Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • Serbatoietti senza autorizzazione comunale e recupero accise: le Dogane chiudono la vicenda

    Giovedì, 19 Aprile 2018 18:24
  • Omesso versamento dei contributi. Nuova precisazione INL sui casi in cui l'"omissione rilevante"...

    Mercoledì, 18 Aprile 2018 13:29
  • Costi di riferimento: il MIT pubblica quelli per aprile 2018, basati sul costo del gasolio di...

    Mercoledì, 18 Aprile 2018 12:40
  • Caro-pedaggi, giovedì 19 aprile confronto tra associazioni del trasporto e parlamentari abruzzesi

    Mercoledì, 18 Aprile 2018 11:51
  • Pesatura dei container: il Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, con un decreto, detta...

    Venerdì, 13 Aprile 2018 11:16
  • UNATRAS: No alle chiusure del Brennero. Immediata pubblicazione dei valori di riferimento dei...

    Mercoledì, 11 Aprile 2018 19:04

Ricerca leggi e norme

  •  

Legge Forense

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 504

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Direzione Centrale Vigilanza

Affari legali e Contenzioso

 

INL_DCVIG.REGISTRO UFFICIALE.USCITA.0008376.25-09-2017

 

Agli Ispettorati interregionali e territoriali del lavoro

e, p.c. all'INPS

Direzione centrale entrate e recupero crediti

 

Oggetto: art. 2, comma 1 bis, del D.L. n. 463/1983 (conv. da L. n. 638/1983) – nota di chiarimento a seguito della sentenza della Corte di Cassazione Sez. Pen. n. 39882 del 2017 del 29.08 - 04.09 del 2017.

 

Con nota del 03.05.2016 prot. n. 9099, questa Direzione centrale, a seguito di un incontro tecnico con i rappresentanti dell’INPS e d’intesa con l’Ufficio legislativo, ha fornito chiarimenti circa l’individuazione del parametro annuo da cui, per effetto della modifica introdotta dal D.Lgs. n. 8/2016 , consegue la rilevanza penale dell’illecito di omesso versamento delle ritenute previdenziali ex art. 2, comma 1 bis, del D.L. n. 463/1983.

Com’è noto, infatti, l’illecito assume rilevanza penale solo laddove i versamenti omessi siano superiori all’importo annuo di euro 10.000. In proposito, la Corte di Cassazione con sentenza n. 39882/2017, ha chiarito che “la consumazione del reato appare coincidere, secondo una triplice diversa alternativa, o con il superamento, a partire dal mese di gennaio, dell’importo di euro 10.000 ove allo stesso non faccia più seguito alcuna ulteriore omissione, o con l’ulteriore o le ulteriori omissioni successive sempre riferite al medesimo anno, ovvero, definitivamente e comunque, laddove anche il versamento del mese di dicembre sia omesso, con la data del 16 gennaio dell’anno successivo”.

Ne consegue che il personale ispettivo dovrà verificare l’eventuale omissione del versamento delle ritenute secondo il criterio della competenza contributiva cioè facendo riferimento al periodo intercorrente dalla scadenza del primo versamento dell’anno contributivo dovuto relativo al mese di gennaio (16 febbraio) sino alla scadenza dell’ultimo, relativo al mese di dicembre (16 gennaio dell’anno successivo).

Devono pertanto ritenersi superate, le indicazioni fornite sul punto con la citata nota.

IL DIRETTORE CENTRALE

(Dott. Danilo PAPA)

back to top

Call-Center Sistema Assotir

Puoi chiamarci tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00
e dalle 14,00 alle 18,00
al seguente numero: 06 7221815


Registrati al sito

Registrati! Potrai così accedere alle sezioni riservate del sito e ricevere la newsletter di Assotir.

Richiesta informazioni

autorizzo al trattamento dei dati personali (d.lgs 196/03)
Inviami una copia
Find us on Facebook
Follow Us