tecniche

 

1. Le disposizioni  del  presente decreto si applicano ai contenitori-distributori di nuova installazione e a quelli esistenti, ad eccezione dei casi riportati al comma 2.

2. Sono esentati dall'obbligo di adeguamento alla regola tecnica di cui all'art. 3 i contenitori-distributori esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto nei casi in cui:

  1. siano in possesso di atti abilitativi  riguardanti anche la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio, rilasciati dalle competenti autorità,  così  come previsto dall'art.38 del decreto-legge 21 giugno 2013, n.69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
  2. siano in possesso del certificato di prevenzione incendi in corso di validità o sia stata presentata la segnalazione certificata di inizio attività di cui all'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n.151;
  3. siano stati pianificati, o siano in corso, lavori di installazione di contenitori-distributori sulla base di un progetto approvato dal competente Comando provinciale dei vigili del fuoco ai sensi  degli  articoli 3 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151.

3. I contenitori-distributori devono essere provvisti di approvazione di tipo ai sensi del decreto del Ministro dell'interno del 31 luglio 1934, titolo I°, punto XVII ed i relativi componenti devono essere provvisti di marcatura CE ai sensi delle direttive applicabili.

4. L'installatore è tenuto a verificare che il contenitore-distributore sia idoneo per il tipo di uso e per la tipologia di  installazione prevista e che il responsabile dell'attività sia informato degli specifici obblighi finalizzati a garantire il corretto uso, in sicurezza, dello stesso.

Art. 5

Impiego di prodotti per uso antincendio

 

1. I prodotti per uso antincendio, impiegati nel campo di applicazione del presente decreto, devono essere:

  1. identificati univocamente sotto la responsabilità del produttore, secondo le procedure applicabili;
  2. qualificati in relazione alle prestazioni richieste e all'uso previsto;
  3. accettati dal responsabile  dell'attività, ovvero dal responsabile dell'esecuzione dei lavori  mediante acquisizione e verifica della documentazione di identificazione e qualificazione.

2. L'impiego dei prodotti per uso antincendio è consentito se gli stessi sono utilizzati conformemente  all'uso  previsto,  se sono rispondenti alle prestazioni richieste dal presente decreto e se:

  1. sono conformi alle disposizioni comunitarie applicabili;
  2. sono conformi, qualora non ricadenti nel campo di applicazione di disposizioni comunitarie, alle  apposite  disposizioni  nazionali applicabili, già sottoposte con esito  positivo  alla  procedura  di informazione di cui alla direttiva 98/34/CE e  successive  modifiche, che prevedono apposita omologazione per  la  commercializzazione sul territorio italiano e a tal fine il mutuo riconoscimento;
  3. qualora  non  contemplati  nelle  lettere a) e b), sono legittimamente commercializzati  in  uno  degli Stati della Unione europea o in Turchia in virtu' di specifici accordi internazionali stipulati con l'Unione europea ovvero legalmente fabbricati in uno degli Stati firmatari dell'Associazione  europea  di libero scambio (EFTA), parte contraente dell'accordo sullo Spazio economico europeo (SEE), per  l'impiego nelle stesse condizioni che permettono di garantire un livello di protezione,  ai fini della   sicurezza dall'incendio, equivalente a quello previsto nelle norme tecniche allegate al presente decreto.

3. L'equivalenza del livello di protezione, garantito dai prodotti per uso antincendio di cui al comma 2, è valutata, ove necessario, dal Ministero dell'interno applicando le procedure previste dal regolamento (CE) n. 764/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008. 

Art. 6

Disposizioni finali

1. Sono abrogate le seguenti disposizioni di prevenzione incendi:

  1. decreto del Ministro dell'interno del 19 marzo 1990 recante «Norme per   il   rifornimento   di   carburanti,   a   mezzo    di contenitori-distributori mobili, per macchine in uso  presso  aziende agricole, cave e cantieri»;
  2. decreto del  Ministro  dell'interno  del  12  settembre  2003 recante «Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l'installazione e l'esercizio di depositi di gasolio per autotrazione ad uso privato, di capacità geometrica non superiore a 9 m3, in contenitori-distributori rimovibili per il rifornimento di automezzi destinati all'attività di autotrasporto»;
  3. art. 5, comma 4 del decreto del Ministro dell'interno del 27 gennaio 2006 recante «Requisiti degli  apparecchi, sistemi di protezione e dispositivi  utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva, ai sensi della direttiva n.94/9/CE,  presenti  nelle attività soggette ai controlli antincendio»;

Il presente decreto entra in vigore il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica italiana.

Roma, 22 novembre 2017

 

                      Il Ministro dell'interno

                               Minniti

              Il Ministro dell'economia e delle finanze

                               Padoan

                Il Ministro per lo sviluppo economico

                               Calenda

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