Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • Distacco dei lavoratori in Belgio, in arrivo alcune importanti novità a partire dal prossimo...

    Lunedì, 25 Settembre 2017 15:16
  • Distacco trasnazionale: il Ministero aggiorna le F.A.Q. e conferma l'obbligo della presenza a...

    Lunedì, 25 Settembre 2017 15:14
  • FRANCIA: iniziato lo sciopero dei dipendenti delle imprese di trasporto contro la riforma del...

    Lunedì, 25 Settembre 2017 12:40
  • Responsabili tecnici trasporto rifiuti: pubblicati i quesiti e le prime date per gli esami...

    Domenica, 17 Settembre 2017 21:12
  • Trasporti transfrontalieri di rifiuti: dal 1° ottobre piena reciprocità tra imprese italiane e...

    Domenica, 17 Settembre 2017 20:53
  • Certificazioni di malattia redatte in modalità cartacea. L'INPS specifica quando è ancora...

    Domenica, 17 Settembre 2017 20:37

4 luglio 2013

Uomini e Camion: Yari Selvetella intervista Claudio Donati

DONATI: l'autotrasporto si sta comportando con un eccesso di responsabilità, occorre che il Paese conosca la sua crisi ed il ruolo che esso può avere nella ripresa economica italiana

Claudio Donati, Segretario generale di TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR, ospite della trasmissione di Massimo Quaglio "UOMINI E CAMION", ha risposto alle domande di Yari Selvetella sulla situazione dell'autotrasporto e, in particolare, sulla questione decisiva sul "che fare" in previsione dell'aggravarsi della crisi e di una ripresa autunnale su cui si addensano tutta una serie di scadenze pesanti per le imprese e per tutti gli Italiani.

Donati, nell'intervista del 4 luglio scorso, ricorda a Selvetella le principali questioni emerse dal II Congresso nazionale di T.I. ASSOTIR:

La questione della tutela della normativa sui costi minimi di sicurezza, ma anche quella delle eventuali modifiche che possano spostare in avanti il confronto con le committen ze senza rinunciare di un millimetro nella difesa di ciò che, come la sicurezza e la legalità, sono non soltanto diritti dei trasportatori, ma esigenze primarie della collettività nazionale;
L'esigenza di condurre una più efficace lotta contro lo strapotere dell'intermediazione parssitaria e per la tutela del dritto dei trasportatori e deiproduttori ad ottenere un giusto compenso e, insieme, dei consumatori ad ottenere un prezzo finale dei prodotti traparente e accettabile;
La necessità di rivedere le modalità di accesso e di esercizio della professione al fine di accentuare le caratteristiche di profesionalità degli addetti e la solidità dele imprese;
Il rilancio delle aggregazioni, a partire d una rivisitazione critica delle esperienze del passato e da una ferma condanna di forme di "cooperazione" spuria che insozzano lo stesso concetto di collaborazione mutualistica tra piccoli imprenditori
Proprio su queste questioni, insiste Donati, occorrerebbe che l'autotrasporto, unitariamente, tornasse a far sentire alta e foirte la propria voce, senza farsi di nuovo ingabbiare in una trama di incontri ristretti che rischia di allontanare i rappresentanti della categoria dai trasportatori, i quali non riescono a comprendere cosa davveo si stia discutendo con il Ministro o il Sottosegretario di turno, e, soprattutto, per non fa pesare adeguatamente la voce e il peso oggettivo di una categoria essenziale per la ripresa economica del Paese e per la stessa vita quotidiana di milioni di famiglie italiane.

Call-Center Sistema Assotir

Puoi chiamarci tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00
e dalle 14,00 alle 18,00
al seguente numero: 06 7221815


Registrati al sito

Registrati! Potrai così accedere alle sezioni riservate del sito e ricevere la newsletter di Assotir.

Richiesta informazioni

autorizzo al trattamento dei dati personali (d.lgs 196/03)
Inviami una copia
Find us on Facebook
Follow Us